CRONACA
Latina, protestano in Comune i dipendenti di Abc aderenti a Ugl. Ricevuti in aula consiliare
LATINA – Aspro confronto in aula consiliare a Latina dove sono stati ricevuti i lavoratori di Abc che protestano contro la mancata approvazione dei bilanci dell’azienda e per le condizioni lavorative. Le “tute gialle” aderenti a Ugl, a fine turno di lavoro, sono radunate in piazza del Comune e hanno poi incontrato in aula la sindaca Matilde Celentano e il direttore generale del Comune Agostino Marcheselli.
I rappresentanti sindacali hanno posto sul tavolo le questioni che riguardano i carichi di lavoro che rischiano di peggiorare con l’estate con l’estensione del servizio giornaliero al Lido di Latina, hanno protestato per il ricorso ricorrente ai contratti a tempo determinato e espresso preoccupazione per il futuro che vedono incerto proprio a causa dei ritardi che riguardano l’approvazione dei documenti contabili aziendali.
La sindaca di Latina Matilde Celentano ha assicurato che tutte le forze di maggioranza hanno firmato un programma elettorale che non mette in discussione Abc, e che l’iter per modificare il servizio è stato lungo e complesso. Dal canto suo il dg Marcheselli ha provato a spiegare la situazione da punto di vista burocratico, assicurando che il bilancio di previsione di Abc contiene la risposta alle criticità indicate “con la rimodulazione di alcune situazioni”:
“Un mese di tempo e faremo passare in consiglio comunale, per forza entro la fine di giugno, il Pef, il nuovo progetto (per la raccolta differenziata) e il bilancio di previsione 2025 che comprende tutti gli investimenti. Vi chiedo pazienza e di non assumere questi atteggiamenti che non fanno bene a nessuno”, ha concluso la sindaca Celentano.
I lavoratori sono tornati sull’urgenza di agire: “La Tari è una delle più alte d’Italia – hanno detto – e il servizio non esiste, i cittadini sono esasperati. La città fa pietà”, è stato sottolineato a più riprese e senza mezzi termini.
“Peccato che il bilancio di ABC doveva essere approvato entro il 15 aprile e per l’ennesimo anno invece si arriva in estremo ritardo e gli stagionali non possono essere assunti perché Abc è esercizio provvisorio”, dice dall’opposizione Dario Bellini che ha assistito al confronto.
CRONACA
Controlli del NAS in provincia: sequestrati alimenti non tracciati e chiuso un minimarket
Controlli sulla sicurezza alimentare in provincia di Latina da parte dei Carabinieri NAS. Nel corso di alcune verifiche ispettive effettuate in due esercizi commerciali del territorio, i militari hanno sequestrato diversi chili di alimenti non tracciati e disposto la chiusura di un minimarket per gravi carenze igienico-sanitarie.
In una pasticceria del litorale pontino i controlli hanno portato al sequestro amministrativo di circa 60 chilogrammi di prodotti dolciari secchi. Parte degli alimenti è risultata priva della necessaria documentazione di tracciabilità, mentre altri prodotti avevano superato il termine minimo di conservazione. Le irregolarità sono state ricondotte alla mancata corretta applicazione delle procedure previste dal sistema HACCP, il protocollo di autocontrollo utilizzato per garantire la sicurezza alimentare nelle fasi di lavorazione, conservazione e vendita. Al titolare dell’attività è stata contestata una sanzione amministrativa di 2 mila euro e i prodotti sono stati sequestrati per impedirne la commercializzazione.
Un secondo controllo è stato effettuato in un minimarket dell’area nord della provincia, dove i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali nei locali destinati alla vendita e allo stoccaggio degli alimenti. Le attrezzature utilizzate per la conservazione dei prodotti non risultavano conformi ai requisiti previsti dalla normativa e all’interno dei locali erano presenti materiali accatastati e attrezzature estranee all’attività commerciale, che ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Particolarmente critica la situazione nell’area adibita a deposito degli alimenti, dove sono state trovate tracce riconducibili alla presenza di roditori, circostanza che potrebbe comportare rischi di contaminazione. Alla luce delle condizioni riscontrate, i Carabinieri del NAS hanno segnalato la situazione all’autorità sanitaria competente che ha disposto l’immediata chiusura dell’attività. Anche in questo caso sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 3 mila euro.
CRONACA
Terracina, scoperto rimessaggio nautico senza autorizzazioni
Rimessaggio nautico senza autorizzazioni scoperto a Terracina. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia locale hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 61 anni residente a Latina, già noto alle forze di polizia.
Il provvedimento è scattato al termine di un controllo mirato effettuato dai militari dell’Arma insieme al personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina, nell’ambito di un’attività delegata dall’autorità giudiziaria finalizzata all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro di un natante rinvenuto nell’area. Durante gli accertamenti è emerso che l’attività di rimessaggio nautico riconducibile all’indagato veniva svolta senza la preventiva Segnalazione certificata di inizio attività, la cosiddetta SCIA. I militari hanno inoltre verificato che il rimessaggio veniva effettuato all’interno di un capannone situato su terreno agricolo senza la necessaria variazione di destinazione d’uso.
Per questo motivo è scattato il sequestro preventivo d’iniziativa di un capannone di circa 300 metri quadrati, dove si svolgeva l’attività, e dell’intero terreno agricolo di circa 2.500 metri quadrati. Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri sulle imbarcazioni rimessate nell’area e su alcuni motori marini rinvenuti all’interno della struttura.
CRONACA
Aprilia, completate con successo le operazioni di rimozione dell’ordigno bellico
Si sono concluse con successo nel primo pomeriggio di oggi le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico di nazionalità americana, risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuto lo scorso 19 dicembre in via della Cogna, ad Aprilia. Il 21° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito ha dato il via alle attività nelle primissime ore della mattina, con la costituzione in Prefettura del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) al quale hanno preso parte il Comune di Aprilia, i Vigili del Fuoco, le Forze di Polizia, l’ASL, l’ARES 118, le associazioni di volontariato di protezione civile di Aprilia, la Croce Rossa Militare e i gestori dei servizi pubblici essenziali.
Il via libera alle operazioni è stata data una volta verificata la puntuale adozione delle misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica previste dall’ordinanza con cui sono state definite le diverse fasi dell’intervento. La prima fase, quella più delicata, di despolettamento dell’ordigno è terminata con ampio anticipo rispetto alle tempistiche preventivate, consentendo il successivo trasporto della bomba presso la cava Barbetti di Priverno per il brillamento, in linea con quanto programmato.
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