CRONACA
Tragedia nella notte, ragazza di 26 anni di Aprilia muore mentre balla in un locale di Latina
LATINA – Tragedia nella notte a Latina dove a El Paso, il noto locale di Borgo Piave, è morta improvvisamente una ragazza di Aprilia di 26 anni, mamma di due bambini. Vani i soccorsi. Da quanto si è appreso, la giovane stava ballando spensierata quando ha perso i sensi ed è caduta. Dalla pista all’aperto è partita subito la richiesta di aiuto, gli altri presenti hanno fatto largo agli addetti alla sicurezza del locale che hanno effettuato le prime manovre di pronto soccorso, mentre la direzione lanciava l’allarme al 118 con la richiesta di intervento urgente.
Francesca Testana, che era in compagnia della sorella, però, non ha dato alcun segno di ripresa. Sul posto, i sanitari dell’emergenza hanno poi tentato un lungo intervento di rianimazione prima di dichiarare il decesso della 26enne per arresto cardiocircolatorio. “E’ stato terribile – racconta uno dei presenti – si è capito subito che era una cosa grave”.
Sul posto per gli accertamenti del caso sono arrivati i carabinieri del comando provinciale di Latina che hanno raccolto le testimonianze. Sul decesso la Procura di Latina ha aperto una inchiesta affidata al sostituto procuratore Claudio De Lazzaro. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Latina ora a disposizione dell’autorità giudiziaria che dovrà disporre gli esami necessari a chiarire le cause della morte improvvisa.
CRONACA
Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia
Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.
CRONACA
Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish
Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CRONACA
Inchiesta sul bimbo morto in piscina a Suio Terme. Acquisita la testimonianza del padre che ha provato a salvarlo
CASTELFORTE – La Procura della Repubblica di Cassino indaga per omicidio colposo al momento contro ignoti dopo l’annegamento del bimbo di 7 anni deceduto sabato pomeriggio nella piscina delle Terme Vescìne a Suio Terme dove si trovava con i genitori. Sul corpo del piccolo sarà affidata nelle prossime ore l’autopsia che dovrà verificare se l’annegamento sia stato l’unica causa della morte o se siano intervenuti altri fattori. Posto sotto sequestro l’impianto, il magistrato ha già disposto una serie di accertamenti che serviranno anche per fotografare nel più breve tempo possibile la scena al momento dell’incidente.
Drammatica la testimonianza del padre, un commercialista di Roma, che è già stata acquisita. L’uomo ha riferito di essersi subito accorto che qualcosa non andava dai movimenti del bambino sott’acqua, dovuti probabilmente al fatto che un braccio era rimasto intrappolato nel bocchettone. Ipotesi al momento da verificare. Verifiche sono state disposte sul sistema di aspirazione e sulle misure di prevenzione e sicurezza adottate.
Intanto il Comune di Castelforte esprime profondo cordoglio per la tragica scomparsa del bambino. In una nota il sindaco Angelo Felice Pompeo esprime vicinanza: “L’Amministrazione comunale si stringe con rispetto e commozione attorno alla famiglia, così duramente colpita, interpretando il sentimento di vicinanza dell’intera comunità. In questo momento di grande dolore, Castelforte si unisce nel silenzio e nel raccoglimento, condividendo una perdita che ha segnato profondamente tutti”, vi si legge.
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Augusta
18 Agosto 2022 at 9:58
Questa mamma non potrà vedere i figli crescere ma soprattutto i figli non potranno avere la guida l’amore della loro mamma una tragedia che solo l’amore del papà dei nonni e di tutti i familiari potrà in parte lenire.