i controlli

Il Coronavirus non ferma il caporalato, la polizia denuncia 27 braccianti a Terracina

Viaggiavano stipati in tre furgoni e senza mascherine

TERRACINA –  Il coronavirus non ferma i viaggi dei braccianti agricoli a bordo dei furgoni e dopo le segnalazioni da alcuni cittadini, il commissariato di  Terracina  ha disposto nell’ambito dei servizi mirati al contenimento dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid-19, un servizio  di controllo con venti agenti  della Polizia di Stato. La Squadra Anticrimine, Volante e Polizia Scientifica hanno denunciato 25 braccianti agricoli bengalesi che viaggiavano stipati i tre diversi mezzi , senza adeguate distanze, senza guanti e mascherine. Denunciati anche due italiani alla guida. Sono ora in corso ulteriori indagini sulle posizioni dei lavoratori per capire se non si tratti di caporalato.

Da alcuni mesi il trasporto sui bus di linea per i braccianti agricoli italiani e stranieri regolari, è gratuito.

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