SANITA'
Pulizie negli ospedali pontini, prosegue l’agitazione dei dipendenti. Tavolo dal Prefetto il 24
LATINA – Prosegue lo stato di agitazione dei 250 lavoratori addetti alle pulizie e sanificazione degli ospedali pontini a causa del mancato pagamento degli stipendi da parte di due delle società della RTI che gestisce i servizi.
“Su richiesta delle categorie del terziario e dei servizi di CGIL, CISL e UIL, il prefetto di Latina ha convocato un tavolo il giorno 24 febbraio alle ore 11 alla presenza delle aziende appaltatici e dell’ASL – dicono i segretari Luca De Zolt, Claudia Baroncini e Gianfranco Cartisano – Al centro della questione il mancato pagamento dello stipendio degli oltre 200 lavoratori e lavoratrici dipendenti di Meranese Servizi e Jobbing Società Cooperativa che ogni giorno garantiscono il servizio di pulizia e sanificazione negli ospedali e nei presidi delle ASL pontine”.
Le organizzazioni sindacali hanno convocato alle ore 10 un presidio sindacale sotto la prefettura, per dare voce ai dipendenti toccati dai ritardi nei pagamenti e dalle altre numerose problematiche esistenti nell’appalto, più volte segnalate anche agli uffici governativi sul territorio. Le sigle sindacali chiedono il pagamento immediato delle retribuzioni di gennaio e di risolvere definitivamente le problematiche di gestione dell’appalto.
A dare per prima notizia dell’agitazione era stata sabato scorso Simona Rossi Querin, Segretaria del sindacato CLAS: “Il ritardo nel pagamento delle retribuzioni – dice – è inaccettabile, i lavoratori sono fortemente in difficoltà, non avendo percepito la mensilità di gennaio ed avendo quasi maturato anche quella di febbraio. Le posizioni contrastanti delle aziende e della Committenza, vanno risolte nelle sedi opportune e comunque nulla di tutto questo deve ricadere sulle maestranze”. Di qui la convocazione dal Prefetto per il 24 febbraio mentre la Asl – si legge in una nota del Clas – ha provveduto a diffidare le società Meranese e Jobbing al pagamento degli stipendi entro venerdì 21 febbraio pena recesso degli ordinativi di fornitura”.
“Procederemo immediatamente con la dichiarazione di astensione dalle attività lavorative da parte di tutte le maestranze, qualora l’incontro con la Asl e le aziende presso il Prefetto, non portasse ad una risoluzione immediata della vertenza in favore dei lavoratori”, dichiara Davide Favero Segretario Generale di Sindacato CLAS.
SANITA'
Ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, prof. Lubrano: «Molto soddisfatti di questa ottava edizione»
LATINA – «Siamo molto soddisfatti dell’andamento dei giochi per diversi motivi: in primis, per l’ordine di come si stanno alternando le squadre nelle cinque sale di rianimazione; poi per come stanno provvedendo ai corsi di addestramento al monitoraggio ecodinamico non invasivo e di emografia; ma, soprattutto, per il livello tecnico dei team e, inoltre, per la particolare complessità degli scenari che vengono proposti». Si chiude con le parole del Prof. Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, la terza giornata dei Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche.
«Siamo molto soddisfatti anche di tutti i tutor, che stanno svolgendo riunioni continue per il perfezionamento dei casi clinici, l’individuazione degli obiettivi didattici e, infine, l’incremento della complessità» assicura l’ideatore dei giochi, che in questa ottava edizione ospitano oltre 40 squadre provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria. Proprio come 24 ore fa, anche oggi gli specializzandi sono stati impegnati nella fase di gara, fronteggiandosi nelle oltre trenta emergenze su cui operare e “sfidarsi”. Tra esse l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e, infine, le malattie rare in pronto soccorso.
Dopo il debriefieng, ciascuna squadra ha affrontato diversi scenari, concludendo il terzo round all’ora di pranzo mentre il quarto alle 18. Se alcune di loro hanno sottolineato “l’importanza di avere i coach al proprio fianco”, come quelli dell’università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, altri hanno ribadito “il divertimento e, al contempo, la formazione acquisite”, come gli specializzandi di Salerno. Rispetto alla gara vera e propria, invece, i più scaramantici sono stati quelli dell’Università degli studi di Milano La Statale – Policlinico – Clinica De Marchi, i quali non hanno voluto parlare di vittoria, mentre quelli di Genova non hanno nascosto di puntare almeno alla semifinale.
Si riparte questa mattina (sabato 5 settembre), sempre alle ore 9, con il quinto round delle simulazioni di emergenza pediatrica, prima delle tanto attese semifinali e finali nel pomeriggio: vale a dire quelle che permetteranno di decretare la squadra vincitrice, che erediterà lo scettro attualmente detenuto dall’Università degli Studi di Trieste.
SANITA'
Aprono quattro nuove case di comunità a Sperlonga, Terracina, Circeo e Sabaudia
LATINA – Quattro nuove case di Comunità in provincia di Latina saranno inaugurate ufficialmente Lunedì 7 settembre dal Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, con la Direttrice Generale della Asl di Latina, Sabrina Cenciarelli, Sono quelle di Sperlonga, Terracina, San Felice Circeo e Sabaudia.
Il fitto tour prenderà il via alle 11 dal civico 60 di Via Roma a Sperlonga per proseguire alle 11.50 con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Terracina nell’immobile di Via San Francesco Nuovo. Taglio del nastro a San Felice Circeo in Via Raffaele Risaliti, 186 alle 12.40, per chiudere con la Casa della Comunità di Sabaudia in via Via Conte Verde.
SANITA'
La Asl di Latina lancia il volontariato nelle Case di Comunità. Primo incontro formativo a Gaeta
LATINA – Nel Programma Strategico della Asl di Latina c’è l’integrazione del volontariato nelle Case di Comunità dove il volontariato non è inteso come accessorio o sostitutivo dell’azione professionale, ma come presenza utile all’integrazione sociosanitaria, per la mediazione relazionale, l’orientamento ai servizi, il supporto alla comunità e il rafforzamento del capitale sociale territoriale. “La mission è promuovere un nuovo e ancora più efficace modello di cura e assistenza nei territori, promuovendo il ruolo del volontariato e del Terzo Settore nel supporto alle attività territoriali, favorendo l’integrazione con i servizi sanitari e sociosanitari e contribuendo allo sviluppo di una rete di prossimità sempre più rispondente ai bisogni della Comunità”, spiegano dall’azienda.
Firmato dalla Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli, e dalla Dott.ssa Assunta Lombardi, Direttrice del Dipartimento di Staff, il programma è stato sviluppato in aderenza agli indirizzi regionali emersi dagli “Stati Generali della Salute” promossi dalla Regione Lazio e in coerenza con la riforma dell’assistenza territoriale del DM 77/2022 e del Codice del Terzo Settore: Le progettualità – spiegano le ideatrici in una nota – assumono come cornice di riferimento il modello delle Case di Comunità quale infrastruttura organizzativa della sanità territoriale, in coerenza con la logica della prossimità, della presa in carico integrata, della multiprofessionalità e della partecipazione civica.
“Con l’avvio di questo mirato Programma Strategico facciamo un ulteriore passo concreto e fondamentale verso la costruzione di una sanità territoriale sempre più moderna, accessibile e vicina alle persone”, ha sottolineato la Direttrice Generale della Asl Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli. “Le Case di Comunità non sono soltanto strutture fisiche, ma veri e propri spazi di integrazione e comunità. In questa visione, il volontariato ed il Terzo Settore rappresentano una risorsa insostituibile: sono l’infrastruttura relazionale in grado di contribuire ad umanizzare le cure, intercettare le fragilità e guidare i cittadini all’interno della rete dei servizi”.
A GAETA – Il primo atto del Programma Strategico è l’avvio del percorso formativo, intitolato “Fondamenti del volontariato nelle Case di Comunità”, il 4 settembre alle ore 16:30 a Gaeta, nell’ex ospedale Di Liegro, in via Salita Cappuccini. Le richieste di iscrizione devono essere inviate tramite e-mail all’indirizzo formazione@ausl.latina.it indicando il nominativo del partecipante e l’associazione di appartenenza.
-
NOTIZIARI24 minuti faGR Latina – 6 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI18 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI21 ore faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 5 settembre 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 4 settembre 2026 ore 8




