operazione della polizia

Gaeta, spaccio nei locali della movida, la droga arrivava da Scampia

Cinque giovani e una coppia campana ai domiciliari

GAETA – Sono accusati di aver spacciato hashish, cocaina e crack riuscendo a imporsi sul mercato dello spaccio. Un gruppo di ragazzi di Gaeta e di Formia avevano avviato, con il concorso di due fratelli campani trasferitisi nel Sud Pontino, un’ attività di spaccio della droga nei locali della movida, dandosi ruoli ben definiti. Questa mattina sono scattate le misure cautelari.

Gli agenti del Commissariato di Gaeta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di sette persone accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Le indagini degli investigatori hanno ricostruito ruoli e compiti, c’era chi cedeva la droga e che si occupava  dell’acquisto, chi curava il recupero crediti e chi procacciava nuovi pusher su altri territori.

A rifornire il gruppo criminale erano due pregiudicati, marito e moglie del rione Scampia di Napoli, affiliati al clan camorristico Notturno. I sette indagati dovranno restare ai domiciliari mentre un’ottava persona risultata irreperibile è ancora ricercata.

Sequestrati dagli agenti anche un panetto di 30 grammi di hashish, 2 piantine di marijuana, un involucro contenente 40 semi di marijuana, e il materiale usato per il confezionamento della droga.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto