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Festival Pontino di Musica al Chiostro di Sant’Oliva a Cori con Irene Luraschi e Sebastiano Cristaldi

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CORI – Arriva a Cori, nella cornice unica e di grande bellezza del Convento agostiniano di Sant’Oliva, il 59° Festival Pontino di Musica. L’appuntamento è per mercoledì 26 luglio (ore 21) con un concerto che vede la collaborazione fra il Campus Internazionale di Musica di Latina e la Civica Scuola Claudio Abbado di Milano.

Capolavoro di scultura del Quattrocento, con il portico realizzato con 27 capitelli marmorei uno diverso dall’altro, a firma dell’artista Antonio da Como che li realizzò nel 1480, il Chiostro accoglie due talenti della scuola milanese, allievi del dipartimento di Musica Antica, Irene Luraschi al traversiere barocco e Sebastiano Cristaldi al cembalo. Propongono Sonate per flauto e clavicembalo obbligato legate al periodo dell’Empfindsamer Stil (in italiano “stile sentimentale”, “stile sensibile”), uno stile compositivo sviluppatosi nella Germania del Settecento, in cui sentimenti e affetti vengono evidenziati in musica con repentini cambiamenti tematici e frequenti modulazioni improvvise, una sorta di corrispettivo in musica dello Sturm und Drang letterario, che avrebbe aperto le porte al Romanticismo tedesco.

Il concerto si apre con due Sonate (BWV 1020 e 1031) di Johann Sebastian Bach e prosegue con la Fantasia per flauto solo di Georg Philipp Telemann, la Sonata op. 17 n. 5 di Johann Christian Bach e si conclude con la Sonata QV 1:54 di Johann Joachim Quantz.

Irene Luraschi, nata a Bergamo nel 2000, inizia gli studi di flauto traverso alle scuole medie a indirizzo musicale, per poi proseguire presso il Liceo Musicale “Secco Suardo” di Bergamo, sotto la guida di Ombretta Maffeis. Si appassiona al traversiere barocco e ne intraprende lo studio. Frequenta il triennio AFAM in flauto traversiere presso il dipartimento di musica antica della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado sotto la guida di Marco Brolli. Negli anni partecipa a diverse masterclass, tra cui, sul versante della musica barocca, con Barthold Kuijken e Marcello Gatti, quest’ultima presso l’Accademia Musicale Chigiana. Partecipa a diversi concerti in rassegne come Musica Antica a San Bernardino e Musica Antica a Santa Maria presso San Satiro della Società del Quartetto di Milano, Monteverdi Festival a Cremona presso il refettorio della chiesa di San Pietro al Po, Festival Galuppi nella Sala Capitolare della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, Incontri Musicali con l’Orchestra Barocca della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado nella Sala della Balla del Castello Sforzesco di Milano, e per associazioni come Cantastorie Saronno nella chiesa San Francesco a Saronno.

Sebastiano Cristaldi clavicembalista e pianista siciliano, ha conseguito il diploma in Clavicembalo sotto la guida di Paola Erdas. Nel 2018, grazie a una borsa di studio Erasmus, ha studiato al Conservatoire Royal de Bruxelles, con il clavicembalista Frédérick Haas. Dal 2022 frequenta il biennio di II livello in Maestro al cembalo presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado di Milano, nelle classi di Antonio Frigè e Lorenzo Ghielmi. Nel 2021 si è aggiudicato il primo premio assoluto al Concorso Internazionale di Clavicembalo Wanda Landowska, in Puglia. Laureato in Filosofia e Scienze Umane, presso l’Università di Messina, dal 2020 insegna Pianoforte e collabora come docente per l’inclusione presso le Scuole medie a Indirizzo musicale. La sua attività concertistica si focalizza sulla valorizzazione e sulla divulgazione del clavicembalo e del suo repertorio. Propone concerti intesi come riscoperta della sonorità, della timbrica e delle possibilità espressive dello strumento, attraverso una ricerca poetica del suono, uno studio accurato della tecnica tastieristica e una prassi informata sulla base delle fonti storiche. Si è esibito come solista e come continuista in festival di musica classica e barocca tra cui la Società del Quartetto di Milano, il WunderKammer di Trieste e la stagione Riflessuoni di Messina; Madonie Musica Antica di Polizzi Generosa, Automne Musical di Spa e Musique baroque en Famenne Ardenne, in Belgio, Orchestra Barocca Siciliana di Siracusa e Collegium Musicum di Catania.

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Anteprima Lievito 2026, il film “Eva” al Corso con la regista Emanuela Rossi e l’attore Edoardo Pesce

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eva locandina

Sarà il cinema ad aprire ufficialmente la nuova edizione di Lievito, il festival che torna a Latina con un programma dedicato alla cultura e alla contemporaneità. L’appuntamento inaugurale è fissato per venerdì 24 aprile alle ore 21, con la proiezione del film Eva al cinema Corso.

Un esordio che si preannuncia significativo, non solo per il valore dell’opera, già accolta con favore al Torino Film Festival, ma anche per la presenza in sala della regista Emanuela Rossi e del coprotagonista Edoardo Pesce. Un’occasione per il pubblico di entrare nel cuore del film attraverso un confronto diretto con chi lo ha realizzato e interpretato.

“Mi aspetto che il pubblico possa apprezzarlo” confida la regista ai microfoni di Radio Immagine:

Emanuela Rossi parla anche dell’impatto che spera di avere sul pubblico pontino:

 

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L’ecologia dei conservatori, il libro di Nicola Procaccini in occasione della Giornata della Terra

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Sarà presentato in anteprima nazionale, mercoledì 22 aprile alle ore 17,00 a Roma, in occasione della Giornata della Terra, il libro “L’ecologia dei conservatori. Il ritorno al sacro della natura” (Giubilei Regnani Editore). Il libro, che ha la prefazione di Giorgia Meloni, è scritto dall’europarlamentare di Fratelli d’Italia, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei Conservatori a Bruxelles, che è anche responsabile del dipartimento Ambiente ed Energia di Fratelli d’Italia.

“Ho voluto descrivere senza pretese di esaustività i tratti generali dell’ecologia dal punto di vista dei conservatori – afferma Procaccini- Tradizionalista e innovatrice, pragmatica e trascendente, liberale e identitaria, semplice e profonda. L’ecologia è il cuore della nostra missione politica. Perché, per dirla con Roger Scruton: “Siamo affezionati alle cose che amiamo e vogliamo proteggerle dalla distruzione, anche se sappiamo che non possono durare in eterno… Essere conservatori, prima che una scelta politica, è un sentimento spirituale e una vocazione culturale”, afferma ancora l’autore.

La presentazione, nella Sala del Tempio in piazza di Pietra a Roma, vedrà la partecipazione del ministro Francesco Lollobrigida e dell’editore Francesco Giubilei, e il saluto del presidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti, mentre il giornalista Rai Roberto Inciocchi dialogherà con Procaccini.

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Teatro, il D’Annunzio ospita l’anteprima de Il Piccolo Principe

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paolo ruffini

Mentre il Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” si avvia alla conclusione di una stagione segnata da grandi successi e alta partecipazione, l’amministrazione comunale guarda già al futuro. È stata annunciata oggi la prima grande anteprima della stagione 2026/2027: il 24 e 25 ottobre, il palco di Latina ospiterà lo spettacolo “Il Piccolo Principe”.

Un evento di caratura nazionale Tratto dal capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry e diretto da Stefano Genovese, lo spettacolo vanta numeri da record con oltre 180.000 spettatori in tutta Italia. A vestire i panni dell’Aviatore sarà Paolo Ruffini, protagonista di un allestimento che fonde qualità artistica e forte impatto emotivo. L’annuncio dello spettacolo rappresenta solo il primo tassello di un cartellone che verrà svelato ufficialmente a giugno. L’obiettivo è consolidare il D’Annunzio come snodo strategico nei circuiti dello spettacolo dal vivo.

Il commento del Sindaco Celentano «La scelta del nostro teatro per un’anteprima nazionale così prestigiosa ci riempie d’orgoglio», ha dichiarato il Sindaco Matilde Celentano. «Il lavoro di questa stagione ha posto basi solide. Verso il Centenario del 2032, vogliamo che il D’Annunzio sia un’infrastruttura culturale strategica, capace di generare attrattività e una nuova centralità per Latina nel panorama nazionale».

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