in consiglio comunale

Latina, passa a maggioranza la delibera sulle Commissioni, metà alla maggioranza e metà alla minoranza

La strigliata di Valeria Campagna ai colleghi: "Abbiamo dato un brutto spettacolo"

LATINA – Le commissioni consiliari sono finalmente varate, ma è presto per dire che funzioneranno. Di mezzo c’è una politica che ha dato il peggio di sé.

A tre mesi dalle elezioni,  dopo che non è stato trovato l’accordo sulle presidenze, è passata questa mattina in consiglio comunale a Latina, con il solo voto della maggioranza composta dalla  coalizione di centrosinistra, con l’appoggio di Forza Italia e Fare Latina,  la delibera che prevede la costituzione e composizione degli organismi strumentali all’attività dell’Assise, nella misura di 55 seggi al centrodestra e 55 al centrosinistra.  Come annunciato alla vigilia dell’appuntamento, Lega, Fratelli D’Italia e Latina nel Cuore, sul punto hanno disertato l’aula virtuale, ad eccezione del Presidente del Consiglio, Raimondo Tiero che guidava la seduta e che si è astenuto, e del  consigliere di FdI Andrea Chiarato che era presente a ha votato contro.

Ma come dicevamo, la strada non sarà semplice, perché il centrodestra ha annunciato che ricorrerà al Tar, e inoltre per procedere e rendere funzionanti gli organismi, ciascun capogruppo dovrà indicare i nomi dei presidenti (5 per ogni coalizione) e dei componenti delle commissioni.

“Questo è il momento della responsabilità verso tutti i cittadini”, ha ribadito un concetto più volte espresso il sindaco Damiano Coletta spiegando di aver sentito prima del consiglio i segretari regionali e provinciali dei partiti di centrodestra.

A ripercorrere durante la seduta consiliare (che si è svolta in modalità on line), quanto accaduto nel lungo periodo dal dopo elezioni, tra tentativi di accordo, cambi di programma, calcolatrici e fogli excell, è  stata la capogruppo di Latina Bene Comune, Valeria Campagna che ha sottolineato il brutto spettacolo offerto dalla politica.

QUI IL SUO INTERVENTO

Il Consiglio comunale di Latina ha anche approvato, all’unanimità, un ordine del giorno proposto dalla Lega finalizzato ad aiutare le attività di pubblico esercizio e commerciali della città capoluogo. L’ordine del giorno impegna, infatti, Giunta e Consiglio comunale ad approvare, entro il mese di febbraio 2022 la modifica dell’articolo 49 del regolamento per l’istituzione e la disciplina del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. il canone da corrispondere è calcolato, per il corrente esercizio finanziario 2022, applicando un incremento pari al 10% della tariffa di riferimento per tutta l’area interessata dall’occupazione”. Dall’esercizio finanziario 2023 l’incremento è pari al 30%”. Soddisfatto il capogruppo Massimiliano Carnevale.

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