LATINA – Una notizia attesa da tempo porta nuova speranza per l’ecosistema costiero: dopo quasi due anni di battaglie e ritardi burocratici, è arrivato il si della Regione al dragaggio per liberare la foce del duca dalla barra sabbiosa, vitale per garantire il corretto ricambio di acqua salmastra nel Lago di Fogliano. “È stato un percorso difficile, sembrava una battaglia contro i mulini a vento, tra competenze sovrapposte e ritardi che hanno bloccato tutto. Ma ora possiamo restituire respiro a un ecosistema prezioso, che non riguarda solo Fogliano, ma anche i laghi di Monaci, Caprolace fino a Sabaudia.” Lo ha Maurizio Guercio, presidente dell’Associazione Anima Latina, in un intervento su Radio Immagine.
“Il problema era legato all’insabbiamento della foce, che impediva l’ingresso di acqua di mare necessaria a mantenere in equilibrio la laguna. La speranza ora è che l’intervento sia tempestivo, vista l’estate torrida già in corso e il rischio di forte evaporazione delle acque”.
Guercio però avverte: “Non ci fermiamo qui. Continueremo a vigilare, lasceremo le bandiere e lo striscione del comitato Salviamo Fogliano finché l’ultimo granello di sabbia non sarà rimosso. Abbiamo raccolto oltre 2.500 firme per far sentire la voce di chi crede davvero in questa battaglia, che è ambientale ma anche per la qualità della vita di tutti noi.”
L’Associazione chiede interventi più ampi: la bonifica del Rio Martino, ancora inquinato, e la messa in sicurezza delle sponde del lago di Fogliano, sempre più compromesse dall’erosione.
“È un processo di vera rigenerazione naturalistica che dobbiamo portare avanti insieme,” conclude Guercio
L’intervista integrale a Maurizio Guercio
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