A Latina

La visione d’insieme, Ottica Davoli

L'esperienza del passato per nuove tecnologie nel presente

Cominciamo anche stavolta con un ricordo lontano. Chi di noi non ricorda quando i nostri genitori ci accompagnavano dal medico? Ricordate il terrore delle Siringhe? Non erano mica come quelle di oggi, il dottore metteva a bollire la custodia in metallo che conteneva l’ago, un unico ago usato per tutti che aveva lo spessore di un tubo da 12 mm e la punta spuntata…altro che usa getta e indolore, il terrore iniziava anche solo intravedendo la famosa custodia citata prima. Per non parlare delle vaccinazioni! Alcune adesso per fortuna non si fanno più, l’antivaiolosa ad esempio, chi è nato dal 1981 in poi non porta più i segni caratteristici di tale vaccinazione.


Come stavamo dicendo i nostri genitori ci accompagnavano dal medico solo quando necessario, non c’erano i controlli di routine. Uno dei motivi poteva essere la preoccupazione delle classiche “mamme italiane” dell’epoca, sempre timorose che il proprio figlio non mangiasse abbastanza. Noi eravamo ancora parte della generazione che doveva finire tutto quello che era nel piatto, concetto figlio della II Guerra Mondiale e della fame. Il medico di famiglia si occupava un po’ di tutti dalla nonna al bimbo mentre adesso a farla da padroni sono gli specialisti. Naturalmente ogni innovazione è un miglioramento, ma personalmente ritengo che dal passato si possano trarre ottimi insegnamenti, dati dall’esperienza vissuta. Bisogna quindi credere nell’innovazione senza scordare il passato, per avere una visione d’insieme maggiore; proprio come quella del nostro vecchio medico di famiglia.

Tante volte un sintomo può essere un campanello d’allarme per tutt’altro, solo guardando il quadro completo possiamo capire ed agire. La specializzazione dei medici, i dettagli hanno una grandissima rilevanza ma altrettanto il quadro generale. Questo è l’obiettivo che ci poniamo noi dell’Ottica Davoli, naturalmente riferendoci al nostro ambito. È importante infatti avere una panoramica completa del cliente a cominciare dalla misurazione della vista, analizzando le esigenze lavorative e visive della singola persona per poi arrivare al prodotto più adatto che inserito sulla giusta montatura permetta di dare frutto a tutti i passaggi precedenti. Tutto questo per poter garantire al cliente il massimo comfort visivo, concetto da me introdotto più volte proprio per l’importanza che riveste.

Il mio lavoro e quello dei miei collaboratori non è più solamente montare l’occhiale nella maniera corretta ma è prendersi cura delle esigenze visive di ognuno. Lo stress visivo è un problema ancora molto sottovalutato o addirittura sconosciuto, c’è chi lo estrinseca attraverso il mal di testa, chi invece con la pesantezza dei bulbi oculari e chi invece con una pressione tra gli occhi. Non tutti sanno che utilizzando il prodotto adatto, progettato nel modo più consono alle proprie esigenze, si possa vivere portando lo stress visivo ai minimi termini. Un prodotto che permette di vivere la propria vita di tutti i giorni nel pieno comfort non è certo da sottovalutare. Prendiamo ciò che di buono il passato ci ha dato guardando nel futuro mediante le nuove tecnologie.

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In Alto