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“Mare, manteniamolo blu”

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LATINA – Si è chiuso con gli edifici della Guardia Costiera illuminati di blu per l’iniziativa mensile della Direzione Marittima del Lazio denominata “Manteniamolo Blu”, il 2018 anche in provincia di Latina. Un modo per richiamare i cittadini al rispetto e alla tutela del mare e annunciare che nel 2019 proseguirà e sarà arricchito il progetto Mappatura della Costa per la salvaguardia dell’ambiente marino, per il recupero e smaltimento delle plastiche in mare,  definendo gli obiettivi dei Comuni costieri del Lazio, per arrivare entro la fine dell’anno alla definizione delle iniziative in tema di accessibilità alla costa, implementazione dei piani collettivi di salvataggio e dei progetti per un litorale “plastic free”.

“L’onda blu  vuole rappresentare un augurio per il 2019 affinché possano diffondersi sempre più iniziative legate alla salvaguardia dell’ambiente marino, con la speranza di attirare l’attenzione dell’intera Comunità regionale sulla necessità di mantenere blu e quindi tutelare il mare, soprattutto per il bene delle future generazioni –  spiegano le sentinelle del mare – L a campagna in parola, avviata lo scorso 30 ottobre, propone difatti l’illuminazione notturna di porzioni di luoghi pubblici, con luce blu, proprio per rammentare la colorazione del nostro mare, negli ultimi anni oggetto delle più svariate forme di inquinamento e “aggressioni” di natura antropica”.

L’auguri è che l’onda blu già presente a Gaeta, Terracina, Fondi, Sabaudia, Ponza e San Felice Circeo, possa coinvolgere tutti i comuni e i loro cittadini anche nell’entroterra laziale.

“Ulteriore proposito della Guardia Costiera laziale è quello di coinvolgere sempre più scuole, con la preziosa collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale, per la diffusione della cultura del mare, con la finalità di introdurre e sviluppare nella coscienza di ogni giovane il concetto di “Cittadinanza del mare”, preparandoli ai prossimi impegni che culmineranno con la presentazione dei progetti da loro realizzati il prossimo 11 aprile, in occasione della giornata nazionale del mare”, aggiungono dalla Guardia Costiera.

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CRONACA

Roccagorga:  Sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno vicino casa, finiscono in manette in tre  

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A Roccagorga i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, tre uomini rispettivamente di 59, 35 e 32 anni, tutti già noti alle forze di polizia, sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno attiguo alla loro abitazione. I Carabinieri, hanno notato una colonna di fumo nero provenire dall’abitazione del trentacinquenne. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza dei tre indagati, che con l’utilizzo di un escavatore avevano realizzato una buca di circa 4 metri cubi all’interno della quale stavano dando alle fiamme rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiale ferroso e plastico. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida d’arresto che si terrà nella giornata di domani con rito direttissimo.

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A Latina in Viale Italia si ribalta una Jeep con due giovani

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Momenti di paura sabato sera nel pieno centro di Latina dove Jeep Avenger con a bordo due giovani di Latina, tra cui una minorenne, si è capovolta in viale Italia, in zona centrale.  Immediatamente è scattato l’allarme: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118. Fortunatamente, le due ragazze non hanno riportato gravi ferite.

Foto di Antonio Sapillare

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CRONACA

Denunciato per furto di gatti il Presidente di un’associazione animalista

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Denunciato a Priverno il Presidente di un’Associazione animalista per furto di gatti. Nella denuncia presentata ai Carabinieri Forestali veniva spiegato che la gatta, di proprietà del cittadino che ha sporto denuncia era lasciata normalmente in libertà, ma che poi faceva sempre ritorno sempre. Il modus operandi dell’associazione era volto a prelevare diversi gatti che vivevano in libertà per poi prelevarli e rinchiuderli in alcuni rifugi in uso all’associazione. La legge quadro n. 281/1991 e la Legge Regionale 34/1997 tutela i gatti che vivono in libertà come patrimonio indisponibile dello Stato e vieta di spostarli dal loro habitat e ogni movimentazione va autorizzata e comunicata agli enti competenti. Dall’attività di accertamento svolta congiuntamente al Servizio Veterinario della ASL di Latina è emerso che i luoghi occupati dagli animali non risultano essere registrati come “rifugio per animali” come espressamente previsto dalla normativa di settore. Accertati i fatti ed espletata l’attività d’indagine i militari hanno proceduto a deferire a piede libero per furto di gatto di privato e per furto aggravato di gatti appartenenti al Comune di Priverno il Presidente dell’Associazione animalista.

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