CRONACA
La consigliera del PD Valeria Campagna denuncia la scoperta di sue foto e commenti sessisti su forum online
Dopo il caso nazionale del gruppo facebook “Mia Moglie” che ha riacceso i riflettori su ciò che viene scambiato in rete, foto intime inviate tra gli utenti senza il consenso delle vittime, la capogruppo del PD al Comune di Latina, Valeria Campagna denuncia la pubblicazione non autorizzata di foto personali su un forum online, accompagnate da commenti sessisti, volgari e in alcuni casi violenti. In un post sui social la politica ha espresso indignazione e preoccupazione, sottolineando che la vicenda riguarda il diritto di tutte le donne a vivere libere e rispettate. La vicenda ha già suscitato solidarietà e richieste di intervento. Anche la città di Aprilia è stata coinvolta in un caso simile, a denunciare l’accaduto dopo una segnalazione, alcuni cittadini che hanno scoperto anche richieste di scambio di immagini per ragazze di Aprilia. Nella bufera sono finiti sia gli utenti che il sito per cui era stata richiesta la chiusura già dal 2023.
Piena solidarietà è stata espressa anche dalla sindaca Matilde Celentano nei confronti di Valeria Campagna. L’episodio è stato definito un atto inaccettabile di denigrazione e mancanza di rispetto, che colpisce non solo la persona interessata, ma mina i principi di rispetto e dignità fondamentali in una comunità civile.
CRONACA
Tentata rapina e aggressione in centro a Latina, denunciate due persone
La Polizia di Stato di Latina ha denunciato due cittadini stranieri ritenuti responsabili, a vario titolo, di tentata rapina, lesioni personali, minacce aggravate e tentato furto. L’indagine della Squadra Mobile è partita da un episodio avvenuto la sera del 25 marzo in via Don Morosini, nei pressi di un’attività di ristorazione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un uomo sarebbe stato aggredito durante un tentativo di rapina e, nel tentativo di mettersi in salvo, si sarebbe rifugiato all’interno del locale. Durante l’aggressione sono rimasti feriti anche il titolare dell’attività e un dipendente intervenuti per prestare aiuto. Le indagini, condotte attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, le denunce delle persone coinvolte e i riconoscimenti fotografici, hanno consentito di identificare i due presunti responsabili. Uno degli indagati è stato denunciato per tentata rapina, lesioni personali e minacce aggravate, mentre il secondo dovrà rispondere di tentato furto in relazione al proprio ruolo nella vicenda. La Polizia ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
CRONACA
Cani segregati in gabbia anche al buio e senza cibo, denunciato un uomo di Maenza. Gli animali portati in canile
MAENZA – Aveva rinchiuso sei cani in gabbie chiuse di piccolissime dimensioni dove non si potevano muovere, e uno non aveva neanche un minimo di luce. Le gabbie inoltre venivano tenute sotto una tensostruttura in pvc, a temperature alte e senza cibo né acqua. E’ quanto hanno appurato i carabinieri del Nucleo Forestale di Priverno durante un’attività di controllo congiunto svolta con il Servizio Veterinario ASL di Priverno, nel comune di Maenza.
Il proprietario degli animali già in passato era stato sanzionato per irregolarità sulla modalità di detenzione di alcuni cani e l’ASL aveva comminato sanzioni amministrative e impartito delle prescrizioni per migliorare le condizioni di vita dei cani, nel rispetto delle norme di legge. La situazione però non solo non era migliorata, ma anzi, gli animali sono stati trovati in gravi sofferenze.
I militari hanno quindi posto sotto sequestro penale i sei cani rinvenuti e li hanno trasferiti nel canile convenzionato con il comune di Maenza “Arte Insieme” di Itri dove sono stati sottoposti alle visite e alle cure del caso, mentre l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di animali in condizioni che causano gravi sofferenze e incompatibili con la loro natura ai sensi dell’articolo 727 del Codice Penale.
CRONACA
Resta il mistero sul gommone trovato con la batteria accesa a Torre Astura
NETTUNO – Resta il mistero sul gommone ritrovato spiaggiato lunedì sera nei pressi di Torre Astura, nell’area del Poligono Militare di Nettuno. La Guardia Costiera di Anzio dopo la segnalazione arrivata lunedì sera ha avviato le indagini per verificare che non ci fossero dispersi in mare e per risalire ai proprietari dell’imbarcazione trovata con la batteria attaccata e il motore in posizione di navigazione.
Le operazioni di ricerca si sono protratte fino alle 3 della notte per poi ricominciare via mare con i mezzi specializzati della Capitaneria di Porto di Anzio di nuovo alle prime luci dell’alba di oggi. La Capitaneria di Porto ha anche divulgato alcune foto del mezzo, chiedendo la collaborazione a tutti i cittadini al fine di poter risalire al proprietario del gommone.
-
NOTIZIARI4 ore faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 18
-
NOTIZIARI7 ore faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 15
-
NOTIZIARI11 ore faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 15
-
NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 8
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 12
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 8
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 29 giugno 2026 ore 18






