AMBIENTE
Climbing for Climate, un trekking di 8 km sui Monti Ausoni a Terracina
TERRACINA – In occasione del Climbing for Climate, l’Ente Parco Monti Ausoni e Lago di Fondi patrocina un trekking sui Monti Ausoni a Terracina. L’appuntamento è per sabato 17 settembre (con partenza alle 8 del mattino) quando si celebrerà la quarta giornata nazionale ed internazionale sulla sensibilizzazione degli effetti dei cambiamenti climatici in atto anche alla luce degli obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU.
L’Ente patrocinerà l’iniziativa organizzata da “ASD Svalvolati into the Wild” di Terracina, con il coinvolgimento di tutte le associazioni che a Terracina si occupano di ambiente. L’evento si svolgerà in località la Valle dei Santi di Terracina e percorrerà il sentiero CAI 538 noto come Anello di Monte Pannozzo, lunghezza 8 km circa, dislivello 300 m. costeggiando II SIC di Monte Leano.
“Attraverso l’escursionismo – spiegano da Parco regionale – si sensibilizzerà un pubblico sempre maggiore ed attento a queste tematiche. Un trekking sulle alture ausone, con medio grado di difficoltà, che persegua anche l’obiettivo di promuovere e far conoscere meglio il territorio ed il meraviglioso, selvaggio ed incontaminato habitat dei Monti Ausoni. Inoltre, si raggiungerà la panoramicissima e sconosciuta vetta di Monte Pannozzo, dalla quale è possibile ammirare dall’alto la città di Terracina e tutto il golfo della Riviera d’Ulisse, dal promontorio del Circeo fino a Gaeta, sulla vetta sarà collocata la bandiera del Climbing for Climate eleggendo Monte Pannozzo, i suoi pascoli e la sua stupenda lecceta, simbolo per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.
“Come Ente Parco – dichiara il direttore Lucio De Filippis – tra le diverse attività lavorative in atto stiamo portando avanti, insieme ad altri partner, un programma di ricerca e di interventi finalizzato alla conservazione della Sughereta di San Vito e Vallemarina nel Comune di Monte San Biagio che risulta minacciata da un fungo patogeno, conseguenza diretta dei cambiamenti climatici”.
AMBIENTE
Detenuti e volontari insieme per ripulire Sermoneta, Pofi e Viterbo
Tre comuni del Lazio coinvolti in una giornata dedicata all’ambiente e al reinserimento sociale. Domani, sabato 24 ottobre, persone detenute, cittadini e volontari saranno impegnati nella raccolta di plastica e altri rifiuti a Sermoneta, Pofi e Viterbo, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance APS.
L’iniziativa coinvolgerà complessivamente 24 città in dieci regioni italiane ed è la prima mobilitazione nazionale dopo la firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due giornate nazionali all’anno, oltre ad attività locali, per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva e inclusione sociale.
Nel Lazio parteciperanno 28 detenuti provenienti dagli istituti penitenziari di Frosinone e Cassino, insieme a persone sottoposte a misure penali e volontari delle associazioni territoriali.
A Sermoneta, in provincia di Latina, saranno coinvolti 21 detenuti della Casa circondariale di Frosinone. Il ritrovo è fissato in località Fuori Porta. Dalle 10.30 alle 12.30 i partecipanti raccoglieranno i rifiuti lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle aree vicine al centro storico. L’iniziativa è organizzata dal referente Plastic Free Antonio D’Alessandro e da Silvia Salvatori, in collaborazione con il Comune e Seconda Chance. Dopo la raccolta, l’Amministrazione offrirà il pranzo al Giardino degli Aranci. Nel pomeriggio sono previste una visita guidata del borgo medievale e un momento di convivialità, prima del rientro dei detenuti alle 16.30.
AMBIENTE
Latina, i giovani dell’Agorà installano casette per le api impollinatrici al parco Susetta Guerrini
Educazione ambientale, cittadinanza attiva e tutela della biodiversità. Sono i temi al centro dell’iniziativa che questa mattina ha coinvolto i giovani dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi al parco Susetta Guerrini, tra i quartieri Nuova Latina e Nascosa, a Latina. Accompagnati dall’assessore Andrea Chiarato e dalla consigliera comunale Floriana Coletta, i ragazzi hanno visitato l’area verde e realizzato un intervento concreto a favore degli insetti impollinatori.
Con il supporto dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, i giovani hanno costruito e installato casette destinate alle api solitarie, strutture che, con il successivo inserimento delle cannucce, potranno offrire luoghi adatti alla nidificazione. Un contributo alla salvaguardia di questi insetti e al mantenimento della ricchezza della vegetazione.
«Oltre a conoscere più da vicino il parco Susetta Guerrini, fiore all’occhiello dei quartieri Nuova Latina e Nascosa e recentemente riqualificato dall’amministrazione comunale con la sostituzione di tutti i giochi per bambini, i ragazzi dell’Agorà delle ragazze e dei ragazzi hanno realizzato e installato le casette per le api solitarie impollinatrici», ha dichiarato l’assessore Andrea Chiarato. L’iniziativa assume un valore particolare anche per la presenza nell’area di specie di interesse naturalistico, come l’Anacamptis papilionacea.
Alla giornata hanno partecipato anche i docenti Lucia Orlacchio dell’Istituto comprensivo Natale Prampolini, Silvia Angelini dell’Istituto comprensivo Leonardo Da Vinci, Veronica Leggeri dell’Istituto comprensivo Emma Castelnuovo e Michele Pagliaroli dell’Istituto comprensivo Alessandro Volta.
Presenti inoltre Bruno Fontanarosa, Eliberto Lucantonio e Oriana Ciaccio, coordinatrice del dipartimento C.A.M.P. Ambiente e tutela del territorio dell’associazione Gli alberi di via Nascosa, che ha contribuito alla realizzazione dell’attività.
L’iniziativa ha trasformato la visita al parco in un’occasione di partecipazione attiva, mettendo in rete istituzioni, scuole, associazioni e giovani. Un’esperienza che punta a rafforzare la conoscenza del patrimonio naturale cittadino e il senso di responsabilità delle nuove generazioni nella cura degli spazi comuni.
AMBIENTE
Straripato il Lago di Fogliano, invasa la pista pedonale. Nuovo crollo sulla Lungomare che è chiusa
- STRADA LUNGOMARE SN LATINA
- ESONDA FOGLIANO PISTA PEDONALE IMPRATICABILE
- FRANA LA STRADA VORAGINE NELLA DUNA
- CHIUSA STRADA LUNGOMARE SN
LATINA – La strada lungomare sinistro al Lido di Latina ora è davvero a rischio di finire come la cosiddetta “strada interrotta”, solo qualche chilometro più a sud. Chi arriva a Capoportiere trova la strada sbarrata, l’accesso alle auto verso Rio Martino è stato vietato dopo le piogge che hanno reso ancora più fragile il tratto che precede Foce del Duca. Qui, la strada aveva già ceduto e un nuovo recente crollo di asfalto ha danneggiato ulteriormente la duna. Inoltre in corrispondenza del punto, l’asfalto è vuoto e segnato da profonde crepe che fanno prevedere possibili ulteriori crolli dopo le abbondanti piogge.
Anche il Lago di Fogliano è straripato e le acque hanno invaso la pista pedonale che corre al margine della zona protetta. Un problema anche per lo smaltimento delle acque che riversandosi nei canali del Consorzio di Bonifica, sovraccaricano l’impianto di Capoportiere.
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 25 ottobre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 24 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI3 giorni faGR Latina – 23 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI4 giorni faGR Latina – 22 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI5 giorni faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18







