ATTUALITA'
Latina, riaperto il Caffè Poeta, Luca Targa: “Negli arredi una piccola Latina”
LATINA – Una Latina in miniatura, con i suoi edifici e le sue piazze. Tutto in un bar. Anzi in un Caffè: il Poeta. L’idea è stata degli architetti Fabio Gnessi e Umberto De Zardo, per rendere unico lo storico locale di piazza del Popolo che ha riaperto al pubblico questa sera (9 aprile). Accolto da una folla di persone, presente la sindaca Matilde Celentano, sarà gestito dalla Green Model di Luca Targa, che lo ha trasformato in un bistrot letterario, così come previsto dal bando dell’Amministrazione comunale. I primi appuntamenti già da domani.
Antonella Melito ne ha parlato con Luca Targa.
Oggi inizia la nuova vita del caffè poeta.
Sì, partiamo oggi un percorso nella ristrutturazione che abbiamo fatto anche accuratamente, è durato qualche mese e secondo me ne balsa la pena. Abbiamo cercato di contestualizzare dal punto di vista architettonico la struttura alla città sostanzialmente. Quindi abbiamo ricreato all’interno del locale dei particolari che richiamano proprio Latina: l’Intendenza di Finanza nella libreria, gli archi di piazza del Quadrato, il profilo del bancone che richiama la fontana di piazza della Libertà. Quindi abbiamo ricostruito una piccola Latina all’interno del bar Poeta.
C’è grande attesa da parte della cittadinanza, c’è grande curiosità per le proposte che poi verranno offerte nei prossimi giorni a partire già da domani.
Assolutamente, perché al di là del fatto che è un caffè letterario, quindi ci saranno delle iniziative culturali di varia natura, già a partire da questo fine settimana. Dopodiché è un locale green, stiamo cercando di renderlo green al 100%, però il nostro obiettivo era quello di fare un caffè che rispettasse le regole dell’economia sostenibile e un caffè letterario. Io penso che poi alla fine ci siamo riusciti.
Si strizza l’occhio al passato, ma si guarda al futuro, passando proprio per la territorialità, perché anche la cucina toccherà e utilizzerà prodotti del territorio.
Certo, come dico sempre, comprare una bottiglia di vina Cori e comprarla in Lombardia (1:49) diciamo che si risparmiano circa 600-700 chilometri. Quindi essere green significa anche questo, utilizzare i nostri prodotti, che tra l’altro sono degli ottimi prodotti, utilizzare delle antiche ricette del nostro territorio, utilizzare prodotti locali e di stagione. Questo è un po’ anche lo spirito che muove il Caffè Poeta.
C’è un lavoro di squadra che è stato molto intenso nel corso di questi mesi, a partire dagli architetti per finire la comunicazione, passando per tutto lo staff che non vede l’ora di iniziare a lavorare.
Esattamente, come dico sempre, il mio entusiasmo è stato travolto dall’entusiasmo degli altri, come dicevi prima, anche dall’entusiasmo della stessa città. C’è un lavoro di squadra, cominciando dagli architetti, è loro ovviamente il merito di tutto quello che è stato realizzato all’interno del locale. C’è un ottimo lavoro di squadra, partendo dal direttore Fabrizio De Simone e tutti i ragazzi dello staff. C’è un ottimo lavoro di squadra anche per quanto riguarda l’organizzazione degli eventi, con la coordinatrice degli eventi culturali, Ottavia Vigliarolo.
Siamo contenti, abbiamo fatto secondo noi un bel lavoro e adesso aspettiamo la reazione della nostra città.
Presente all’inaugurazione la Sindaca di Latina Matilde Celentano
ATTUALITA'
Casa del Combattente, il Comune di Latina cerca una soluzione con le associazioni d’arma
Si è svolto questa mattina un incontro tra l’amministrazione comunale di Latina e le associazioni combattentistiche e d’arma del territorio per affrontare il futuro della Casa del Combattente di Piazza San Marco, storico edificio di fondazione che ospita diverse realtà associative cittadine.
Al tavolo erano presenti il sindaco Matilde Celentano, l’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio, il presidente della Fondazione Latina 2032 Vincenzo Zaccheo, il presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Latina Massimo Porcelli e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.
Al centro del confronto la situazione della Casa del Combattente, dopo la recente decisione della sezione provinciale e locale dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di lasciare i locali della struttura a causa dei costi legati agli interventi di manutenzione dell’immobile.
Il sindaco Celentano ha ribadito la volontà dell’amministrazione di individuare una soluzione concreta e strutturata per tutelare le associazioni presenti nell’edificio, considerate un presidio importante della memoria storica e dell’identità cittadina, soprattutto in vista del Centenario di Latina.
Tra le ipotesi allo studio c’è quella del cosiddetto “federalismo culturale”, uno strumento che consentirebbe al Comune di richiedere allo Stato il trasferimento gratuito dell’immobile per avviarne la riqualificazione e inserirlo nel patrimonio comunale. L’assessore Muzio ha spiegato che è già in corso un confronto con l’Agenzia del Demanio e che l’ipotesi sarà approfondita attraverso una conferenza dei servizi.
Nel progetto potrebbe essere coinvolta anche la Fondazione Latina 2032, che ha manifestato disponibilità a collaborare al percorso di valorizzazione della struttura e del giardino della Casa del Combattente.
L’amministrazione comunale ha assicurato che le associazioni saranno costantemente aggiornate sugli sviluppi del percorso avviato.
ATTUALITA'
Nuovi ministri istituiti nella diocesi di Latina, il rito durante la Veglia di Pentecoste
Si è svolta sabato sera nella cattedrale di San Marco a Latina la Veglia di Pentecoste della diocesi pontina, presieduta dal vescovo Mariano Crociata. Durante la celebrazione, gremita di fedeli, sono stati benedetti i nuovi ministri istituiti che svolgeranno il loro servizio come lettori, accoliti e catechisti nelle parrocchie del territorio.
Si tratta di venti uomini e donne provenienti da diverse realtà della diocesi che hanno concluso un percorso formativo biennale, con colloqui finali e valutazioni curate dalla Commissione diocesana per il Diaconato Permanente e i Ministeri istituiti.
Nel corso dell’incontro con i nuovi ministri, il vescovo Crociata ha richiamato l’importanza di vivere il servizio ecclesiale “con umiltà e discrezione”, ricordando che il ministero deve essere vissuto come uno strumento al servizio della comunità e della fede.
Come spiegato dall’Ufficio Liturgico diretto da don Giovanni Castagnoli, il lettore avrà il compito di proclamare la Parola di Dio e accompagnare i fedeli nella preghiera e nella catechesi; l’accolito sarà invece impegnato nel servizio all’altare e, all’occorrenza, nella distribuzione dell’Eucaristia. Tra le novità introdotte c’è anche la figura del catechista istituito, chiamato a svolgere un ruolo nella formazione cristiana di bambini e adulti attraverso la Sacra Scrittura e la tradizione della Chiesa.
La celebrazione della Veglia di Pentecoste ha rappresentato così anche un momento significativo per la diocesi di Latina, con l’avvio ufficiale del servizio dei nuovi ministri nelle comunità parrocchiali del territorio.
ATTUALITA'
Latina, 3 milioni di euro per l’agibilità dei centri anziani: definito il crono-programma
Tre milioni di euro per la riqualificazione e il ripristino dell’agibilità dei dieci centri anziani del territorio comunale di Latina. È quanto emerso dall’incontro che si è svolto oggi negli uffici dei Servizi sociali del Comune tra l’amministrazione e i rappresentanti delle strutture cittadine.
Al tavolo erano presenti il vicesindaco Massimiliano Carnevale, con delega ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni, l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo, i tecnici comunali e i presidenti dei centri anziani Vittorio Veneto, Borgo Bainsizza, Borgo Grappa, Borgo Podgora-Borgo Carso, Nuova Latina, Latina Scalo, Borgo Faiti, Borgo Isonzo e Borgo San Michele.
Nel corso dell’incontro è stato definito il cronoprogramma degli interventi, finanziati attraverso i fondi Fesr 2021-2027. A fine giugno partiranno le progettazioni, mentre in autunno saranno pubblicati i bandi per l’assegnazione dei lavori.
“Questa operazione – ha spiegato il vicesindaco Carnevale – ci permetterà di riqualificare, mettere in sicurezza e ammodernare i locali che ospitano i centri, punti di riferimento fondamentali per la socialità e il benessere della terza età. I centri anziani rappresentano il cuore pulsante delle comunità e dei quartieri di Latina”.
L’obiettivo dell’amministrazione è risolvere problematiche strutturali attese da tempo e arrivare all’apertura dei cantieri nel più breve tempo possibile.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Galardo, che ha sottolineato come i referenti dei centri abbiano accolto positivamente la presentazione di un cronoprogramma definito per gli interventi. “Garantire spazi sicuri, accoglienti e funzionali ai nostri anziani è un dovere prioritario – ha dichiarato –. L’incontro di oggi dimostra la volontà dell’amministrazione di lavorare fianco a fianco con i territori e con chi vive quotidianamente queste realtà”.
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