25 aprile

Festa della Liberazione, le celebrazioni a Latina, Aprilia, Cisterna

Il Presidente Nazionale delle Acli, Rossini ad Aprilia: "Festa di tutti, revisionismo diseducativo"

LATINA –  In occasione del 74° anniversario della Liberazione d’Italia, Latina festeggia il 25 aprile con una cerimonia organizzata dall’Anpi, l’associazione nazionale partigiani d’Italia, patrocinata dal Comune e dalla Provincia. Le celebrazioni al Parco Falcone Borsellino inizieranno alle 10 con il discorso del presidente dell’Anpi Marco Polese. A seguire gli interventi di Carmen Martinelli e Patrizia Amodio del Centro donna Lilith, di Marta Vettoretti della Rete degli Studenti Medi, del sindaco di Latina Damiano Coletta e del delegato della Provincia Ernesto Coletta. A concludere sarà invece Vincenzo Vita, delegato nazionale dell’Anpi. Nel corso della cerimonia saranno letti alcuni brani sul tema della Resistenza e sarà poi depositata una corona al monumento ai caduti.

“Attendiamo l’ampia partecipazione dei cittadini e di tutte le Associazioni che si riconoscono nei Valori costituzionali e desiderano dare un contributo concreto al Ricordo e alla Memoria”, si legge in una nota dell’Anpi Latina.

AD APRILIA –  “Il 25 aprile non è un’opinione, è un fatto”.  È quanto afferma Roberto Rossini, Presidente nazionale delle Acli che domani parteciperà alla cerimonia commemorativa della Festa di Liberazione ad Aprilia. Rossini ricorda che “la storia della Repubblica Italiana si fonda sui valori sanciti dalla Costituzione: il 25 aprile è il simbolo della Liberazione dal nazi-fascismo. È incomprensibile e diseducativo il revisionismo intorno ad una data che dovrebbe invece unire tutto il Paese. Le Acli, di cui ricorre il 75°, furono pensate ed organizzate per consentire ai lavoratori cristiani di svolgere un ruolo da protagonisti nella ricostruzione democratica dell’Italia – ha concluso Rossini – e far sì che il popolo, liberatosi dalla dittatura e dalla guerra, potesse acquistare peso e coscienza nella vita della Repubblica”. Aprilia festeggia anche l’83° della Fondazione della città. le celebrazioni cominceranno alle 9 con il ritrovo in piazza Roma, poi la S. Messa presso la Chiesa San Michele Arcangelo e Santa Maria Goretti. Alle 10:30 seguirà la deposizione corona d’alloro al Monumento ai Caduti di Piazza della Repubblica quindi il rientro in piazza Roma e l’esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Aprilia “Adelchi Cotterli”. Alle 11 i Saluti del Sindaco di Aprilia, Antonio Terra presso la Sala Consiliare “Luigi Meddi”, e gli interventi del Presidente ANPI Sezione di Aprilia, prof. Filippo Fasano, del Presidente nazionale ACLI, Roberto Rossini e del Presidente dell’Associazione Bersaglieri Sezione di Aprilia, Edoardo Tittarelli. Al termine degli interventi è prevista l’esibizione musicale del soprano Genny Bramato e del tenore Mauro De Santis, accompagnati da Dora Nevi. Tra i brani, sarà eseguito anche l’inno di Aprilia, “Fiore d’Aprile”, composto dal maestro Giovanni Ubertini.

A CISTERNA – Si celebrerà domani anche a Cisterna L’anniversario dell’evento “che cambiò  – si legge in una nota del Comune – il corso della Nazione facendola rinascere dalle macerie dell’ultima guerra. La Festa della Liberazione organizzata dall’amministrazione comunale avrà inizio alle ore 10,30 con il raduno delle associazioni combattentistiche e d’Arma, di volontariato, autorità e forze dell’ordine in Piazza Amedeo di Savoia.Alle 11,00 verranno resi gli onori al Gonfalone decorato con la Medaglia d’Argento al Valor Civile e si procederà con la cerimonia dell’Alzabandiera, quindi dinanzi al Monumento ai Caduti di tutte le Guerre verrà deposta la corona d’alloro.

 

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