intervista al regista

“Io e mia madre, la nostra storia in un film”

Mario Balsamo in concorso al Torino Film Festival con "Mia Madre fa l'attrice"

 

mario balsamo LATINA – Immaginatevi una madre e suo figlio da soli, dentro il Supercinema di Latina affittato appositamente per l’occasione, a vedere un vecchio film che lei, per misteriose ragioni, non ha mai guardato anche se è proprio quello in cui da giovane ha recitato la parte più importante della sua carriera di attrice. A “colmare la lacuna”, riportando la signora Silvana indietro negli anni (ma anche sulla scena), è proprio lui, il figlio regista che pensa di sciogliere in questo modo i nodi di un rapporto complicato che li ha fatti essere amorevolmente in conflitto per tutta la vita. Ecco: siete davanti a “Mia madre faceva l’attrice”, l’ultimo docu-film di Mario Balsamo in concorso in questi giorni al Torino Film Festival.

SALA REPOSI TFF

Sala Reposi

“La storia è la nostra, ma è anche quella molto italiana del rapporto madre-figlio. Abbiamo girato a Latina, al Supercinema, in città e a casa di mia madre e poi in un vivaio incredibile che, con le piante, ha riprodotto i cinque continenti”, ci racconta il regista svelandoci tutto (o quasi) del film che oggi, alle 19,30, presenterà con la madre Silvana Stefanini nella Sala Reposi di Torino,  la stessa che portò fortuna a “Noi non siamo come James Bond”.

L’INTERVISTA

 

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