Lunanotizie.it

CRONACA

Concorsi Asl, tre condanne, ma cade l’accusa di corruzione per Moscardelli, Rainone e Esposito

Pubblicato

LATINA – Tre condanne nel processo per i concorsi alla Asl di Latina che vedeva tra gli imputati l’ex senatore del Pd Claudio Moscardelli. Il terzo collegio penale del Tribunale di Latina presieduto dal giudice Mario La Rosa ha inflitto al noto politico di Latina un anno per rivelazione di segreto d’ufficio, mentre è caduta l’accusa più grave, quella di corruzione. La condanna più severa  a tre anni e 6 mesi è arrivata per l’ex direttore della Uoc personale dell’azienda sanitaria locale, Claudio Rainone per il quale  – come per Moscardelli  – è stata disposta l’interdizione dai Pubblici uffici per cinque anni; due anni al  funzionario Asl Mario Esposito. A tutti è stato riconosciuto il beneficio della sospensione della pena. Accolte solo in parte le richieste del Pm Valerio De Luca, le difese che chiedevano l’assoluzione, annunciano appello.

“La sentenza di assoluzione per la corruzione ha certificato che non avrei dovuto subire le misure cautelari (sette mesi e mezzo) – ha commentato in un post su Fb Moscardelli – . Ho sempre avuto fiducia nella giustizia e questa assoluzione per la corruzione mi restituisce serenità. Rispetto la sentenza per la parte che mi vede condannato pur non condividendo questa decisione. D’accordo con il mio avvocato procederemo a proporre appello e sono fiducioso di poter dimostrare la mia innocenza anche per questo aspetto. Ringrazio l’Avv. Renato Archidiacono per la sua grande professionalità ed umanità e per avermi sempre sostenuto e difeso al meglio e con piena convinzione. Ringrazio con lui l’Avv. Antonio Leone per il suo prezioso contributo alla mia difesa.
Ringrazio la mia famiglia e gli amici per non avermi mai fatto mancare affetto e sostegno”.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Tentata rapina e aggressione in centro a Latina, denunciate due persone

Pubblicato

La Polizia di Stato di Latina ha denunciato due cittadini stranieri ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata rapina, lesioni personali, minacce aggravate e tentato furto. L’indagine della Squadra Mobile è partita da un episodio avvenuto la sera del 25 marzo in via Don Morosini, nei pressi di un’attività di ristorazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo sarebbe stato aggredito durante un tentativo di rapina e, nel tentativo di mettersi in salvo, si sarebbe rifugiato all’interno del locale. Durante l’aggressione sono rimasti feriti anche il titolare dell’attività e un dipendente intervenuti per prestare aiuto. Le indagini, condotte attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, le denunce delle persone coinvolte e i riconoscimenti fotografici, hanno consentito di identificare i due presunti responsabili. Uno degli indagati è stato denunciato per tentata rapina, lesioni personali e minacce aggravate, mentre il secondo dovrà rispondere di tentato furto in relazione al proprio ruolo nella vicenda. La Polizia ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Cani segregati in gabbia anche al buio e senza cibo, denunciato un uomo di Maenza. Gli animali portati in canile

Pubblicato

MAENZA – Aveva rinchiuso sei cani in gabbie chiuse di piccolissime dimensioni dove non si potevano muovere, e uno non aveva neanche un minimo di luce.  Le gabbie inoltre venivano tenute sotto una tensostruttura in pvc, a temperature alte e senza cibo né acqua. E’ quanto hanno appurato i carabinieri del Nucleo Forestale di Priverno durante  un’attività di controllo congiunto svolta con il Servizio Veterinario ASL di Priverno, nel comune di Maenza.

Il proprietario degli animali già in passato era stato sanzionato per irregolarità sulla modalità di detenzione di alcuni cani e l’ASL aveva comminato sanzioni amministrative e impartito delle prescrizioni per migliorare le condizioni di vita dei cani, nel rispetto delle norme di legge. La situazione però non solo non era migliorata, ma anzi, gli animali sono stati trovati in gravi sofferenze.

I militari hanno quindi posto sotto sequestro penale i sei cani rinvenuti e li hanno trasferiti nel canile convenzionato con il comune di Maenza “Arte Insieme” di Itri dove sono stati   sottoposti alle visite e alle cure del caso, mentre l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di animali in condizioni che causano gravi sofferenze e incompatibili con la loro natura ai sensi dell’articolo 727 del Codice Penale.

 

 

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Resta il mistero sul gommone trovato con la batteria accesa a Torre Astura

Pubblicato

NETTUNO – Resta il mistero sul gommone ritrovato spiaggiato lunedì sera nei pressi di Torre Astura, nell’area del Poligono Militare di Nettuno. La Guardia Costiera di Anzio dopo la segnalazione arrivata lunedì sera ha avviato le indagini per verificare che non ci fossero dispersi in mare e per risalire ai proprietari dell’imbarcazione trovata con la batteria attaccata e il motore in posizione di navigazione.

Le operazioni di ricerca si sono protratte fino alle 3 della notte per poi ricominciare via mare con i mezzi specializzati della Capitaneria di Porto di Anzio di nuovo alle prime luci dell’alba di oggi. La Capitaneria di Porto ha anche divulgato alcune foto del mezzo, chiedendo la collaborazione a tutti i cittadini al fine di poter risalire al proprietario del gommone.

Leggi l’articolo completo

Più Letti