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Cisterna Volley, parla Efe Bayram, due Mvp in tre giorni
CISTERNA – Le vittorie contro Padova e Piacenza, oltre ai sei punti, hanno dato al Cisterna Volley la consapevolezza di aver fatto un passo notevole verso la salvezza, l’obiettivo primario dichiarato dalla società a inizio stagione. Più in generale, quella ottenuta con Piacenza è stata la quarta vittoria di fila in casa, una serie di successi ottenuti giocando di squadra. Nelle ultime due vittorie però s’è messo in evidenza il martello turco Efe Bayram, 21 anni, nato ad Ankara e alto 194 centimetri. Bayram, che con la nazionale della Turchia allenata da coach Alberto Giuliani, in estate ha vinto la Cev Volleyball European League. Lo schiacciatore turco ha centrato due premi di miglior giocatore in appena tre giorni, quasi un record.
«Prima di tutto ci tengo a dire che abbiamo un gruppo veramente incredibile che ci porta poi a essere una squadra con un grande potenziale e devo ammettere che sto benissimo qui con questi compagni di squadra e questo staff – spiega Efe Bayram, che s’è integrato molto bene nella sua nuova vita in Italia – Quando ho un po’ di tempo libero posso godermi questa splendida zona dell’Italia: posso andare a Roma e non c’è bisogno che io aggiunga altro su questa incredibile città, poi anche a Cisterna si sta molto bene così come a Latina: qui abbiamo la fortuna di avere tutto a portata di mano». Poi Efe sposta l’attenzione proprio su Cisterna. «Sono molto felice a Cisterna perché è una città a misura d’uomo: non è troppo grande e anche per questo non devi stressarti mai, la vita è così tranquilla e la cosa più importante per me è che le persone sono fantastiche. Mi sento sempre a casa perché tutti mi aiutano e mi semplificano la vita, questo non è scontato e lo apprezzo molto». Gli obiettivi nella testa di Efe sono cambiati nel corso dei mesi. «Abbiamo iniziato con l’idea di dover lavorare molto per centrare la salvezza e possiamo dire che abbiamo fatto tanto in questo senso, per questo ora possiamo pensare ad alzare gli obiettivi e, per come stanno andando le cose, dobbiamo provare a centrare i play-off – chiarisce il turco con il modo di parlare di chi è consapevole di aver fatto molto ma non è ancora soddisfatto in pieno – Perché pronuncio la parola play-off? Perché devo ammettere che abbiamo il potenziale per provarci e perché lavoriamo molto duramente per farlo. Spero che continueremo a giocare in questo modo perché così otterremo ciò che vogliamo. È incredibile vivere in questa città ora perché sono molto felice di vedere la gente di Cisterna innamorata della pallavolo. Dall’inizio della stagione lavoriamo davvero duro, comunichiamo tra di noi e ci diamo molto da fare, poi per fortuna giochiamo molto, molto meglio in questo momento rispetto all’inizio della stagione». Infine lo schiacciatore del Cisterna Volley sposta l’attenzione sull’ambiente del palazzetto. «Quando giochiamo in casa, nella nostra palestra, siamo sempre più forti del normale perché viviamo la partita in un modo molto coinvolgente – conclude Efe – I nostri spettatori sono il nostro settimo giocatore, la nostra energia e la motivazione. C’è un clima molto intenso qui e spero che gli spettatori si divertano a guardarci perché noi li amiamo molto».
Il presidente del Cisterna Volley Luigi Iazzetta ha consegnato il premio di Mvp a Efe Bayram dopo il match vinto con il Padova. «Il nostro obiettivo è quello di continuare a crescere sia come squadra sia come società perché dobbiamo puntare a migliorarci quotidianamente, poi vedere questo bel clima al palazzetto di Cisterna è molto bello per tutti noi – chiarisce Iazzetta – Con questo progetto noi tutti rappresentiamo un territorio molto importante e lavoriamo con le idee chiare. Siamo anche molto felici che il pubblico stia continuando ad appassionarsi alla nostra realtà e questo è molto importante sia per me sia per tutti gli altri imprenditori che hanno reso possibile tutto questo. Oggi Cisterna Volley è una realtà importante del panorama pallavolistico nazionale e tutti noi siamo soddisfatti di quanto è stato fatto finora ma bisogna sempre alzare l’asticella e continuare a lavorare con il massimo della determinazione per far appassionare sempre più persone al nostro progetto».
APPUNTAMENTI
Solidarietà, sport e spettacolo al Francioni: “Dal Red Carpet al Campo” la partita del cuore per Unicef
- Dal Red Carpet al Campo
LATINA – Hanno vinto i Vigili del Fuoco la sfida benefica che si è giocata ieri mattina allo stadio Domenico Francioni di Latina contro la Nazionale Attori: 5-4 il risultato finale del confronto dal titolo “Dal Red Carpet al Campo”, il cui ricavato sarà devoluto a UNICEF per il progetto “La Scuola in Scatola”, a sostegno dell’istruzione dei bambini in contesti di emergenza.
E’ stata un grande successo questa prima edizione dell’evento nata dall’impegno dell’Associazione Culturale Il Cerchio delle Idee, guidata da Stefania Mariani, Daniela Stefanelli e Maurizio Castagna, con il patrocinio della Regione Lazio, della Provincia e del Comune di Latina.
Presente sugli spalti la Prefetta Vittoria Ciaramella: “Lo sport diventa occasione di solidarietà, ha detto. La presenza di tante persone dimostra che il territorio fa sentire il suo sostegno”
“Questa è una partita del cuore e va oltre il risultato è il significato che conta” ha detto la Sindaca Matilde Celentano
L’iniziativa è stata molto più di una semplice partita di calcio, una grande festa dedicata alle famiglie, alle scuole, ai ragazzi del territorio, pensata per celebrare l’inizio dell’estate all’insegna dello sport, dello spettacolo e della solidarietà. Il ricavato sosterrà infatti l’UNICEF e il progetto “La Scuola in Scatola”, il kit educativo portatile che garantisce il diritto all’istruzione ai bambini che vivono in contesti di emergenza umanitaria o colpiti da disastri naturali.
“Una giornata bellissima, un signo che nasce un anno fa e che oggi si realizza” queste sono state le parole dell’assessore allo sport ed alle politiche giovanili del comune di Latina, Andrea Chiarato.
La giornata è iniziata con momenti di colore e spettacolo. Il calcio d’inizio è stato affidato ad Anastasia Bagaglini, tra le più apprezzate interpreti del calcio freestyle femminile a livello internazionale che ha anche incantato tutti con un momento di show.
Tra i volti noti per la Nazionale Attori in campo anche Franco Oppini che ci ha raccontato l’attaccamento e l’amore per questa squadra
APPUNTAMENTI
“Dal Red Carpet al Campo” ospite di Radio Immagine Stefania Mariani che racconta l’evento
Andrà in scena venerdì 5 giugno, a partire dalle ore 10 “Dal Red Carpet al Campo”, la Partita del Cuore 2026 che vedrà sfidarsi la Nazionale Italiana Attori e la rappresentativa dei Vigili del Fuoco di Latina.
Ospite di Radio Immagine la presidente del Cerchio delle Idee, Stefania Mariani, che organizza l’evento e che ha presentato la giornata di sport, spettacolo e solidarietà che si appresta a vivere la città di Latina il 5 giugno presso lo Stadio Domenico Francioni.
Programma della giornata
- Ore 10:00: apertura con una grande parata e un pre-show di circa 40 minuti con artisti e campioni del territorio.
- Ore 11:00: calcio d’inizio della Partita del Cuore.
- In campo la Nazionale Attori, composta da volti del cinema e della televisione.
- Contro una rappresentativa dei Vigili del Fuoco provinciali e regionali.
- Intervallo:
- Spettacolo delle Winx Club.
- Presenza di Geronimo Stilton come ospite speciale.
- A seguire:
- Secondo tempo della partita.
- Premiazioni.
- Chiusura con tutti gli artisti in campo a formare un grande cuore accompagnato da un momento musicale emozionante.
L’intera manifestazione sostiene il progetto di UNICEF “La Scuola in Scatola”, destinato ai bambini che vivono in zone colpite da guerre ed emergenze.
Il kit comprende materiali scolastici e strumenti didattici che consentono di allestire rapidamente attività educative per i bambini, offrendo loro continuità nell’apprendimento anche in situazioni difficili.
Biglietti
- Contributo minimo: 5 euro.
- I biglietti saranno disponibili fino al giorno dell’evento, anche presso i botteghini dello stadio.
Sono attese oltre 2.000 persone, con la presenza di numerose scuole provenienti anche dalla provincia. Un contributo importante è arrivato dal 70º Stormo dell’Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione diversi pullman per il trasporto degli studenti.
Messaggio chiave dell’evento: una giornata che unisce sport, intrattenimento e solidarietà per sostenere concretamente i bambini che vivono nelle aree di crisi.
ATTUALITA'
Gaeta, mezzo secolo di declino: persi oltre 3.000 residenti mentre la provincia cresce
Gaeta vive da decenni una lenta ma costante crisi demografica. Dai 23.379 abitanti del 1981, anno del massimo storico, la popolazione è scesa a 19.137 residenti nel 2024, con una perdita superiore al 12%. Un dato che contrasta con l’andamento della Provincia di Latina, cresciuta nello stesso periodo di oltre il 50%, e con quello dei vicini comuni di Formia e Minturno, entrambi aumentati di circa il 29%.
Sono i dati del Report presentato dall’ambientalista Beniamino Gallinaro
Alla base del declino, spiega nel Report Gallinaro, c’è soprattutto la progressiva scomparsa del tessuto industriale locale. La chiusura della vetreria AVIR nel 1981, seguita da quella di altre realtà produttive come Italcraft, Panapesca e il deposito ENI, ha lasciato un vuoto occupazionale mai colmato. Oggi l’economia cittadina si regge prevalentemente sul turismo stagionale e sui servizi, incapaci però di trattenere le giovani generazioni.
L’invecchiamento della popolazione rappresenta uno degli aspetti più critici. Nel 2025 si contano 314 anziani ogni 100 giovani, contro i 137 del 2002. L’età media ha raggiunto i 50 anni e le nascite sono crollate a 82 nel 2024, il minimo storico, mentre i decessi sono stati 245.
Anche i flussi migratori confermano la difficoltà della città ad attrarre nuovi residenti. Tra il 2019 e il 2025 il saldo migratorio interno è stato negativo, con molti cittadini che si sono trasferiti altrove per motivi di studio e lavoro. L’immigrazione straniera, che in altri territori ha compensato il calo demografico, a Gaeta resta limitata e rappresenta appena il 4,4% della popolazione.
A rendere ancora più evidente il paradosso cittadino è il patrimonio immobiliare: il 41% delle abitazioni risulta non occupato da residenti. Migliaia di case restano seconde abitazioni o immobili inutilizzati, mentre la popolazione continua a diminuire.
Nel frattempo il consumo di suolo è aumentato. Oggi oltre il 18% del territorio comunale è impermeabilizzato, uno dei valori più elevati della costa pontina. Una crescita edilizia che non ha prodotto un aumento dei residenti e che ha contribuito alla trasformazione del paesaggio.
I numeri descrivono quindi una città che perde abitanti, invecchia rapidamente e fatica a creare opportunità economiche stabili. Una crisi non improvvisa, ma il risultato di decenni di cambiamenti economici e sociali che hanno progressivamente ridotto la capacità di Gaeta di attrarre e trattenere popolazione.
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