la delibera 932

Rete perinatale, la Asl potenzia l’ospedale di Fondi

Previsti adeguamento delle sale travaglio, blocco parto, degenze e nido del San Giovanni di Dio

Shares

FONDI – Dopo l’annuncio dell’avvio dell’iter per lo studio di fattibilità dell’ospedale del Golfo, altre buone notizie per la sanità del sud pontino. Con la delibera 932 relativa al nuovo assetto della rete perinatale, la Asl di Latina assume un impegno finanziario per l’adeguamento delle sale travaglio, blocco parto, degenze e nido del San Giovanni di Dio.  Un primo passo nel quadro di un più ampio intervento di investimenti che concentrerà sul presidio di Fondi 10 milioni di euro.
Soddisfatto il presidente della commissione regionale sanità, Giuseppe Simeone: “Non posso che constatare come sia stata ridata una nuova centralità all’ospedale di Fondi. Latina viene indicata come sede del Dea di II°; Formia può contare sul Dea di I°, in attesa del nuovo ospedale del Golfo; Fondi può rivendicare un ruolo essenziale nel servizio Ostetricia e Ginecologia, oltre al potenziamento di Pronto Soccorso ed Emergenza e agli investimenti nella ristrutturazione; Terracina a sua volta mantiene la leadership nell’integrazione fra Università e ospedale, come pure una veste cruciale nell’ambito dell’emergenza/urgenza, assolutamente strategica sull’asse Roma-Napoli.
Dò quindi atto al presidente Zingaretti di aver tenuto fede all’impegno che assunse 4 anni al termine di una manifestazione avvenuta sotto la Regione Lazio”.

Soddisfatto anche il sindaco di Fondi Salvatore De Meo. “Esprimo il mio apprezzamento rispetto a questo primo atto dell’Asl, frutto di un lunghissimo e articolato lavoro di confronto da tempo avviato, nel quale il governatore Zingaretti in primis si è impegnato per dare risposte concrete alla provincia e all’ospedale di Fondi, funzionale per la rete pontina”.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto