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“L’invincibile Estate, storie di sport e di vita”: è in libreria il libro di Claudio Donatelli e Annalisa Nicastro

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LATINA – Ha contribuito a portare l’Italia di Roberto Mancini sul tetto d’Europa e dopo questo e altri strabilianti successi sportivi che hanno visto gli atleti azzurri di tante discipline protagonisti di un anno incredibile, il 2021, ha deciso che era ora di prendere carta e penna e di dedicarsi anche alla scrittura. Lui è Claudio Donatelli, preparatore atletico della Nazionale Italiana di Calcio che vive a Cisterna, e racconta, insieme a sua moglie, la giornalista Annalisa Nicastro, storie esemplari, brividi ed emozioni dello sport attraverso le voci e le vicende dei suoi protagonisti.

“E’ stata un’esperienza totalizzante”, commenta mentre sta per arrivare in libreria (ed è già disponibile negli store on line) “L’invincibile estate – Storie di sport e di vita, trionfi, cadute e rinascite” (Rubbettino). Un’autofiction – spiegano Donatelli e Nicastro (qui in foto)-  in cui l’autore è anche protagonista e voce narrante di storie, in uno scambio continuo tra fiction e non fiction.

Roberto Mancini e Gianluca Vialli, la pugile Irma Testa, il rugbista Martin Castrogiovanni, i calciatori amatissimi Giorgio Chiellini e Damiano Tommasi (divenuto da pochissimo sindaco di Verona) e poi la sciatrice Sofia Goggia, il ciclista Francesco Moser e tanti altri. Lo sport e la vita.

“Tra gli altri  – racconta Donatelli – Maurizio De Giovanni, giallista che vanta un passato nella pallanuoto, parla di cosa vuol dire essere tifosi,  Irma Testa accende le luci sulle pari opportunità, Xavier Jacobelli sull’importanza della comunicazione e Giorgio Chiellini sulle qualità da leader. Dalle parole e dai racconti dei protagonisti, il lettore può dunque fare proprie le parole lungo i vari capitoli, a patto, però, che condivida e soprattutto rispetti i valori più veri dello sport”.

Ne abbiamo parlato con Claudio Donatelli su Radio Immagine: “Per noi “invincibile”  – racconta – è colui o colei che si rialza dopo una caduta, chi lotta per essere calciatrice o lanciatrice del martello, tutti coloro che scendono in campo per affermare il proprio diritto a fare sport”.

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Prof, giornalista e scrittore: Giuseppe Mallozzi secondo al concorso letterario Giallo Giaveno

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MINTURNO – E’ stato un weekend pieno di soddisfazioni, così lo ha definito il protagonista, quello appena trascorso per  Giuseppe Mallozzi, insegnante,  giornalista e scrittore di Minturno, che ha partecipato al concorso letterario Giallo Giaveno, per appassionati di giallo, thriller e noir. Suo, il racconto “Il sangue del Mascherone” che si è classificato secondo.

“Per una manciata di voti ho sfiorato la pubblicazione su Il Giallo Mondadori. Complimenti a Dimitri Favre per il primo posto e a tutti gli altri finalisti. Ringrazio la direttrice artistica Mara Barbara Rosso per l’accoglienza e la giuria per aver apprezzato la mia opera”, commenta l’autore pontino in un post.

Nelle stesse ore, a Dervio, lo scrittore ha ricevuto la menzione speciale al concorso letterario “Corenno in giallo” per il racconto “Causa ignoratur”.

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ExtraInvictus 2026: calcio e resilienza in “Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato

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“Chi vive d’amore” di Massimo Proietto e Antonio Barracato è un romanzo di formazione che mette al centro il percorso di un ragazzo e il difficile passaggio dall’infanzia all’età adulta. Il libro riceverà una delle otto menzioni ExtraInvictus della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, riconoscimento dedicato alle opere capaci di raccontare lo sport attraverso storie che ne valorizzano anche la dimensione umana e sociale. La menzione sarà consegnata l’8 settembre alle 18.30, al Castello Caetani di Sermoneta, durante la serata ExtraInvictus.

Al centro della storia c’è Paolino, un giovane talento del calcio che sogna di trasformare la propria passione in una professione, ma che si trova improvvisamente costretto ad affrontare una tragedia destinata a cambiare radicalmente la sua vita. Il calcio diventa così molto più di una semplice ambientazione. È il terreno sul quale Paolino impara a misurarsi con la fatica, le responsabilità, le sconfitte e la necessità di continuare a credere nei propri obiettivi anche quando il percorso sembra interrompersi. Accanto a lui ci sono persone capaci di sostenerlo e accompagnarlo, dimostrando come la crescita di un ragazzo non sia mai soltanto un percorso individuale.

Il romanzo nasce dall’incontro tra due sguardi ed esperienze diverse, quelli degli autori, capaci di utilizzare lo sport per parlare di qualcosa di più universale: il modo in cui una persona costruisce se stessa quando la vita la costringe a crescere, e quanto siano importanti le persone che decidono di restarle accanto.

Su Radio Immagine, Antonio Barracato ci ha parlato della costruzione del personaggio di Paolino e del significato di raccontare, attraverso la storia di un giovane calciatore, la forza necessaria per continuare a inseguire i propri sogni:

 

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ExtraInvictus 2026, Andrea Schiavon: “Prima di vincere”, le storie dietro la rinascita dell’atletica italiana

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“Prima di vincere” di Andrea Schiavon, pubblicato da ADD Editore, racconta l’atletica italiana partendo da una prospettiva precisa: quella di tutto ciò che viene prima di una medaglia. Anni di lavoro, intuizioni, errori, allenatori, famiglie, sacrifici, corpi da costruire e ricostruire, ma soprattutto scelte che possono cambiare il percorso di un atleta. È dentro questo spazio, spesso invisibile quando si celebra una vittoria, che Schiavon ricostruisce la trasformazione dell’atletica italiana. Un cambiamento che ha trovato la sua consacrazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2021, ma che affonda le proprie radici molto più lontano: nei campi di periferia, nelle società sportive, nel lavoro quotidiano degli allenatori e in una generazione di atleti che ha portato l’Italia a competere ai massimi livelli internazionali.

Le storie di Battocletti, Crippa, Dosso, Fabbri, Fantini, Furlani, Iapichino, Jacobs, Palmisano, Stano e Tamberi diventano così tasselli di un racconto più ampio. Non soltanto quello di una stagione straordinaria dello sport azzurro, ma quello di un modello che negli anni è cambiato, imparando anche dagli errori e trovando nuovi modi per coltivare e accompagnare il talento.

Prima di vincere riceverà una delle otto menzioni ExtraInvictus della settima edizione del Premio Letterario Sportivo Invictus, riconoscimento assegnato a libri capaci di raccontare lo sport attraverso storie di talento, difficoltà, inclusione e determinazione. La menzione sarà consegnata l’8 settembre alle 18.30, al Castello Caetani di Sermoneta, durante la serata ExtraInvictus.

Abbiamo incontrato Andrea Schiavon per capire che cosa c’è davvero prima di una vittoria e come, attraverso le storie dei protagonisti dell’atletica italiana, sia possibile raccontare anche il cambiamento di uno sport e del Paese che lo sostiene:

 

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