usavano un bullone

Truffa dello specchietto, ma l’automobilista chiama la polizia: denunciati due specialisti

Non potranno rimettere piede a Latina per tre anni

LATINA – Hanno tentato di truffare l’ennesimo automobilista anziano con il solito sistema dello specchietto. Lui però si è insospettito e ha chiamato la polizia e a quel punto i due si sono dileguati. Nell’arco di poco però, grazie alle ricerche messe in atto subito dalla polizia i due truffatori seriali sono stati individuati e denunciati a piede libero per tentata truffa. Il Questore ha emesso nei loro confronti anche  il divieto di ritorno a Latina per tre anni.

E’ accaduto tutto nella tarda mattinata di mercoledì quando è arrivata al 112 la richiesta di aiuto dell’anziano il quale riferiva che mentre era alla guida della propria autovettura aveva udito un tonfo provenire dal lato destro della carrozzeria e quindi aveva accostato per verificare cosa fosse accaduto. Appena sceso era stato però affrontato da due persone a bordo di una Fiat 500 e  accusato di aver urtato  la loro auto con l’intenzione di ottenere un indebito risarcimento. La vittima, però, ha capito tutto e ha chiesto l’intervento della Polizia costringendo i due a desistere.

L’auto dei due truffatori è stata rintracciata alla periferia del capoluogo, una Fiat 500 rispondente alle descrizioni. I due occupanti, gravati da numerosi pregiudizi di polizia e riconosciuti dall’anziano, sono stati trovati in possesso anche di un bullone esagonale uguale a un bullone che l’uomo aveva trovato nei pressi della propria macchina quando si era fermato, utilizzato per produrre il rumore e rendere credibile la collisione.

“Per contrastare azioni criminali simili, la Questura invita tutti i cittadini a chiamare senza esitare le Forze dell’ordine”, è l’appello che arriva dalla Polizia.

 

 

Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In Alto