l'ultimatum

Rifiuti, la Regione Lazio diffida la Provincia di Latina: “Indichi il sito di discarica entro il 20 luglio”

L'Ente chiede di individuare l'impiantistica necessaria a raggiungere l'autonomia nel ciclo di gestione

LATINA – Entro il 20 luglio la provincia di Latina e le altre del Lazio oltre alla città metropolitana di Roma devono individuare i siti e l’impiantistica necessari a raggiungere l’autonomia nel ciclo di gestione dei rifiuti. Lo dice la Regione Lazio che ha inviato ieri una lettera agli enti interessati rimarcando come  allo stato attuale “solo Viterbo risulti dotata di una discarica in piena operatività, mentre per l’Ato di Latina, a causa della sua inerzia, la Regione ha nominato un commissario”.

Le decisioni del commissario sono ormai note. L’ingegner Illuminato Bonsignore ha indicato tre siti idonei, uno ad Aprilia e due a Cisterna, ma il presidente della Provincia Gerardo Stefanelli solo una settimana fa ha sottolineato come lo stesso commissario non abbia indicato quale tra i tre sia il più idoneo per la discarica di servizio e a quale impianto debba essere di servizio il sito da individuare.  Inoltre che per decidere servirà comunque uno studio di secondo livello che entri nello specifico e all’idoneità cartografica delle tre aree aggiunga un parere nel merito,  studio per il quale non ci vorranno meno di 90 giorni.

Che cosa accadrà adesso è da vedere: da una parte la Provincia che ha illustrato le tappe per arrivare alla scelta, dall’altra la diffida ai presidenti della Province “ad assumere con la massima celerità ed entro il 20 luglio i provvedimenti necessari per l’individuazione dell’impianto di discarica di bacino o per l’individuazione dei siti idonei”.

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