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CRONACA

Latina, coltellate ai Pub, chiuso il locale di fronte al quale cominciò l’aggressione. Il titolare non chiamò il 112

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LATINA – Il Questore di Latina ha disposto la chiusura temporanea per sette giorni e la sospensione della licenza del locale della zona dei Pub di Latina davanti al quale cominciò lo scontro tra giovanissimi culminato con il ferimento a coltellate di tre ragazzi. Gli accertamenti compiuti dalla squadra Mobile hanno chiarito che il titolare dell’esercizio commerciale di fronte alla scena  non chiamò le  forze dell’ordine limitandosi a uscire brandendo una mazza da baseball per allontanare i ragazzi. “Voleva risolvere una situazione potenzialmente pericolosa per l’ordine e la sicurezza pubblica, in autonomia e senza alcuna segnalazione”, dicono dalla Questura. E di più: anche in seguito, quando uno dei ragazzi coinvolti si era presentato all’interno per chiedere un fazzoletto e tamponare una vistosa perdita di sangue dovuta alla rissa stessa, l’uomo non aveva ritenutosi di segnalare i fatti alle forze dell’ordine.

Come è ben noto, la spedizione punitiva si concluse con il tentato omicidio di due giovanissimi e la successiva attività di indagine della Squadra Mobile di Latina è culminata nell’arresto di tre ragazzi di 18 e 19 anni accusati di tentato omicidio in concorso, mentre 13 giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per rissa aggravata. Il Questore aveva emesso anche 16 DACUR  nei confronti di tutti i coinvolti.

“La tempestiva segnalazione del primo episodio alle forze dell’ordine, ed il conseguente intervento sul posto delle pattuglie, avrebbe con ogni probabilità contribuito a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica. Gli accertamenti effettuati dai poliziotti della Divisione P.A.S.I. hanno invece fatto accertare come il titolare non si sia attenuto al rispetto delle norme e dei doveri che incombono sui titolari dell’attività. Alla luce di quanto accertato è stato pertanto adottato dal Questore il provvedimento ai sensi dell’art.100 del Testo unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, per la durata di 7 giorni, che sarà attivo dalla mezzanotte del 12 marzo”, si legge in una nota della questura.

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CRONACA

Tragedia familiare a Porcia, 50enne originario di Latina uccide il padre della ex

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Tragedia familiare a Porcia, in provincia di Pordenone. Un uomo di 50 anni, originario di Latina e residente da tempo in Friuli Venezia Giulia, è stato fermato con l’accusa di aver ucciso il padre della sua ex compagna al termine di una violenta lite avvenuta nella serata di ieri. La vittima è un 59enne di origine romena, intervenuto nell’abitazione della figlia dopo essere stato avvisato della situazione di pericolo. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, il cinquantenne si sarebbe recato a casa dell’ex compagna per un confronto legato alla separazione, ma la discussione sarebbe rapidamente degenerata.

La donna, spaventata, avrebbe trovato rifugio in bagno, riuscendo a contattare i soccorsi e ad avvisare il padre, che viveva nelle vicinanze. Una volta giunto sul posto, l’uomo sarebbe rimasto coinvolto in una violenta colluttazione con l’ex genero. Durante lo scontro il 59enne ha riportato ferite mortali. Inutili i tentativi di soccorso: all’arrivo del personale sanitario il decesso era già avvenuto.

Anche il cinquantenne è rimasto ferito. Agli investigatori avrebbe riferito di aver agito per difendersi dall’aggressione del padre della sua ex compagna, una versione che è ora al vaglio degli inquirenti.

L’uomo è stato sottoposto a fermo e trasferito nel carcere di Pordenone. Le indagini proseguono per chiarire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.

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CRONACA

Dacur a Fondi, cittadino indiano non potrà frequentare locali pubblici

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La Polizia di Stato ha emesso un provvedimento di Divieto di Accesso alle Aree Urbane, il cosiddetto D.AC.Ur., nei confronti di un cittadino indiano residente a Fondi. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Latina a seguito di un episodio avvenuto nel territorio fondano, durante il quale l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a farfalla con una lama di circa dieci centimetri all’interno di una palestra aperta al pubblico. Per questo motivo il soggetto era stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa in materia di armi. Dopo gli accertamenti svolti dalla Divisione Anticrimine della Questura di Latina, il Questore ha ritenuto la condotta potenzialmente pregiudizievole per l’ordine e la sicurezza pubblica, disponendo il divieto di accesso e di stazionamento per due anni nei locali pubblici e aperti al pubblico destinati alla somministrazione di alimenti e bevande, oltre che nei locali di pubblico trattenimento presenti nell’area indicata dal provvedimento nel comune di Fondi. La misura rientra nell’attività di prevenzione svolta dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza nei luoghi di aggregazione e nei pubblici esercizi.

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CRONACA

Investito sulla Pontina da un’auto pirata, muore un uomo

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TERRACINA – Un uomo è stato investito nella notte da un’auto pirata mentre percorreva in bicicletta la strada statale Pontina, al chilometro 101.200, in corrispondenza del bivio per Migliara 58, nel comune di Terracina. Drammatiche le conseguenze dell’impatto: l’uomo all’arrivo dei soccorritori era già morto, riverso nel canale che costeggia l’arteria in quel tratto.

L’auto che lo ha travolto non si è fermata a prestare soccorso. Sul posto hanno operato 118 e carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare l’auto in fuga. A poca distanza dal luogo dell’impatto sarebbe stato ritrovato uno specchietto retrovisore che potrebbe fornire agli investigatori informazioni utili.

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