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Coronavirus, Latina dei record: ben 19 comuni “liberi”. La percentuale dei guariti tra le più alte d’Italia

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(nella foto il direttore generale della Asl di Latina Casati e il direttore sanitario aziendale Visconti al lavoro sui numeri)

LATINA – La provincia di Latina comincia a intravedere la luce: 19 comuni sono da oltre 20 giorni (alcuni da 24) senza casi di contagio. Latina non è tra questi, in buona compagnia di Aprilia, Cisterna, Cori, Fondi, Formia, Itri, Maenza, San Felice Circeo, Sabaudia, Sermoneta. E ad Aprilia c’è un nuovo cluster.

VIRTUOSI I PICCOLI COMUNI TRA ISOLE, LEPINI E SUD PONTINO – “Sono i distretti Lt3 e Lt 5 i più “fortunati” – afferma il direttore generale della Asl Giorgio Casati – Ma Naturalmente non è una casualità, si tratta di Comuni in cui le misure sono state rispettate con rigore e i cittadini hanno avuto comportamenti molto corretti”. Bassiano, Campodimele, Castelforte, Lenola, Monte San Biagio, Norma, Pontinia, Ponza, Prossedi, Rocca Massima, Roccagorga e Roccasecca Dei Volsci, SS Cosma e Damiano, Sezze, Sonnino, Sperlonga e Ventotene quelli che hanno superato le tre settimane indenni. Ma siccome per essere considerati a zero contagi sono sufficienti due settimane, sono nel novero dei “fortunati” anche Gaeta e, Minturno, con 15 giorni senza casi. E vicini alla meta sono pure Spigno Saturnia e Terracina.

PATRIMONIO INESTIMABILE – “Un patrimonio dal valore inestimabile che viene restituito alle comunità locali che lo devono salvaguardare. Ci siamo trovati a dover fronteggiare uno tsunami e abbiamo messo in campo tutto il carattere dell’Azienda: le strutture non sono crollate e ora c’è da gestire la fase dell’ondata che si sta ritirando tenendo presente che resta il rischio dell’ondata di ritorno. Basta un errore, basta una persona per creare un nuovo cluster e si ricomincia daccapo – aggiunge Casati –  Quello che abbiamo tra le mani è un dato molto confortante, ma vanno mantenute le regole del distanziamento sociale e del lavaggio delle mani, come pure quella di rivolgersi al medico curante se il naso gocciola. Sarà lui a decidere se è necessario fare il tampone”.

PICCOLI GRANDI RECORD – Un’analisi compiuta con dati reali, giorno dopo giorno che hanno mano a mano evidenziato come la provincia di Latina sia nel Lazio quella con il più basso numero di pazienti positivi rispetto alla popolazione, con la percentuale più bassa di deceduti,  il più alto numero di Comuni liberi e con una tra le percentuali più alte di guariti in tutta Italia. “C’è un’evidenza quantitativa di quello che stiamo facendo e proseguendo così il 4 maggio possiamo aspettarci di arrivare con oltre il 90% della provincia a casi zero”.

TIMORI PER RSA E RESIDENZE ANZIANI – Non sono tutte rose e fiori. Se la situazione generale lascia intravedere la fine del tunnel, resta alta invece la preoccupazione per Rsa e residenze per anziani. Infatti a seguito dei controlli effettuati dalla Asl di Latina sono emerse criticità in 7 strutture del territorio. “I rilievi  – spiegano  – sono relativi al numero degli ospiti superiori a quanto autorizzato e al fatto di ospitare persone non autosufficienti. Tutti gli atti sono stati trasmessi ai Comuni di Sabaudia, Lenola, Aprilia e Sezze e ai Carabinieri dei NAS”. I tamponi sono in corso.

TAMPONI AL 40% DEL PERSONALE SANITARIO  – Nell’ottica della prevenzione e della scoperta precoce dei casi sono stati eseguiti tamponi su 1200 operatori sanitari, circa il 40% di quelli in servizio presso la Asl di Latina e di questi sette sono risultati positivi. Intanto è stata attivata al Goretti la misurazione della febbre con i termometri laser in entrata e in uscita “Una misura  – ha spiegato il dg della Asl Casati  – che sarà estesa anche agli altri presidi del territorio”.

DUE TERMOSCANNERLa Asl ha anche acquistato due termoscanner (oltre ai termometri a infrarossi già in uso) dei quali uno sarà installato all’ingresso della palazzina direzionale che si trova nel piazzale del Goretti, dove hanno sede la direzione sanitaria, il bed managment e alcuni uffici-chiave dell’azienda, e dove entra anche personale impegnato in prima linea nella lotta al Covid-19.

12 Comments

12 Comments

  1. Roberta Noce

    24 Aprile 2020 at 8:55

    Quante cose che non si sanno veramente.Numeri,casie strutture dettate a caso.Purtoppo la verità la sa solo chi la sta vivendo e chi non da le giuste notizie.E non mi riferisco a voi giornalisti.

  2. Guido Conti

    24 Aprile 2020 at 11:10

    Per la precisione campodimele mai avuti contagiati fin’ora

  3. Francesca Gaito

    24 Aprile 2020 at 13:01

    Liberateci!!!

  4. Gianfranco De Marchi

    24 Aprile 2020 at 13:46

    per fortuna! qualcuno dice che siamo inferiori, di portafoglio…sicuro

  5. Francesco Farnetti

    24 Aprile 2020 at 13:50

    Quindi non poter neanche andare a fare una passeggiata è stata una decisione assurda. Nella provincia di Latina ci sono soltanto 472 positivi. Incompetenti…

  6. Rosa Cantile

    24 Aprile 2020 at 13:54

  7. Massimo Di Viccaro

    24 Aprile 2020 at 13:58

    Solo due settimane fa’ Sindaco e Direttore Asl accusavano la popolazione di <> per soli tre giorni di aumento anomalo ( dovuto in realtà a contagi pregressi, accumulo tamponi e contagi familiari, cioè dentro le mura domestiche da link noti ). Avete messo i cittadini gli uni contro gli altri nello addossarsi le colpe creando tensioni e caccia agli untori in una situazione già difficile. Svergognati. Dimettetevi.

  8. Anna Barone

    24 Aprile 2020 at 14:17

    Sono stati controllati i campi dei rom?

  9. Danie Lina

    24 Aprile 2020 at 14:18

    Sguinzagliateci

  10. Roberto Cacciotti

    24 Aprile 2020 at 14:20

    Liberateci

  11. Giacomo Munari

    24 Aprile 2020 at 14:41

    Bene

  12. Marina Morelli

    24 Aprile 2020 at 14:41

    Cara Anna, noi non abbiamo tanti campi rom, a latina non esistono e in tanti paesini qui intorno, qui i rom vivono in ville

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Incidente tra auto e moto a Cisterna, muore un 48enne

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CISTERNA – Un motociclista ha perso la vita questa mattina a Cisterna in un tragico incidente stradale avvenuto poco prima delle sei, su Via Nettuno, nella frazione di Olmobello, dove il mezzo che l’uomo guidava si è scontrato con un’auto. Il 48enne era già deceduto all’arrivo dei soccorritori del 118. Sul posto anche la Polizia stradale di Aprilia e i Vigili del fuoco. Dopo i rilievi sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità. La vittima è Giuliano Boccabella.

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Passa con il rosso e fugge all’alt della Polizia Stradale: identificato un sorvegliato speciale. Multe per 7000 euro

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LATINA – E’ stato identificato a distanza di 12 ore dai fatti l’uomo che era stato visto da una pattuglia della Polizia Stradale di Latina attraversare un incrocio a tutta velocità con il semaforo rosso.
Nonostante l’alt intimato dai poliziotti, l’automobilista aveva proseguito la corsa aumentando ulteriormente la velocità. Ne era nato un inseguimento durante il quale per diversi chilometri, il fuggitivo ha effettuato rischiose manovre di sorpasso e percorso alcune strade contromano nel tentativo di seminare la pattuglia, rischiando più volte la collisione con gli altri mezzi.
Considerata l’elevata pericolosità della situazione, gli agenti, per evitare che qualcun altro si facesse male rimanendo coinvolto nell’inseguimento hanno deciso di desistere. Con targa del veicolo e i tratti somatici del conducente, però, hanno subito avviato le ricerche. Attraverso accertamenti mirati sulla proprietà del mezzo e successivi riscontri, supportati anche dal  riconoscimento fotografico, i poliziotti sono riusciti a risalire all’ identità di chi si trovava alla guida al momento dei fatti.
La mattina successiva, a meno di 12 ore dall’evento, gli operatori della Polizia Stradale hanno individuato l’abitazione del fuggitivo, scoprendo che lo stesso aveva violato la Sorveglianza Speciale e si trovava alla guida di un’autovettura priva di assicurazione e di revisione.
L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e sanzionato per circa 7000 euro per le numerose infrazioni commesse al Codice della Strada, mentre il veicolo veniva sequestrato.

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Formia, incendio a Castellonorato: in fiamme cinque ettari di bosco e macchia mediterranea

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Vasto incendio boschivo nella giornata di ieri a Castellonorato, nel territorio di Formia, dove le fiamme hanno interessato circa cinque ettari di macchia mediterranea e bosco. Per domare il rogo sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco della provincia di Latina: una dal distaccamento di Castelforte e una proveniente da Gaeta. A supporto delle operazioni è stato impiegato anche un elicottero S64 della flotta aerea antincendio del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e due mezzi della Regione Lazio. Le operazioni sono state coordinate da un Direttore delle Operazioni di Spegnimento dei Vigili del Fuoco. Determinante anche il contributo delle squadre di volontari della Protezione Civile, impegnate nelle attività di supporto a terra.

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