30 giugno

Il Mug Museo Giannini di Latina compie 4 anni

In via Oberdan l'incontro Littoria/Latina, una città per gli archivi

LATINA – Il 30 giugno, giorno in cui novanta anni fa è stata posta la prima pietra della città di Littoria, è anche l’occasione per fare gli auguri di “Buon Compleanno” al MUG MUSEO GIANNINI di Via Oberdan che compie quattro anni, sotto la guida di Luigi Ferdinando Giannini. Quattro anni in cui la struttura si è aperta alla città non soltanto con la sua enorme collezione di macchine, oggetti e documenti raccolti da Carlo Giannini, e dove per l’occasione Ferruccio Bianchini, Alberto Serarcangeli e Marcello Trabucco, presentano alle ore 17:30, proprio al MUG -Latina via Oberdan 13/A-, un lavoro di ricerca sui materiali d’archivio conservati presso L’Istituto di Cultura Urbana di Latina, la Casa dell’Architettura.

“Il lavoro, in progress – si legge in una nota –  è finalizzato alla ri-costruzione di una storia urbana, col fine di rafforzare il senso di appartenenza al territorio come stimolo per la riscoperta di un’identità comune. La nascita della città, di Littoria-Latina, la sua definizione con i ripensamenti, le trasformazioni e le contraddizioni insite nella sua costruzione, non sempre realizzata secondo lineari indirizzi pianificatori, si possono leggere nelle carte, nei documenti degli archivi che la Casa dell’architettura da oltre venti anni raccoglie, conserva e studia. Per una città giovane come Latina, l’opportunità di poter costruire la sua storia attraverso gli archivi pubblici e privati, è da un lato agevolata dalla sua recente formazione (il 18 dicembre del 1932), riveste il carattere di urgenza pena la perdita di quel patrimonio costituito soprattutto dagli archivi dei singoli professionisti che hanno operato e contribuito alla crescita della città. Questo modo di operare – pur garantendo la salvaguardia di importanti fonti archivistiche –non deve solo privilegiare, nel migliore dei casi, la pura conservazione o la divulgazione dei contenuti del singolo archivio, ma diventare strumento al servizio di più ampi progetti di diffusione della conoscenza e della discussione su tematiche di cruciale importanza per la storia, la società e la cultura del nostro territorio.

La cultura architettonica deve riappropriarsi di quegli elementi configurabili come frammenti significativi del travagliato e contraddittorio sviluppo della città contemporanea; è questa una convinzione in linea di principio largamente condivisa, a sottolineare la necessità e l’urgenza di una riscoperta che è volontà di valorizzazione, ma anche strumento progettuale indispensabile per ogni ipotesi di riqualificazione urbana.

“Due le novità che riguardano il MUG Museo Giannini e lo Spazio Eventi. La prima è che le aperture al pubblico del Museo saranno previo appuntamento telefonico al 335 208505. La seconda più che una novità è una conferma e riguarda lo Spazio Eventi – dice Ferdinando Giannili –  “Ancora una volta in sintonia con l’idea di cultura che promuove sul territorio, lo Spazio Eventi -compatibilmente con la programmazione- verrà concesso per le presentazioni di libri a titolo gratuito, così come già avvenuto sin dalla sua apertura”.

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