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Latina, tombino aperto, pericolo in Parco San Marco. E ora c’è una App per segnalare

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LATINA – Un tombino aperto nel vialetto che costeggia la pineta di Parco San Marco (sul lato del parcheggio di fronte all’ospedale Santa Maria Goretti) è un pericolo. Manca la parte in cemento e la grata che si intravede è troppo fragile per reggere il peso di chiunque. Un bambino ci potrebbe finire dentro senza troppa fatica, un adulto rompersi una gamba. Non basta il nastrino rosso legato alla grata per proteggere i passanti dal pericolo.

E, da qualche giorno c’è un sistema per segnalare le situazioni di degrado e di pericolo in città, è una app che è possibile scaricare sul proprio smartphone, si chiama Informa Latina e per installarla e registrarsi ci vuole meno di un minuto. Consente  di inviare e ricevere informazioni dal Comune di Latina. Per le segnalazioni ci sono varie categorie: rifiuti, verde pubblico, servizi balneari, igiene ambientale, edifici pubblici, sanità, degrado segnaletica stradale e altro. Mentre per le emergenze è bene ricorrere ai numeri di emergenza dedicati.

Dal Comune ne raccomandano un uso responsabile, perché possa essere uno strumento davvero utile per tutti. Intanto, nei primi giorni di attivazione, il maggior numero di segnalazioni è arrivato al servizio Decoro, qualità urbana, bellezza e beni comuni con 25 segnalazioni, seguito dal Servizio ambiente e protezione civile. Solo 2 le segnalazioni arrivate a Polizia locale e trasporti. Altro sarà verificare la celerità degli interventi.

2 Comments

2 Comments

  1. Germano Buonamano

    19 Febbraio 2020 at 10:13

    Ce n’è da segnalare a bizzeffe

  2. Germano Buonamano

    19 Febbraio 2020 at 10:15

    Non solo nei pressi di Parco San Marco dove mi si vede nel profilo immagine ma ovunque.

    Anche se la colpa di tutto ciò non è dovuta ad un Sindaco che si è insediato da poco in Comune sia ben chiaro a tutti.

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CRONACA

Inchiesta per corruzione, il Riesame rimette in libertà Enrico Tiero

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LATINA – Torna in libertà Enrico Tiero, arrestato per corruzione a ottobre scorso. Il politico di lungo corso e consigliere regionale di Fratelli d’Italia oggi sospeso dal suo incarico, era agli arresti domiciliari. Il Tribunale del Riesame ha sciolto la riserva e si è pronunciato per l’annullamento della custodia cautelare che era stata disposta dal gip di Latina e confermata dal Riesame. I legali di Tiero infatti avevano deciso di impugnare il provvedimento davanti alla Cassazione che lo ha accolto chiedendo ad altra sezione del Riesame di verificare “l’attualità delle esigenze di cautela”. All’esito dell’udienza tenutasi il 14 maggio i giudici hanno disposto la revoca dei domiciliari.

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Tragico incidente sull’Appia a Monte San Biagio, muore un giovane

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TERRACINA – Tragico avvio di sabato sulle strade della provincia di Latina dove si sono verificati due incidenti mortali, uno a Latina, l’altro a Monte San Biagio. Nei tratti interessati sono state chiuse la statale Pontina e l’Appia, due delle principali arterie stradali del territorio.  Nel primo scontro avvenuto nel tratto urbano della Pontina a Latina intorno al km 71, hanno perso la vita due persone e una terza è rimasta gravemente ferita.

L’altro incidente si è verificato intorno alle 7 di questa mattina. Il personale operativo dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Terracina è intervenuto nel Comune di Monte San Biagio in via Appia al km 108 dove per cause in corso di accertamento da parte della polizia, l’impatto violento tra due veicoli ha causato la morte di un giovane e il ferimento grave di una seconda persona che è stata elitrasportata in ospedale. Sul posto hanno operato anche polizia stradale e il 118. La statale 7 è stata chiusa al traffico.

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Incendio notturno a Sabaudia, in fumo tre strutture balneari. Due sono comunali. Il sindaco chiama il Prefetto

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SABAUDIA – Tre, strutture balneari sono andate a fuoco  nella notte a Sabaudia. Si tratta del  Capanna e del  Beach Break entrambi di proprietà comunale ed entrambi chiusi, e del Coalsa di proprietà del Consorzio albergatori Sabaudia dismesso per non conformità.  L’incendio poderoso è divampato poco dopo mezzanotte, visibile a distanza, e ha completamente avvolto i chioschi, riducendoli in cenere. Danneggiata anche la duna.

Due dei chioschi andati in fumo si trovano esattamente ai lati della spiaggia di un’importante struttura alberghiera. Esclusa la propagazione delle fiamme da una struttura all’altra, vista la distanza. Sul posto vigili del fuoco che hanno domato le fiamme e i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un’azione dolosa inquietante nel giorno in cui comincia la stagione balneare.

In una nota il sindaco Alberto Mosca rende noto di aver sentito la Prefetto Vittoria Ciaramella : «L’incendio delle strutture balneari della scorsa notte è sicuramente un gesto deprecabile che come Sindaco ma anche a nome di tutta l’amministrazione, condanno in maniera ferma, soprattutto in un momento in cui Sabaudia ha ottenuto la ventiseiesima bandiera blu e sono in corso procedure di gara per rinnovare gli affidamenti di strutture di supporto alla balneazione, in vista dell’imminente stagione estiva. Il danno che deriva da gesti criminosi come quello compiuto poche ore fa non fanno altro che arrecare nocumento rilevante all’immagine della nostra città. Insieme a tutta l’Amministrazione comunale forniremo ampia collaborazione alla Magistratura e alle Autorità di pubblica sicurezza. Al riguardo ho già chiesto e ottenuto dal Prefetto di Latina la convocazione di apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica».

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