ciclo chiuso ancora lontano

Rifiuti, per l’umido da oggi è emergenza a Latina e in altri 19 Comuni pontini

Sep ed ex Kyklos sono in manutenzione e l'organico va portato nel nord Italia

LATINA – Scatta oggi l’emergenza umido per venti comuni pontini alle prese con l’impossibilità di conferire la frazione organica negli impianti della provincia di Latina a causa dello stop per manutenzione alla Sep di Pontinia e alla ex Kyklos di Aprilia.

Dopo sette giorni di raccolta in compattatori che “conservano” il rifiuto, la frazione organica andrà portata a centinaia di chilometri di distanza, nel nord Italia, negli unici impianti in grado di ricevere anche quantità extra, rispetto a quelle abituali. Accade per il quarto anno consecutivo sempre intorno a Ferragosto, in assenza della dovuta programmazione da parte della Regione Lazio. Dopo la lettera scritta dai sindaci al Presidente Zingaretti, “la situazione sarà risolta conferendo la frazione organica che è la parte più importante della raccolta differenziata, agli impianti del nord Italia, con notevole aggravio dei costi a carico della amministrazioni locali: 220 euro a tonnellata contro gli attuali 130) –  spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Latina Roberto Lessio. “I cittadini inoltre, trovando i cassonetti marroni pieni, tendono a buttare l’umido nell’indifferenziata”. Praticamente un doppio disastro.

I Comuni pontini hanno chiesto alla Regione di portare la frazione organica nel nuovo impianto pubblico di Tuscania, ma attualmente è in fase di rodaggio e sperimentazione e dunque l’autorizzazione non potrà arrivare prima di settembre.

UN IMPIANTO ALLA EX GOODYEAR – Le amministrazioni locali vogliono accelerare sulla realizzazione di un impianto di trasformazione delle sostanze organiche (per la produzione di biometano e di ammendanti di qualità per l’agricoltura) da realizzare nell’area ex Goodyear di Cisterna. In questo senso la Provincia  ha avviato all’inizio di agosto la procedura per una manifestazione di interesse alla quale hanno risposto 9 soggetti interessati, offerte che andranno vagliate per poi bandire la gara. “Chiudere il ciclo in ambito provinciale è importante – dice l’assessore Roberto Lessio  – ma i tempi sono lunghi e intanto paghiamo conti salati”.

Il problema dell’organico è macroscopico a Formia, Gaeta  e Terracina i comuni costieri più grandi dove in estate molte attività lavorano pesce con le conseguenze immaginabili se l’umido non viene ritirato e con i costi che lievitano.

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