PRIMO PIANO
Pronta la nuova pista di atletica del centro polisportivo di Sermoneta
SERMONETA – Sarà inaugurata il 30 novembre la pista di atletica e degli spogliatoi al centro polisportivo comunale di via Le Prate a Sermoneta, dopo i lavori di ristrutturazione del tracciato per consentire la pratica sportiva dell’atletica leggera a ragazzi e adulti in un impianto moderno e dotato di servizi.
I lavori, realizzati con fondi di bilancio stanziati dall’amministrazione Giovannoli per circa 500 mila euro, hanno riguardato la ripavimentazione della pista con granuli di gomma, specifici per il tipo di disciplina da praticare, la postazione per il salto in lungo e le corsie per i 100 e i 200 metri, ma anche la ristrutturazione degli spogliatoi, rifatti gli impianti elettrici, l’impianto termico e di scarico delle acque reflue, e la messa in sicurezza di tutto l’impianto sportivo con la revisione del sistema di illuminazione. Insieme alla tendostruttura e al campo da tennis, il centro polisportivo si avvia a diventare un polo dello sport a disposizione delle associazioni e della cittadinanza, punto di riferimento per la pratica sportiva a livello territoriale.
Sabato 30 novembre dalle 10, nell’ambito della cerimonia di inaugurazione, il Comune di Sermoneta e l’asd Atletica Giovanile Sermoneta, in collaborazione con la asd Atletica Sermoneta e la sezione locale dell’Avis hanno organizzato una mattinata di giochi atletici: corsa su pista, salto in lungo, lancio del vortex, rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni. Una festa dell’atletica la cui partecipazione è gratuita (Info: 3289774232 o 3288836059).
«L’atletica si aggiunge a basket, calcio, tennis, volley, pattinaggio e karate che vengono praticate nel centro sportivo comunale di via Le Prata e nelle palestre comunali messe a disposizione delle associazioni sportive tramite bando pubblico, per favorire la pratica dello sport» spiegano l’assessore ai lavori pubblici Nicola Minniti – in questi ultimi anni abbiamo investito nelle strutture sportive di Sermoneta, dotando i parchi di Monticchio e di Pontenuovo di una palestra all’aperto, oltre ai canestri per il basket, mentre il prossimo intervento sarà un campetto polivalente sempre al polo sportivo Le Prate grazie all’ottenimento di un finanziamento regionale di 50 mila euro. Lo facciamo per dare a bambini, ragazzi e adulti luoghi in cui allenarsi, coltivare il sano agonismo e soprattutto fare socialità».
«Come amministrazione puntiamo ad offrire nuovi spazi di aggregazione e nuove opportunità di crescita e socializzazione nel segno dello sport» spiega il consigliere delegato allo sport Mauro Lorenzo Mariotti, «tant’è che ci stiamo preparando a rispondere a due nuovi bandi, uno riguarda “Bici in Comune” per nuovi percorsi ciclabili, l’altro “Sport e periferie”, in uscita nei prossimi mesi che riguarderà l’impiantistica. Tutto questo continuando a rimanere al fianco di tutte le associazioni sportive, fulcro fondamentale della crescita sana delle nuove generazioni».
OGGI IN PRIMA PAGINA
Il racconto in TV del padre del piccolo Gabriele, morto nella piscina termale a Suio
La morte del piccolo Gabriele Ubaldo Petrucci, il bambino di appena sette anni risucchiato da un bocchettone in una piscina termale a Suio, continua a scuotere l’opinione pubblica. Durante la trasmissione “Dentro la Notizia” su Canale 5, condotta da Gianluigi Nuzzi, il padre Antonello Petrucci ha ricostruito quei drammatici momenti. “La giornata doveva essere una festa: un compleanno da celebrare insieme ad amici in una struttura termale. Gabriele, che sapeva nuotare ed era abituato alle piscine, si muoveva con sicurezza” Poi, in pochi istanti, la tragedia. Il padre racconta che mentre posava il telefono dopo una videochiamata, ha perso di vista il figlio. Inizialmente ha pensato si fosse semplicemente spostato, ma subito è scattato l’allarme. Poco dopo la scoperta: il bambino era rimasto incastrato con un braccio nel bocchettone di aspirazione. Nonostante il tentativo disperato di liberarlo, nemmeno tre adulti sono riusciti a tirarlo fuori. Solo dopo lo spegnimento dell’impianto di aspirazione è stato possibile estrarlo.
“Faccio un giro veloce di perlustrazione – racconta papà Antonello – perché pensavo che si era spostato perché lui si muoveva in autonomia nelle terme quando mi sono sentito questa sensazione maledetta, questa sensazione negativa, sono andato a vedere ho visto il corpicino di Gabriellino rannicchiato con il braccio inserito in questa condotta di aspirazione dell’acqua e la prima istinto è stato quello di prenderlo con le mie mani e ho avuto una resistenza, ho subito cacciato un urlo altre persone e immediatamente sono corsi ad aiutarmi in tutto tre uomini non siamo riusciti a tirarlo fuori fino a che non hanno spento il sistema che tirava l’acqua. Alla fine ho tirato fuori il corpicino di mio figlio un braccio completamente violaceo senza altre contusioni sul corpo perché lui ha lottato come un leone per poter per potersi liberare da quella morsa
Tra i presenti c’erano un medico e un’infermiera che hanno iniziato immediatamente le manovre di soccorso. In pochi minuti sono arrivati i sanitari, con ambulanze ed eliambulanza. Per oltre tre ore si è tentato di rianimare il bambino. Il cuore, inizialmente ancora attivo, ha poi cessato di battere. Una scena drammatica, avvenuta davanti agli occhi dei genitori e degli altri bagnanti.
Secondo il padre, la tragedia sarebbe stata causata da una grave negligenza. “Non chiediamo vendetta, ma giustizia”, ha dichiarato. L’obiettivo della famiglia è evitare che una tragedia simile possa ripetersi. Durante la trasmissione, l’avvocato della famiglia, Francesco Lauri, ha sollevato interrogativi cruciali: com’è possibile che mancasse una protezione obbligatoria? perché il sistema non si è bloccato automaticamente? Saranno le indagini della Procura a stabilire le responsabilità e la corretta qualificazione del reato.
L’avvocato della struttura, Gianfranco Testa, raggiunto telefonicamente ha dichiarato che i controlli vengono effettuati quotidianamente e le griglie sarebbero state presenti. Una versione contestata dal padre, che sostiene che la griglia fosse distante decine di metri e che il bocchettone fosse di fatto scoperto.
La famiglia ha annunciato l’intenzione di creare un’associazione a nome del piccolo Gabriele, con l’obiettivo di: monitorare la sicurezza delle piscine, prevenire incidenti simili e sensibilizzare sulle norme di sicurezza
CRONACA
Fondi, ubriaco crea disordine in un locale e aggredisce gli agenti: arrestato dalla Polizia
Serata di tensione a Fondi, dove un uomo in evidente stato di alterazione alcolica ha seminato disordini all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, arrivando poi ad aggredire gli agenti intervenuti. L’episodio si è verificato nella serata di ieri, quando al Commissariato di Pubblica Sicurezza è giunta la segnalazione di un individuo particolarmente agitato che stava disturbando i clienti del locale. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe molestato alcune persone presenti e danneggiato parte degli arredi. All’arrivo della Polizia, la situazione è rapidamente degenerata: il soggetto ha assunto un atteggiamento ostile e, nonostante l’invito a calmarsi, ha reagito con violenza, colpendo gli agenti con calci e movimenti aggressivi. La condotta violenta è proseguita anche durante il trasferimento e una volta giunto negli uffici del Commissariato, dove ha continuato a dimenarsi, danneggiando alcune strutture e mantenendo un comportamento minaccioso nei confronti degli operatori. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato in flagranza di reato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei suoi confronti è stato disposto il rito direttissimo.
CRONACA
Operazione antidroga ad Aprilia, sequestrati quasi 8 chili di hashish
Operazione antidroga della Polizia di Stato nel territorio di Aprilia, dove la Squadra Mobile di Latina ha arrestato due persone e sequestrato oltre 7 chilogrammi di hashish. Nel primo intervento, gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di oltre 2,6 chilogrammi di sostanza stupefacente, rinvenuta all’interno della propria abitazione. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato. Successivamente, in un’operazione analoga, è stato arrestato un secondo soggetto, nella cui disponibilità sono stati trovati oltre 5 chilogrammi di hashish, in parte nascosti anche all’esterno dell’immobile, insieme a materiale destinato al confezionamento delle dosi. Le attività sono state condotte al termine di indagini mirate, che hanno consentito di impedire l’immissione sul mercato di ingenti quantitativi di droga. I due arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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