Lunanotizie.it

ATTUALITA'

“Sogni e bisogni” dei ragazzi di Latina: “Sognano sempre più in piccolo”

Pubblicato

LATINAI ragazzi di Latina smettono di sognare in grande troppo presto. Sono molto pragmatici e pensano poco all’Europa. I neet sono in aumento. Lo dice in estrema sintesi una ricerca presentata oggi in Comune dal titolo “Sogni e Bisogni”, commissionata ai ricercatori della Lattanzi Kibs di Milano, dall’ assessora alle politiche giovanili del Comune di Latina, Cristina Leggio  per capire chi sono le nuove leve, come guardano al futuro, che cosa fanno e che cosa chiedono alle istituzioni. Obiettivo: conoscerli,  strutturare l’ Informagiovani sulle esigenze reali e orientare meglio in genere le politiche rivolte a chi costituisce il 21% della popolazione locale.

“Stiamo togliendo ai giovani la capacità di sognare che è quello che ha sempre mosso la società. Dobbiamo lavorare nelle città e nel Paese per offrire nuove opportunità, perché l’allontanamento sia una scelta e non una fuga”, ha sottolineato il sindaco Damiano Coletta intervenendo per i saluto nella Sala De Pasquale del Comune. “In questo senso – ha aggiunto – questa ricerca è uno strumento utile a tutti”.

Ma che cosa racconta? “Ci dà un quadro interessante su quelli che sono le i desideri e le aspettative, ma anche il punto di partenza dal quale si muovono i nostri giovani. Per esempio iniziano a sognare sempre più in piccolo e a non  guardare  quelle che potrebbero essere le loro aspettative in termini di opportunità. In particolare rispetto al lavoro cominciano a pensare che “basta che sia un lavoro”, perdendo poi quella che è la parte più bella, della formazione, dell’approfondimento, della ricerca dell’occupazione. Di questo dobbiamo farci carico noi adulti“, sottolinea l’assessora Leggio

Ascolta Leggio

Una preoccupazione emerge per i Neet: “E’ una questione che viene messa spasso sotto il tappeto, temo invece che sentiremo parlare sempre di più dei giovani che non studiano e non cercano lavoro”. I ragazzi di Latina rispondono che essere neet non è una condizione, è una scelta: “Dalla ricerca emerge il dato che  trovano nella famiglia una confort-zone che non li spinge ad andare fuori”, spiega la ricercatrice e monitoring di Lattanzi, Annachiara Annino che con la collega Angelica Puricelli ha illustrato un abstract dello studio.

Ascolta Annino

Il quadro non è ancora del tutto definito perché la ricerca, durata già sei mesi e condotta sia a livello qualitativo che quantitativo, non si è ancora conclusa.  C’è un link attivo per partecipare.

Leggi l’articolo completo
1 Comment

1 Comment

  1. peter rei

    22 Febbraio 2020 at 8:59

    Chissà quanto sarà costata questa ricerca. Per giungere a quali conclusioni? Ah sì che i giovani se ne stanno comodi in famiglia. Le cause?

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Sapienza, inaugurato l’anno accademico 723°. Il Sindaco Celentano: “Latina pilastro strategico dell’Ateneo”

Pubblicato

Si è svolta questa mattina, presso l’Aula Magna del Rettorato a Roma, la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2025-2026 della Sapienza Università di Roma, il 723° dalla sua fondazione. All’evento ha preso parte il Sindaco di Latina, Matilde Celentano, insieme ai colleghi di Roma e Rieti, Roberto Gualtieri e Daniele Sinibaldi, a testimonianza del legame indissolubile tra l’ateneo e i poli universitari del territorio.

Nel suo intervento, la Rettrice Antonella Polimeni ha ribadito come il dialogo tra Università, Città e Regione sia un elemento fondante dell’identità della Sapienza. Un concetto ripreso con vigore dal Sindaco Celentano: “La nostra presenza non è una semplice cortesia istituzionale, ma la certificazione di una comunità universitaria profondamente radicata nel territorio pontino”, ha dichiarato il primo cittadino a margine della cerimonia.

Verso il Consiglio Comunale del 24 aprile Il focus si sposta ora sulla città di Latina, dove il prossimo venerdì 24 aprile si terrà un Consiglio comunale straordinario interamente dedicato al rapporto tra la città e l’università. L’assise vedrà la partecipazione della stessa Rettrice Polimeni.

“Siamo pronti a definire traiettorie di crescita che vedranno Latina sempre più protagonista nel panorama nazionale”, ha concluso Celentano. “Investire nella Sapienza significa investire sui nostri giovani e sullo sviluppo economico locale. La sinergia tra amministrazione e ricerca è l’unica chiave per vincere le sfide del futuro”

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Pontinia aderisce alla Rete Nazionale delle Città del Novecento

Pubblicato

Il Comune di Pontinia ha aderito alla Rete Nazionale delle Città del Novecento, iniziativa finalizzata alla valorizzazione dei centri di fondazione attraverso attività culturali e progettuali condivise. La sottoscrizione ufficiale del consorzio è prevista per il prossimo 12 settembre a Fertilia (Sardegna), dove sarà presente il sindaco Eligio Tombolillo. L’adesione è stata confermata nel corso di un convegno svoltosi al Circolo Cittadino di Latina, alla presenza di rappresentanti di diversi comuni, tra cui Alghero, Tresignana e la stessa Fertilia. La rete nasce con l’obiettivo di creare un dialogo stabile tra città accomunate da una matrice urbanistica novecentesca, promuovendo il patrimonio storico e architettonico attraverso mostre, eventi e iniziative condivise. Latina svolgerà il ruolo di comune capofila, coinvolgendo anche altri centri del territorio pontino come Sabaudia, Pomezia e Aprilia. Pontinia, progettata dall’architetto Oriolo Frezzotti, rappresenta uno degli esempi più significativi di città di fondazione. Tra gli elementi di rilievo figurano il Piano Regolatore originario, l’impianto razionalista del centro urbano, piazza Indipendenza, il Palazzo Comunale con la Torre Civica, l’ex Casa del Fascio oggi sede della biblioteca, la Chiesa di Sant’Anna e la Torre Idrica recentemente restaurata. L’adesione alla rete consentirà al Comune di rafforzare la propria presenza in un circuito nazionale dedicato alla valorizzazione delle città di fondazione e del loro patrimonio identitario.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Al Goretti tre parti gemellari in 24 ore

Pubblicato

LATINA – “Vogliamo condividere con voi una notizia bellissima: all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ci sono stati ben tre parti gemellari in poco più di 24 ore”. La notizia è stata diffusa dalla Asl di Latina a qualche giorno di distanza dai tre lieti eventi, con un post di auguri alle tre famiglie, pubblicato sui suoi canali social e la foto del numeroso gruppo.

“Il 17 aprile sono nati Cesare e Valerio. Il giorno successivo al mattino sono venuti alla luce, prima Gursanj e Gurnaaz e poi, nel pomeriggio, Pietro e Margherita”. Per l’azienda sanitaria si tratta di “un risultato straordinario che testimonia la capacità organizzativa e clinica del Santa Maria Goretti, in grado di gestire con tempestività ed efficacia anche eventi complessi e ravvicinati”  e che “conferma la qualità del lavoro svolto dalle equipe di Ostetricia, Neonatologia e Anestesia dell’ospedale di Latina, impegnate quotidianamente nella presa in carico delle famiglie lungo tutto il percorso nascita”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti