APPUNTAMENTI
Concerti d’Autunno a Latina, apre il duo di chitarre Coverini-Santangelo
LATINA – Il duo chitarristico formato da Niccolò Coverini e Yuri Santangelo apre oggi (7 ottobre) la rassegna dei Concerti d’autunno del Campus Internazionale di Musica di Latina. Alle 18, al Circolo Cittadino “Sante Palumbo” prende il via così la stagione autunnale, organizzata dalla Fondazione musicale. Dodici concerti in tutto, e nuove collaborazioni con alcune delle più importanti scuole e accademie di musica italiane del nostro paese. “Si consolida quella con la Civica Scuola Claudio Abbado di Milano, e si aggiungono altre due eccellenze della formazione musicale in Italia – spiegano dal Campus – la Scuola di Musica di Fiesole fondata nel 1974 da Piero Farulli storica viola del Quartetto Italiano, che vi ha realizzato una quantità di progetti didattici efficaci e innovativi (fra tutti si ricorda l’Orchestra Giovanile Italiana), e l’Accademia Walter Stauffer di Cremona, un ambizioso progetto didattico a supporto delle future generazioni di musicisti (in particolare strumentisti ad arco), alla cui creazione hanno contributo alcuni tra i più autorevoli maestri italiani, come Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Rocco Filippini, Franco Petracchi, questi ultimi tre – piace ricordare – anche docenti per molti anni anche ai Corsi di perfezionamento di Sermoneta”.
CHI SONO I PROTAGONISTI DI OGGI – Nato nel 2020 presso la Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida di Piero di Giuseppe, il Duo si è perfezionato col Matteo Mela esponente del duo chitarristico SoloDuo. Entrambi i musicisti frequentano il terzo anno accademico alla scuola fiesolana, dove hanno ottenuto due borse di studio per la musica da camera e come solista.
Tra le loro prime esibizioni, il concerto a Saravezza Chitarre & Friends in Versilia e quello all’Anfiteatro Romano di Fiesole in occasione dell’Estate Fiesolana 2021. Una bella promessa di crescita in ensemble, grazie anche alla comunione di interessi musicali che spaziano dal repertorio antico al contemporaneo, valorizzando le sonorità e le potenzialità tecniche dello strumento chitarra. Lo dimostra anche il concerto che segna il loro debutto a Latina, e che spazierà fra originali trascrizioni e adattamenti. Il concerto si apre con la versione per duo di chitarre a cura di Mauro Giuliani dell’Ouverture di Elisabetta regina d’Inghilterra di Gioachino Rossini e si conclude con le sonorità argentine della Tango Suite di Astor Piazzolla. Nel mezzo Due Preludi e Fughe in do minore e in mi maggiore di Mario Castelnuovo-Tedesco e L’Encouragement op. 34 di Fernando Sor.
IL PROGRAMMA DEI CONCERTI D’AUTUNNO 2022
Nove i concerti il venerdì alle ore 18 a partire dal 7 ottobre fino al 2 dicembre, di cui saranno in gran parte protagonisti i giovani e talentuosi musicisti provenienti dalle tre istituzioni musicali, accanto ad altri selezionati dal Campus ai Corsi di Sermoneta. A questi si aggiungono altri tre appuntamenti (il 23 novembre, il 3 e 10 dicembre) organizzati da Nuova Consonanza storica associazione romana dedita al repertorio della musica contemporanea. Si confermano così le varie ‘anime’ del Campus, dando spazio alle nuove leve del concertismo, e spaziando a 360 gradi fra repertori di vario genere, dalla musica antica al jazz passando per le novità della contemporanea. Un’ampia scelta per il pubblico fra recital solistici, formazioni in duo, trii, quartetti e concerti lirici.
“C’è una vastità di giovani talentuosi che meritano di essere ascoltati – spiega Elisa Cerocchi presidente del Campus Internazionale di Musica -, musicisti colti, preparati, curiosi, che hanno maturato esperienze internazionali significative e attendono istituzioni che premino il loro impegno e un pubblico con cui dialogare. Siamo grati a tutti coloro che, con il proprio sostegno, la vicinanza culturale e un’accoglienza appassionata, ci permettono di corrispondere, nel nostro piccolo, a queste attese.”
Dopo l’inaugurazione del 7 ottobre, il 14 toccherà a Giulia Loperfido giovane pianista romana, classe 2000, che il Campus ha già ospitato più volte e in più formazioni. Torna a Latina, questa volta da sola al pianoforte, in un concerto con musica di Bach, Shostacovich, Chopin.
Provengono dal Corso Jazz della Civica scuola di Musica Claudio Abbado di Milano Samuele Lindo (pianoforte), Antonio Lorusso (basso elettrico) e Angelo Randazzo (batteria) protagonisti del concerto del 21 ottobre.
Il 28 ottobre sarà la volta della di Stefan Projović, fisarmonicista serbo di gran temperamento, allievo di Corrado Rojac, fra gli studenti dei Corsi di Sermoneta. I suoi studi attualmente si concentrano sulla prassi esecutiva di musica antica e di musica contemporanea, un salto dal barocco alla musica d’oggi che si potrà ascoltare nel concerto che proporrà a Latina, che si apre con una Toccata di Frescobaldi e si conclude con un Capriccio del compositore polacco Mikolaj Majkusjak.
Il 4 novembre spazio al canto con il soprano Anna Barletta, il tenore Paolo Nevi e il baritono Raffaele Emmolo interpreti di alcune celebri arie d’opera di Mozart, Verdi, Gounod, Puccini e altri noti operisti, accompagnati al pianoforte da Eleonora Barlassina.
Dall’Accademia Stauffer, dove si sta perfezionando con il Quartetto di Cremona, arriva l’11 novembre il Trio Chimera – Stefano Raccagni violino, Giorgio Lucchini violoncello, Marta Ceretta pianoforte – formazione costituitasi appena un anno fa con l’intento di approfondire il repertorio per trio con pianoforte e già entrata a far parte della rete delle Dimore del Quartetto. In programma il Trio n. 1 di Saint-Saëns e il Trio n. 2 di Shostakovich.
Primo premio al Primo Concorso Internazionale Piero Farulli per Quartetti d’Archi Junior nel 2020, il Quartetto Shaborùz si sta affermando come una delle più interessanti formazioni provenienti dalla Scuola di Musica di Fiesole, dove si è formato nel 2017. Angela Tempestini e Amedeo Ara violini, Lisa Spinelli viola e Marina Margheri violoncello alternano nel concerto del 18 novembre un quartetto classico come l’op. 18 n. 2 di Beethoven al contemporaneo Warum, il secondo quartetto per archi composto da Luca Lombardi nel 2016.
La collaborazione con l’Associazione Nuova Consonanza si avvia il 23 novembre con il duo di fisarmoniche formato da Riccardo Pugliese, già allievo dei Corsi di Sermoneta, e Umberto Turchi in un programma che spazia dal barocco al repertorio del Novecento, fino a due prime esecuzioni assolute.
A 19 anni, Maria Clara Mandolesi è una delle più giovani e promettenti violoncelliste italiane. Attualmente allieva di Antonio Meneses all’Accademia Stauffer, ha studiato con alcuni dei principali violoncellisti di oggi, come Brunello, Dindo, Polo; si è aggiudicata premi importanti, fra cui il primo premio nel 2019 al Vienna New Year’s Competition e al Grand Prize Virtuoso Competition di Bruxelles, nel 2020 primo premio all’International Music Competition Paris e nello stesso anno, a soli 16 anni, è finalista all’Anton Rubinstein Competition a Dusseldorf, la più giovane concorrente fra più di 60 candidati. Il 25 novembre a Latina da non perdere il suo concerto con la Terza Suite per violoncello di Bach, le Sonate per violoncello solo di Hindemith e Ligeti e il Capriccio n. 12 di Piatti.
La stagione prosegue il 2 dicembre con un duo violino-pianoforte. Nata a Latina nel 2004, la violinista Giulia Cellacchi è stata selezionata quest’anno per suonare nell’Orchestra da Camera Italiana diretta da Salvatore Accardo, l’accompagna al pianoforte Barbara Panzarella in un programma che comprende alcune delle pagine più note per questa formazione, come la Sonata op. 78 di Brahms, la Sonata op. 24 “La primavera” di Beethoven, per sconfinare nel Novecento con il capolavoro della Sonata in sol minore di Debussy.
Gli ultimi due concerti in collaborazione con Nuova Consonanza ospitano il violoncellista Paolo Andriotti il 3 dicembre (musiche per violoncello solo di Bach, Sollima e Cassadò) e l’Equalis Trio il 10 dicembre (programma in via di definizione).
INFO E BIGLIETTI – Abbonamenti: abbonamento per n. 9 concerti: 60€; abbonamento Soci: 45€. Sono previsti n. 20 abbonamenti al costo di 30€ per studenti del Conservatorio e del Liceo Musicale di Latina. Gli abbonamenti dovranno essere prenotati entro il 30 settembre. La segreteria provvederà a comunicare le modalità di ritiro.
Biglietti Intero: 10€; Ridotto under 26: 7€
I biglietti dovranno essere prenotati scrivendo a biglietteria@campusmusica.it su What’s App al n. 3297540544 (fino alle ore 13.00 del venerdì); dovranno essere ritirati non oltre mezz’ora prima dell’inizio del concerto presso la sede del Circolo Cittadino. La biglietteria aprirà un’ora prima del concerto.
APPUNTAMENTI
Per la prima volta a Latina arriva “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”. Proiezione al Corso
LATINA – Arriva per la prima volta in sala a Latina “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”, il documentario Premio Oscar 2026, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, la testimonianza di un insegnante in una scuola durante la guerra, reportage “segreto” di come il potere vorrebbe riscrivere l’educazione. Primo appuntamento al Cinema Corso martedì 21 aprile alle ore 21: il docufilm sarà introdotto e accompagnato in sala dai registi Davide Crudetti (di ZaLab) e Renato Chiocca.
Dopo la partecipazione a festival internazionali, ora il film arriva finalmente in Italia distribuito da ZaLab, in oltre 100 proiezioni in più di 30 città italiane.
Pavel Talankin, per tutti Pasha, è l’insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa: ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.
Fino a poco tempo fa, Pasha Talankin (33 anni) era insegnante e organizzatore alla Scuola Primaria n.1 di Karabash, una città di circa 10.000 abitanti nell’Oblast di Chelyabinsk, in Russia, con il ruolo di videomaker della scuola, insegnando ai bambini riprese e montaggio video. Nella primavera del 2022 ha contattato David Borenstein condividendo le riprese della scuola per documentare la rapida militarizzazione che stava avvenendo nelle istituzioni educative russe. Pavel ha filmato il progetto per due anni, fino all’estate del 2024, quando ha lasciato la Russia. Attualmente vive in Europa.
David Borenstein è un filmmaker con base a Copenhagen. I suoi film, pluripremiati, includono Can’t Feel Nothing (CPH:DOX 2024), Love Factory (NYTimes 2021) e Dream Empire (IDFA 2016). Oltre ai suoi lungometraggi, David ha prodotto e diretto programmi televisivi per numerosi broadcaster internazionali, ricevendo riconoscimenti paragonabili al Premio Pulitzer nel settore broadcast.
Il docufilm ha partecipato ai principali festival internazionali e ottenuto riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario. In Italia, era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.
APPUNTAMENTI
Disuguaglianze economiche, ne parla a Lievito il ricercatore di Latina Marco Ranaldi
LATINA – Prende il via con un’anteprima l’XI edizione di Lievito. Si tratta della lectio magistralis di Marco Ranaldi dal titolo “Disuguaglianze economiche: l’Italia nel contesto internazionale”. Ranaldi è dottore di ricerca in Economia e assistant professor all’università UCL di Londra. Il suo sarà un approfondimento che analizzerà la realtà italiana in rapporto al contesto globale, per capire le nuove dinamiche tra capitale e lavoro. L’appuntamento è alle 18 di lunedì 20 aprile all’Hotel Europa in Via Emanuele Filiberto a Latina.
Il festival partirà poi ufficialmente il prossimo 24 aprile con oltre trenta eventi per tutte le età, sparsi tra Palazzo M, Teatro D’Annunzio, Cinema Corso e Cinema Oxer. L’attenzione sarà come sempre a tutte le arti: dal figurativo al musicale, passando per letteratura e grande schermo. E come ogni edizione, un occhio di riguardo sarà riservato alla scienza ed alle fasce più giovani della città: con una sezione dedicata ai più piccoli – Lievito kids – nonché il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio, persino con un posto in giuria in un premio nazionale come lo Strega.
Gli eventi di punta sono proprio l’incontro con i dodici candidati al Premio Strega, che si terrà il 27 aprile nel cortile di Palazzo M con la partecipazione libera del pubblico alla presentazione delle
opere. Al Teatro D’Annunzio invece la sera di sabato 2 maggio ci sarà l’incontro con Daniele Silvestri, che a distanza di pochi giorni dall’annuncio ha raggiunto il sold-out. Infine la presentazione del nuovo film di Rocco Papaleo, “Il bene comune”, alla presenza del regista-attore al Cinema Corso nella serata di domenica 3 maggio. I biglietti sono già acquistabili al botteghino.
Tanti altri però sono gli appuntamenti fissati nelle varie giornate, con la tipica carrellata di varietà e contaminazioni che da sempre caratterizza Lievito.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.lievito.org, mentre per tenersi costantemente aggiornati è possibile seguire i canali social del festival attivi sia su Facebook che
su Instagram, con storie, foto e curiosità.
APPUNTAMENTI
Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi
Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.
A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.
Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.
“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.
La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.
Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.
L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.
“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.
Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.
-
TITOLI11 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026





