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CRONACA

Rifiuti, dalla scelta dei nuovi siti esclusi Montello, Mazzocchio e La Gogna

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LATINA – No a nuovi impianti di trattamento dei rifiuti nei siti già provati e fortemente offesi: Montello, Mazzocchio e La Gogna. E’ uno dei punti fermi della futura gestione pubblica del delicato settore, illustrati ieri dal presidente della Provincia Carlo Medici con i sindaci di Latina Coletta e di Aprilia Terra, al termine della riunione del tavolo tematico ristretto, mentre prende vita il Consorzio tra i comuni pontini come strumento per la futura innovativa gestione senza privati. Primo passo,  la localizzazione degli impianti  necessari nell’ambito territoriale che si vuole sia, da oggi in poi, solo provinciale con esclusione dei comuni di Anzio e Nettuno che attualmente ne hanno fatto parte. E’ questo uno degli emendamenti proposti da  Latina alla Regione Lazio per il Piano Regionale dei Rifiuti. L’altro riguarda invece l’autosufficienza: ogni ATO dovrà provvedere per sé alla gestione e al trattamento: “Esiste mutualità, ma entro certi limiti”, è il parere espresso dal tavolo dei rifiuti con allusione chiara alla questione di Roma.

E sui siti da individuare Medici si è rivolto direttamente ai cittadini: “Non saranno inquinanti. Bisogna cambiare mentalità e capire che guardiamo al futuro, quello che è accaduto in passato e da dimenticare. le popolazioni lo devono comprendere altrimenti non andremo da  nessuna parte”.

NEL VIDEO LA CONFERENZA STAMPA

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CRONACA

Roccagorga:  Sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno vicino casa, finiscono in manette in tre  

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A Roccagorga i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, tre uomini rispettivamente di 59, 35 e 32 anni, tutti già noti alle forze di polizia, sorpresi a bruciare rifiuti nel terreno attiguo alla loro abitazione. I Carabinieri, hanno notato una colonna di fumo nero provenire dall’abitazione del trentacinquenne. Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno riscontrato la presenza dei tre indagati, che con l’utilizzo di un escavatore avevano realizzato una buca di circa 4 metri cubi all’interno della quale stavano dando alle fiamme rifiuti speciali non pericolosi, costituiti da materiale ferroso e plastico. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni così come disposto dall’Autorità Giudiziaria, in attesa della convalida d’arresto che si terrà nella giornata di domani con rito direttissimo.

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CRONACA

A Latina in Viale Italia si ribalta una Jeep con due giovani

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Momenti di paura sabato sera nel pieno centro di Latina dove Jeep Avenger con a bordo due giovani di Latina, tra cui una minorenne, si è capovolta in viale Italia, in zona centrale.  Immediatamente è scattato l’allarme: sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le ambulanze del 118. Fortunatamente, le due ragazze non hanno riportato gravi ferite.

Foto di Antonio Sapillare

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CRONACA

Denunciato per furto di gatti il Presidente di un’associazione animalista

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Denunciato a Priverno il Presidente di un’Associazione animalista per furto di gatti. Nella denuncia presentata ai Carabinieri Forestali veniva spiegato che la gatta, di proprietà del cittadino che ha sporto denuncia era lasciata normalmente in libertà, ma che poi faceva sempre ritorno sempre. Il modus operandi dell’associazione era volto a prelevare diversi gatti che vivevano in libertà per poi prelevarli e rinchiuderli in alcuni rifugi in uso all’associazione. La legge quadro n. 281/1991 e la Legge Regionale 34/1997 tutela i gatti che vivono in libertà come patrimonio indisponibile dello Stato e vieta di spostarli dal loro habitat e ogni movimentazione va autorizzata e comunicata agli enti competenti. Dall’attività di accertamento svolta congiuntamente al Servizio Veterinario della ASL di Latina è emerso che i luoghi occupati dagli animali non risultano essere registrati come “rifugio per animali” come espressamente previsto dalla normativa di settore. Accertati i fatti ed espletata l’attività d’indagine i militari hanno proceduto a deferire a piede libero per furto di gatto di privato e per furto aggravato di gatti appartenenti al Comune di Priverno il Presidente dell’Associazione animalista.

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