l'intervista

Coronavirus, in campo la solidarietà di tanti ragazzi di Latina: “Siamo una parte della rete”

Il racconto di Don Andrea Lupi 29 anni responsabile dell'Oratorio Salesiano San Marco

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(nella foto da Fb Don Andrea Lupi a Gerusalemme dove si è formato)

LATINA – “Questa quarantena volente o nolente ci riporta all’essenzialità della vita e una delle  cose essenziali della vita è sicuramente l’altro e l’attenzione a chi è nel bisogno”. Don Andrea Lupi 29 anni, responsabile dell’oratorio salesiano  e grande motivatore di giovani, ha raccolto l’adesione di oltre cinquanta  ragazzi che frequentano la storica  struttura di Via Sisto V, accanto alla Cattedrale di San Marco, ma anche di altre realtà cattoliche cittadine per garantire aiuto agli ultimi e agli altri che ne hanno bisogno in un momento molto difficile.

Come Oratorio San Marco siamo solo una parte di una grande rete che si sta muovendo – spiega – Nei giorni in cui si stavano per avvicendare i decreti c’era una percezione condivisa con l’assessora alle politiche di welfare del comune di Latina, con l’assessora alle politiche giovanili, con la Pastorale giovanile della Diocesi, con gli altri sacerdoti impegnati sul territorio e con la Caritas e il Centro di Ascolto ed è cominciato tra noi un dialogo spontaneo. Sentivamo tutti lo stesso bisogno: metterci a disposizione ci chi ha necessità. Solo nel progetto specifico della Caritas nel giro di due tre giorni abbiamo raccolto l’adesione di più di 55 ragazzi tanto che abbiamo dovuto fermare le iscrizioni per poter organizzare il servizio”.

I ragazzi che  hanno aderito -racconta ancora Don Andrea- alla fanno servizio alla mensa Caritas, preparano, distribuiscono o ordinano quanti vengono a ricevere  i pasti alla, e  fanno pulizia perché oramai il servizio è tutto all’aperto per rimanere in regola con le norme dei decreti. Organizzano anche una consegna a domicilio, c’è tanta beneficenza di centri che in questo momento sono chiusi e desiderano condividere i loro beni con quelli che non ne hanno. C’è poi una terza iniziativa con la quale non siamo in rete, ma che merita di essere sottolineata ed è quella della Croce Rossa con gli studenti di Medicina al servizio di chi si trova nell”emergenza freddo o in altre situazioni. Tutto questo fa vedere un volto bello che forse non fa notizia, ma non è meno vero e  racconta dei tanti giovani che sentono di doversi impegnare”.

Ci siamo fatti raccontare questa faccia bella della città nell’emergenza sanitaria da Don Andrea Lupi

Qui l’intervista trasmessa in diretta su Radio Immagine sabato 21 marzo

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