ATTUALITA'
70° Stormo di Latina: via all’esercitazione “recupero naufrago”
LATINA Si è svolta oggi, 7 giugno 2023, presso il Distaccamento Straordinario Aeronautica Militare di Foce Verde – Latina, l’esercitazione denominata “Foce Verde 2023 – Recupero naufrago” organizzata dall’Ufficio Sicurezza Volo del 70° Stormo “Giulio Cesare Graziani” nel quadro del previsto addestramento ed aggiornamento professionale del Personale Navigante ed Equipaggi Fissi di Volo per l’anno in corso.
L’esercitazione di recupero con elicottero di equipaggi in difficoltà, a seguito di incidente di volo su zona di mare, ha avuto lo scopo di consolidare le conoscenze sulle tecniche di sopravvivenza da seguire per superare i pericoli derivanti dall’ambiente marino e di approfondire e familiarizzare con l’uso degli equipaggiamenti in dotazione in una situazione complessa.
Durante la fase addestrativa è stato simulato lo scenario di un velivolo ammarato, con il conseguente recupero dell’equipaggio a mezzo elicottero e la stessa è stata svolta con il coinvolgimento, di diversi Reparti dell’Aeronautica Militare, oltre che con il preziosissimo supporto dei Vigili del Fuoco e del Corpo delle Capitanerie di Porto. L’esercitazione ha permesso così di consolidare la sinergica collaborazione tra Aeronautica Militare, Vigili del Fuoco e Corpo delle Capitanerie di Porto, con reciproco arricchimento di esperienze.
Dopo un briefing introduttivo a cura del personale aerosoccorritore, avente lo scopo di illustrare le tecniche da porre in essere per riuscire a sopravvivere in caso di incidente aereo su zone marine e familiarizzare con gli equipaggiamenti di sopravvivenza, si è passati al vivo dell’esercitazione con il trasporto in zona recupero, effettuato con i battelli dei Vigili del Fuoco. I “naufraghi” hanno potuto sperimentare le difficoltà legate al galleggiamento e al nuoto indossando la combinazione da volo e il giubbotto di salvataggio e hanno potuto addestrarsi alle procedure di recupero con verricello, condotte ad opera di un elicottero HH-139 dell’85° Centro C.S.A.R. (Combat Search and Rescue) di Pratica di Mare.
A margine dell’esercitazione, il Colonnello Pilota Giuseppe BELLOMO, Comandante del 70° Stormo, dopo aver ringraziato le Autorità civili e militari intervenute, ha partecipato la propria gratitudine al Comandante della 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi DA/AV, Generale di Brigata Sandro Sanasi, e al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Latina, Dott. Ing. Luigi CAPOBIANCO per l’essenziale supporto fornito per la preparazione logistica e il buon esito dell’evento.
“L’esercitazione di recupero naufrago, svolta annualmente con il supporto logistico della 4^ Brigata Telecomunicazioni e Sistemi DA/AV, risulta essere per l’Aeronautica Militare un’occasione fondamentale per sottolineare l’importanza della formazione e l’addestramento del proprio personale, nonché esempio di un gioco di squadra volto a migliorare le prestazioni del personale Navigante ed equipaggi che operano costantemente al servizio del Paese”, ha poi concluso il Colonnello Bellomo.
L’evento si è svolto alla presenza del Prefetto di Latina, Dott. Maurizio FALCO, e di numerose Autorità civili e militari, quali il Questore di Latina, Dott. Raffaele GARGIULO, il Comandante della 4^ BTS DA/AV, Gen. B. Sandro SANASI, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Col. Lorenzo D’ALOIA, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, Col. Giovanni MARCHETTI e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Latina, Dott. Ing. Luigi CAPOBIANCO, testimonianza tangibile della coesione tra le Istituzioni della provincia di Latina.
Il 70° Stormo, scuola di volo dell’Aeronautica Militare avente sede sull’Aeroporto Militare “Enrico Comani” di Latina, è posto alle dipendenze del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e 3ª Regione Aerea con sede a Bari e da oltre sessant’anni assolve ai compiti istituzionali di selezionare e addestrare i futuri piloti militari dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato e cadetti di altre Nazioni. La Scuola di Volo pontina ha rilasciato, sino ad oggi, oltre 15.000 brevetti di pilotaggio, realizzando un totale di oltre 500.000 ore di volo, effettuate sui velivoli: Douglas C-47 Dakota, Beechcraft C45, Piaggio P.166M, Piaggio P.148, SIAI Marchetti SF260AM, Cessna L.19, Dornier 228, Piaggio P.68, Piaggio P.166 DL3, Leonardo SF260EA, SIAI Marchetti S.208M, Piaggio P.166 DP1 e Tecnam P-2006T.
Il Distaccamento Straordinario A.M. di Foce Verde, dipendente dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave, assolve alle funzioni di Centro di Sopravvivenza in Mare, consentendo di condurre attività di addestramento alla permanenza in acqua e al recupero degli equipaggi di volo a seguito di incidente aereo su zone acquatiche.
ATTUALITA'
Via Appia Regina Viarum, aperto il bando del Premio nazionale: candidature entro il 2 novembre
Valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico della Via Appia attraverso progetti di restauro, interventi di riqualificazione e attività di ricerca. È questo l’obiettivo della prima edizione del Premio Nazionale Restauro, Conservazione e Valorizzazione “Via Appia Regina Viarum”, per il quale è aperto il bando con scadenza fissata al 2 novembre 2026.
L’iniziativa è promossa dall’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Latina e dall’Associazione Internazionale Progetti Ulisse Sviluppo Sostenibile ODV (A.I.P.U.), con il sostegno dell’Istituto Centrale per il Restauro e il patrocinio della Provincia di Latina, di Appia Latina Regina Viarum, del Parco Naturale dei Monti Aurunci, del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, del Parco Regionale Riviera di Ulisse e del Comune di Itri.
Il tema scelto per questa prima edizione è “Preesistenze storiche, paesaggio e architettura”. L’attenzione è rivolta ai Comuni della provincia di Latina attraversati dal tracciato storico della Regina Viarum, da Cisterna di Latina a Minturno. L’obiettivo è mettere in luce le esperienze più significative maturate sul territorio, favorendo il confronto tra professionisti, giovani progettisti, laureati e ricercatori sui temi della tutela del patrimonio, della qualità architettonica e della valorizzazione del paesaggio.
«La Via Appia attraversa i secoli, unisce territori e custodisce la memoria delle nostre comunità. Prendersi cura di questa eredità significa assumersi la responsabilità del suo futuro», dichiara Teresa Alvino, presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Latina, sottolineando la volontà di riconoscere il lavoro di chi, attraverso il progetto e la ricerca, contribuisce a restituire valore alle architetture, ai paesaggi e ai luoghi legati alla storia della Regina Viarum.
Anche il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, evidenzia il valore dell’iniziativa come occasione per mettere in relazione competenze e progettualità, coniugando tutela, qualità architettonica, paesaggio e sviluppo sostenibile. Il sostegno della Provincia si inserisce in una visione di valorizzazione culturale e territoriale che coinvolge istituzioni, professionisti, mondo accademico e comunità.
Le sezioni del Premio
Il bando prevede tre sezioni. La sezione A, “Architettura e Conservazione”, è dedicata agli interventi di restauro e conservazione di manufatti, edifici e complessi storici. La sezione B, “Spazio Pubblico e Paesaggio”, riguarda i progetti di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici e dei paesaggi culturali. La sezione C, “Ricerca e Università”, è riservata alle tesi di laurea magistrale e ai contributi di ricerca scientifica sui temi del bando.
Per le prime due sezioni sono ammessi interventi conclusi nei dieci anni precedenti la pubblicazione del bando; per la sezione dedicata alla ricerca possono essere presentate tesi discusse e ricerche pubblicate nei cinque anni precedenti.
Sono previsti inoltre il Premio “Committenza Virtuosa”, la Menzione “Giovane Progettista” e ulteriori menzioni speciali assegnate dalla Giuria. I progetti vincitori, menzionati e finalisti confluiranno in un catalogo dedicato, destinato a documentare e diffondere le esperienze progettuali e di ricerca selezionate.
La partecipazione è gratuita. Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente in formato digitale, complete della documentazione richiesta dal bando, all’indirizzo premio.appiareginaviarum@gmail.com entro e non oltre il 2 novembre 2026.
ATTUALITA'
Dal TTG di Rimini alla cooperazione internazionale: Eco House San Michele costruisce nuove sinergie per il futuro nell’Agro Pontino
Eco House San Michele rafforza il proprio ruolo nella promozione di un modello di turismo rigenerativo intensificando il proprio impegno tra nuove collaborazioni professionali, progettazione territoriale e occasioni di confronto internazionale. Due appuntamenti diversi, ma legati dalla stessa visione, raccontano oggi l’evoluzione del progetto con sede a Borgo San Michele: la partecipazione al TTG Travel Experience di Rimini, uno dei principali appuntamenti italiani per il settore turistico, e il coinvolgimento in un incontro con una delegazione marocchina organizzato nell’ambito di un progetto di cooperazione internazionale. Il filo conduttore è un’idea di turismo che punta a generare valore per i territori e le comunità che li vivono.
Al TTG di Rimini, una presenza sempre più riconoscibile
Dal 14 al 16 ottobre, Eco House San Michele ha partecipato al TTG Travel Experience di Rimini con il project manager Alberto Dandolo, all’interno del padiglione della Regione Lazio, nello spazio di Around Rome. La DMO, riconosciuta a livello regionale e nata dalla collaborazione tra realtà del terzo settore, lavora per mettere in rete soggetti pubblici e privati che condividono una visione del turismo fondata sulla sostenibilità e sulla rigenerazione dei territori.
La presenza ad uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati all’industria turistica ha rappresentato un passaggio strategico nel percorso di crescita di Eco House San Michele e nel consolidamento del suo posizionamento all’interno del settore. Un’occasione per portare all’attenzione degli operatori nazionali l’identità del progetto, il lavoro sviluppato nel territorio pontino e una visione del turismo che mette al centro la sostenibilità, il coinvolgimento delle comunità e la valorizzazione delle risorse locali
Parte del percorso già avviato dall’associazione, che si traduce nelle attività dedicate al cicloturismo e alla mobilità dolce, e nella costruzione di una coesa rete locale, rappresenta le basi per ampliare progressivamente il raggio d’azione. L’obiettivo è consolidare Eco House San Michele come interlocutore riconoscibile nel panorama del turismo sostenibile, capace di ideare esperienze, sviluppare progettualità e mettere in relazione destinazioni, operatori e comunità.
Dal territorio pontino alla cooperazione internazionale
La dimensione locale e quella internazionale non sono, per Eco House San Michele, percorsi separati. La stessa attenzione alla sostenibilità, alla partecipazione delle comunità e alla valorizzazione delle risorse territoriali ha portato l’associazione ad essere presente anche all’incontro organizzato da ENEA presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo. In questa occasione, Elisabetta De Falco, responsabile della comunicazione di Eco House San Michele, insieme ad altre associazioni locali, ha accolto una delegazione marocchina accompagnata da rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e di ENEA.
L’incontro si è svolto nell’ambito del progetto Technical Assistance and Capacity Building Project for Inclusive and Climate-Resilient Sustainable Development (RCAT), inserito nel quadro della cooperazione bilaterale tra il MASE e il Ministero marocchino della Transizione energetica e dello Sviluppo sostenibile. Il confronto ha offerto un’occasione per entrare in contatto con un percorso di cooperazione che mette al centro la gestione sostenibile delle aree costiere, la resilienza climatica e la capacità dei territori di affrontare le trasformazioni ambientali attraverso competenze, collaborazione e coinvolgimento degli attori locali.
Una rete che parte da Latina e guarda oltre
Dal posizionamento confermato al TTG al confronto con una delegazione internazionale, emerge una direzione comune: rafforzare il ruolo di Eco House San Michele come soggetto attivo nella costruzione di reti territoriali, capace di mettere in relazione operatori turistici, associazioni, istituzioni e comunità. L’obiettivo è contribuire a un modo diverso di concepire il turismo: meno concentrato sul consumo rapido dei luoghi e più attento alla loro identità, alle persone che li abitano e agli effetti che le attività turistiche producono nel tempo.
Il percorso prosegue ora con le attività già delineate per i prossimi mesi. Nuove collaborazioni, iniziative ed esperienze saranno le tappe successive di un lavoro che parte dal territorio pontino, ma guarda a un sistema turistico più ampio, sostenibile e connesso
ATTUALITA'
Formia: approvato in giunta il progetto per la messa in sicurezza degli accessi alle spiagge
Approvato dalla giunta comunale di Formia, su indirizzo del sindaco Gianluca Taddeo, il progetto esecutivo dell’intervento che interesserà il tratto costiero in prossimità della Rotonda dei Carabinieri, la pinetina e alcuni marciapiedi di via Appia, lato Napoli. Il progetto prevede lavori per 176.501,23 euro, nell’ambito di un investimento complessivo di 250mila euro, e punta a migliorare la sicurezza e la percorribilità dei collegamenti pedonali verso il mare, completando le opere di riqualificazione già avviate nella zona. Nel dettaglio, gli interventi riguarderanno il ripristino della scala di accesso alla spiaggia e la sistemazione del percorso pedonale con una finitura in terra stabilizzata. Sono inoltre previste opere di sistemazione della scarpata, con l’inserimento di gabbioni in pietrame naturale, la manutenzione e l’integrazione della scogliera esistente e l’installazione di delimitazioni di sicurezza compatibili con il contesto costiero.
Il progetto comprende anche la sistemazione delle aiuole e delle fioriere, la valorizzazione delle aree verdi e del solarium, oltre al rifacimento di alcuni tratti di marciapiede e pavimentazione stradale in prossimità della pinetina. Ulteriori lavori interesseranno il marciapiede di via Appia, lato Napoli, nel tratto compreso tra i civici 25 e 43, per una lunghezza di circa 45 metri.
“Con l’approvazione del progetto esecutivo compiamo un ulteriore passo concreto per migliorare la sicurezza degli accessi al nostro litorale e la qualità degli spazi pubblici – dichiara il sindaco Gianluca Taddeo – Parliamo di un intervento importante, che consentirà di completare la sistemazione di un’area particolarmente significativa per la città, rendendo più fruibili i percorsi verso la spiaggia e riqualificando anche le zone verdi e i collegamenti pedonali circostanti. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza e decoro, nel rispetto delle caratteristiche paesaggistiche del nostro territorio”.
Con il via libera della giunta si completa la fase di approvazione progettuale, propedeutica ai successivi adempimenti per la realizzazione dei lavori, finalizzati a migliorare la sicurezza dei percorsi, la qualità degli spazi pubblici e la fruibilità del litorale cittadino.
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI9 ore faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 21 ottobre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 17
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 20 ottobre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 19 ottobre 2026 ore 15




