CRONACA
Cisterna, ubriaco provoca incidente in centro: patente sospesa per due anni e auto confiscata
CISTERNA – Aveva provocato un incidente in pieno centro cittadino guidando in stato di ebrezza: ieri per 41enne di Cisterna è scattato un provvedimento di sospensione della patente per due anni stabilito dal Prefetto dopo la denuncia alla Procura da parte del comando della polizia locale di Cisterna che aveva anche ritirato il titolo di guida.
L’incidente stradale oggetto degli accertamenti risale al 25 gennaio scorso, quando gli agenti del comandante Raoul De Michelis erano intervenuti nel centro della città i rilievi, notando un comportamento animalo da parte dell’uomo che poco prima aveva anche cercato di allontanarsi dal luogo del sinistro, veniva fermato dal conducente della macchina danneggiata. Ai successivi controlli eseguiti con l’etilometro il 41enne è risultato avere un tasso alcolemico di 1.63 gr./litro alla prima prova e 1,61 gr./litro alla seconda. Per lui è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Latina, gli è stata poi ritirata la patente di guida e inviata al Prefetto che ha determinato la sospensione per un periodo di 2 anni.
“La restituzione della patente – spiegano dal comando di polizia locale di Cisterna – è subordinata alla verifica dei requisiti di idoneità alla guida da parte della commissione medica della ASL presso la quale il trasgressore dovrà presentarsi. Inoltre, il veicolo condotto è stato sottoposto a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca così come previsto, quale sanzione accessoria, per coloro che si pongono alla guida con un tasso alcolemico superiore a 1,5 gr/litro. Le pene per la guida in stato di ebrezza sono aggravate dalla circostanza che il conducente ha provocato un sinistro stradale”.
CRONACA
I trecento internati di Sezze ricordati a Montecitorio, Lucidi: “Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti”
SEZZE – Il sindaco di Sezze Lidano Lucidi ha partecipato questa mattina a Montecitorio alla cerimonia “Il coraggio e la consapevolezza del rifiuto: l’esempio degli italiani tra memoria, dignità e libertà”, dedicata alla Giornata nazionale degli internati militari italiani (IMI).
L’evento rende omaggio ai militari e civili italiani deportati che scelsero di rifiutare la collaborazione con la Germania nazista e la Repubblica Sociale, pagando a prezzo di immani sofferenze e spesso della vita la propria scelta.
“Alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – racconta Lucidi – ho sentito nominare la città di Sezze e i suoi 300 internati. Quei concittadini non hanno piegato la testa, hanno detto NO ai nazisti e per questo sono stati internati nei lager di Hitler. Nelle carrozze dove si trasportavano 8 cavalli vennero ammassati 60/70 militari italiani che dissero NO. Alcuni morirono altri tornarono a casa dopo quasi due anni di stenti, fame, freddo e lavoro disumano. A loro e ai loro familiari il ringraziamento e la stima della città che mi onoro di rappresentare”.
CRONACA
Gaeta, violazioni e difformità: chiuso un complesso turistico-ricettivo
GAETA – Era stato controllato ad agosto, ora dopo gli approfondimenti eseguiti e l’analisi dei permessi e della documentazione, i Carabinieri della Compagnia di Formia hanno contestato diverse violazioni al legale rappresentante di un complesso turistico-ricettivo che si trova nel territorio del Comune di Gaeta. Le verifiche dei Carabinieri hanno riguardato la struttura ricettiva, ma anche l’attività di ristorazione presente al suo interno, presso la quale veniva anche svolta l’attività di discoteca. L’azione ispettiva – spiegano dall’Arma – ha portato alla luce gravi violazioni della normativa regionale e nazionale in materia di esercizio delle attività ricettive e di somministrazione di alimenti e bevande. Nello specifico, le inadempienze hanno riguardato la regolarità dei prescritti titoli abilitativi, la conformità strutturale dei locali, il rispetto delle disposizioni di legge relative al subingresso alle variazioni dell’attività. A seguito delle violazioni riscontrate, i militari dell’Arma hanno elevato sanzioni amministrative pecuniarie. Disposta contestualmente anche l’immediata chiusura e la cessazione di tutte le attività esercitate in difetto dei necessari requisiti e delle autorizzazioni previste.
CRONACA
Il lutto della Fondazione Latina 2032 per la scomparsa di Benedetto Passamonti
LATINA – Il Presidente della Fondazione Latina 2032, Vincenzo Zaccheo, il Consiglio di Amministrazione e tutti gli organi statutari della Fondazione esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Benedetto Passamonti, fratello del Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti.
«È con profonda tristezza che abbiamo appreso della scomparsa di Benedetto. In un momento così doloroso desideriamo stringerci con sincera partecipazione attorno al nostro Consigliere di Amministrazione Massimo Passamonti e ai suoi familiari, facendo loro sentire la vicinanza dell’intera Fondazione.
La perdita di un fratello tocca la sfera più intima degli affetti e quel patrimonio di ricordi, esperienze e legami che accompagna una vita intera. In circostanze come questa le parole possono soltanto esprimere vicinanza e partecipazione, ma riteniamo importante far giungere a Massimo il nostro sostegno e il nostro pensiero.
A nome mio personale, del Consiglio di Amministrazione e di tutti gli organi statutari della Fondazione Latina 2032 – conclude il Presidente Zaccheo – rivolgo a Massimo, alla famiglia Passamonti e a tutti i familiari di Benedetto le nostre più sincere e sentite condoglianze, unendoci con rispetto e commozione al loro dolore».
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