politica

Chiusura Ppi, la Lega: “Bene il ricorso al Tar dei Comuni di Cisterna e Cori”

Tripodi chiede audizione in commissione Salute

LATINA – ”Un plauso alle amministrazioni di Cisterna e di Cori per aver impugnato davanti al Tar del Lazio l’atto con cui Nicola Zingaretti prevede la chiusura dei Punti di primo intervento”.

Lo affermano in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio Orlando Tripodi, promotore di un’audizione urgente in commissione Salute e non ancora convocata, e il coordinatore provinciale del partito di Latina Silviano Di Pinto, che aggiungono: ”La difesa del diritto alla salute dei propri cittadini va estesa in qualsiasi sede soprattutto di fronte ad una regione sorda e assente, capace di ridurre nuovamente l’offerta sanitaria sul territorio, in pieno agosto in linea con il decreto ministeriale 70/2015 dell’era Renzi, assicurando le istituzioni di nuove Case della Salute. A tal proposito, Zingaretti ne aveva annunciate ben 48 nel 2013 da inaugurare nel 2014 e forse saranno 33 nel 2021, come scritto nero su bianco nel ‘Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Sistema regionale sanitario 2019-2021’. Entro il 31 dicembre saranno riconvertiti i Ppi, che l’assessore D’Amato assicurò il mantenimento, e le Case della Salute non saranno affatto realizzate. Un taglio lineare che avrà pesanti ricadute sui pronto soccorso degli ospedali, l’esatto opposto di cui necessita il Lazio con il potenziamento sul territorio di quelle strutture utili a drenare gli accessi nei nosocomi – concludono Tripodi e Di Pinto -. Saremo al fianco del gruppo Lega di Cisterna, di Cori, dei coordinamenti del partito interessati e anche degli altri amministratori abbandonati dalle loro forze politiche, perché la salute non ha un colore politico”.

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