CRONACA
Pontina innevata, viaggio difficile e c’è chi torna indietro
LATINA – Paesaggio lunare sulla Pontina e viaggio ulteriormente complicato dalla neve e dal ghiaccio questa mattina (lunedì 26 febbraio). La giornata è cominciata male per i pendolari.
Secondo quanto si apprende dalla polizia stradale di Aprilia che sorveglia l’arteria, nella notte sono passati i mezzi spazzaneve e i mezzi spargisale che hanno sgomberato la carreggiata, ma alcuni automobilisti riferiscono che la neve è caduta abbondante e dopo Aprilia l’asfalto si è anche ghiacciato ed è difficile proseguire il viaggio. Già all’altezza di Casalazzara molti mezzi hanno deciso di desistere. Fino alle 7 non si sono registrate particolari criticità sul tratto pontino della 148, mentre è caos all’altezza di Pomezia per un camion che si è ribaltato. La foto della Pontina è stata scattata da Emanuele Bonaldo, qui il suo racconto
Nel tratto di Latina della Pontina continuano i disagi soprattutto all’altezza di Borgo Podgora per le buche simili a crateri che si sono aperte sull’asfalto e che nella serata di venerdì hanno causato danni a molti veicoli in transito. In numerosi tratti sia in corsia nord che sud permangono a causa delle buche limitazioni di carreggiata.
SERVIZIO COTRAL – Il Cotral, il servizio di trasporto pubblico della regione Lazio comunica che a causa delle forti nevicate su tutto il territorio regionale il servizio è momentaneamente sospeso nel territorio di Viterbo e provincia e da e per il litorale a nord della Capitale. Sono invece attivi i seguenti collegamenti:
- Latina verso Terracina, Gaeta e Minturno con limitazioni delle corse verso i paesi montani;
- Latina verso Aprilia, Pomezia e Campoleone Fs per interscambio ferroviari.
Un pendolare a bordo del bus San Felice Circeo-Roma segnala che il mezzo è stato fermato subito dopo Pomezia (foto )
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito cotralspa.it o sul canale twitter @BusCotral.
CRONACA
Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.
CRONACA
Sezze, bar frequentato da pregiudicati: disposta la chiusura temporanea
Chiusura temporanea per un bar di Sezze nell’ambito dei controlli disposti dalle forze dell’ordine per la tutela della sicurezza pubblica. La Polizia di Stato ha notificato un provvedimento di sospensione della licenza per 15 giorni emesso dal Questore della provincia di Latina ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Latina con il supporto dei Carabinieri della Stazione di Sezze.
Alla base della decisione ci sarebbero una serie di verifiche e controlli effettuati nel locale e nelle sue immediate vicinanze, dove sarebbe stata riscontrata la presenza abituale di persone con precedenti di polizia, in particolare per reati legati agli stupefacenti. Nel corso degli accertamenti le forze dell’ordine hanno identificato diversi soggetti pregiudicati e sequestrato sostanze stupefacenti tra hashish e marijuana. In un episodio la droga sarebbe stata nascosta direttamente all’interno dell’esercizio commerciale.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, la situazione avrebbe configurato un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, portando così all’adozione della misura cautelare di sospensione dell’attività.
CRONACA
Incendio nell’edificio di via Badino, il Sindaco: “Già presentato un nuovo cronoprogramma per il completamento dei lavori”
Il sindaco di Terracina Giannetti ieri si è subito recato sul luogo dell’incendio in via Badino: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento ai Vigili del Fuoco e alle Forze dell’Ordine per il tempestivo intervento nell’edificio a ridosso di via Badino che rientra nel piano di zona Arene 1, ha dichiarato. Mi sono immediatamente recato sul posto per sincerarmi della situazione. Voglio ricordare che si tratta di un’opera privata, che diventerà pubblica non appena completati i lavori. È infatti un progetto pubblico-privato, che come noto è rimasto fermo per anni a causa di un ricorso presentato da alcuni proprietari su ricorsi fatti all’epoca. Una prima sentenza aveva dato ragione ai privati, bloccando di fatto i lavori. Il Comune di Terracina ha quindi presentato ricorso in appello, ottenendo questa volta una sentenza favorevole che adesso è passata in giudicato. Una vicenda giudiziaria legata ad un’indennità per l’esproprio che adesso finalmente si è conclusa. Il privato soggetto attuatore dell’opera, che prevede tra l’altro la realizzazione di una sala conferenze, ha già presentato un nuovo cronoprogramma, e gli Uffici Urbanistica sono al lavoro per la convenzione integrativa che verrà portata in Consiglio Comunale entro l’estate. Si procederà dunque alla firma della convenzione, e contiamo di far riprendere i lavori entro l’autunno. Da cronoprogramma presentato dal privato che sta realizzando l’opera i lavori devono concludersi entro 18 mesi dalla loro ripresa. L’opera solo una volta completata diventerà pubblica. È sempre stata nostra intenzione completare i lavori nella zona servizi del piano di zona Arene 1, che a lungo sono rimasti bloccati non per nostra volontà. Sono infatti presenti nel PIAO e nel DUP. Grazie al ricorso presentato dall’Amministrazione e alla sentenza passata in giudicato potremo ora arrivare alla conclusione di questo iter, riqualificando un’area e offrendo nuovi servizi per la Città».
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Germano Buonamano Mancaniello
26 Febbraio 2018 at 7:47
Lanciate i viveri
Emanuela Manu
26 Febbraio 2018 at 8:08
È uno strato di ghiaccio…..
Daniele Crisci
26 Febbraio 2018 at 10:28
Degrado