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Terza tappa del Puntini Fest, dal 22 al 24 agosto a Cori

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CORI – Alla sua settima edizione, Puntini Fest, il festival teatrale interamente dedicato ai bambini e ai ragazzi, ideato e organizzato da Matutateatro, approda per la prima volta anche nel comune di Cori.
Dopo Bassiano e Priverno, l’allegra carovana di Puntini arriva anche a piazza Sant’Oliva a Cori, una location suggestiva che, insieme all’adiacente Teatro Luigi Pistilli e al chiostro del Museo, farà da cornice a spettacoli teatrali, laboratori creativi, giochi e letture in un weekend di festa per bambini e famiglie dal 22 al 24 agosto.

IL PROGRAMMA
Si comincia venerdì 22 agosto alle 17.30 con l’apertura della Libreria del festival, una libreria specializzata in libri per bambini e ragazzi, realizzata in collaborazione con la Libreria Anacleto di Cisterna di Latina, che sarà presente tutti i giorni del festival.

Sempre alle 17.30 avranno inizio i laboratori creativi a ingresso gratuito, mentre alle ore 19 presso il Teatro Luigi Pistilli si terrà lo spettacolo “Il giro del mondo in 80 giorni”, di e con Mario Mascitelli della compagnia Teatro del Cerchio di Parma. Ispirato al famoso romanzo di Verne, lo spettacolo mescola l’attrattiva del racconto di avventura alla comicità del personaggio-narratore. Il linguaggio del teatro di narrazione e l’uso fantastico di oggetti cattureranno il pubblico e lo trasporteranno attraverso i luoghi e le avventure del libro.
Alle ore 21 grande festa in piazza Sant’Oliva con “Le avventure di Pulcinella”, un gran carnevale di maschere e tamburi, coriandoli e bandiere, che narra l’arte difficile del sopravvivere di Pulcinella Cetrulo, maschera dai mille volti sempre in fuga da qualcuno, sempre in cerca di qualcosa. Uno spettacolo per tutte le età proposto dalla compagnia Teatro Bertolt Brecht di Formia.
Sabato 23 agosto, dopo i laboratori musicali e creativi del pomeriggio, alle 19 si terrà lo spettacolo “In Scatola” di e con Alice Bachi e Silvia Grande della compagnia Giallo Mare Minimal Teatro. Due amiche, Sara e Amelia, si ritrovano a fare i conti con un grande scatolone, pieno di oggetti all’apparenza superflui. Amelia vorrebbe liberarsi di tutto e fare spazio; per Sara, invece, quelle cose sono importantissime e proprio non vuole disfarsene. La domanda è sempre la stessa: questo lo buttiamo o lo teniamo? Saranno gli oggetti stessi a dare la soluzione. Come? Raccontandosi.
Alle ore 21 sarà la volta di “U.Mani”, uno spettacolo molto particolare prodotto da Dracma Teatro che mescola teatro, cinema e micro-manipolazione, dando vita a una grammatica scenica ibrida che mostra simultaneamente la magia e il trucco che vi soggiace. Una serie di mini-set compongono la scena abitata da Clara, la protagonista, le cui avventure sono riprese dal vivo e montate in tempo reale davanti agli occhi degli spettatori.

Nell’ultima giornata della tappa di Cori, domenica 24 agosto, si terrà nel pomeriggio lo spettacolo “Lasciami in pace!” alle ore 17.30 con Julia Borretti della compagnia Matutateatro, seguito da un laboratorio creativo dedicato al tema della pace.

Alle ore 19 il Teatro Luigi Pistilli ospiterà “Officina Prometeo”, spettacolo vincitore del Premio In-box Verde 2025, di e con Francesco Picciotti, prodotto da Florian Metateatro. Sulla scena un burattinaio-narratore-artigiano dà voce a tutti i protagonisti del racconto con marionette e oggetti di scena creati combinando oggetti di uso comune: caffettiere e mestoli, abat-jour e pezzi di legno che rappresentano le divinità, l’umanità e le altre bestie create da Prometeo per popolare il mondo.

Alle ore 21 appuntamento in piazza Sant’Oliva con “Se chiudi gli occhi”, uno spettacolo proposto da Giallo Mare Minimal Teatro, con Vania Pucci e illustrazioni dal vivo di Ines Cattabriga. Lo spettacolo prende spunto da VOLTA LA PAGINA di M. L. Giralda e N. Bertelle. Per amplificare le visioni del libro sulla scena si utilizza la videoripresa e videoproiezione di un’artista visiva che, simmetricamente allo svolgersi dell’azione scenica, disegna, in tempo reale, su un tablet. Una tecnica che consente all’interprete di mettersi in relazione con una scenografia in continua mutazione in cui si muovano i piccoli personaggi della storia.

Il festival proseguirà poi a Norma dal 26 al 28 agosto e a Sezze dal 29 al 31 agosto.
Puntini Fest è realizzato con il sostegno del FNSV (Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo) del Ministero della Cultura e nell’ambito dell’iniziativa Officina Culturale dei Monti Lepini della Regione Lazio, con la partecipazione dei Comuni ospitanti.

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A Sermoneta uno spettacolo per raccontare Leone Caetani

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SERMONETA – Nell’ambito della rassegna “Alla Corte dei Caetani”, il Castello di Sermoneta ospita – sabato 29 e domenica 30 agosto – lo spettacolo “Tra l’uomo e Leone (L’intesa possibile)”, scritto da Roberto Agostini e prodotto dalla Fondazione Roffredo Caetani. Un testo che racconta gli ultimi mesi di vita di Leone Caetani, orientalista e politico, ripercorsi da lui stesso in esilio volontario in Canada, tra ricordi e riflessioni, poco prima della morte nel dicembre del 1935.

Lo spettacolo si muove sul filo del conflitto tra le convenzioni e la libertà personale, prendendo la figura di Leone Caetani come simbolo di una scelta radicale di rottura. Erede di una delle famiglie più antiche e influenti dell’aristocrazia italiana, Leone rinuncia progressivamente ai propri privilegi, si schiera apertamente contro il regime fascista e finisce per essere emarginato: allontanato in parte dalla famiglia, escluso dalla politica e dal mondo accademico. “La narrazione – spiega l’autore e regista Roberto Agostini – assume il respiro di un racconto epico, quasi omerico, per restituire alla sua vicenda personale una dimensione universale, capace di parlare a chiunque si sia mai interrogato sul senso delle proprie scelte”.

Sul piano storico, Leone Caetani (1869-1935) fu uno dei maggiori orientalisti italiani, autore degli “Annali dell’Islam”, opera che si distinse per il rigore critico e scientifico con cui affrontò la storia delle origini dell’Islam, in controtendenza rispetto alle letture romantiche o religiose dell’epoca. Principe di Teano e Duca di Sermoneta, deputato di simpatie socialiste, nel 1921, a 51 anni, decise di vendere gran parte dei propri beni in Italia e di trasferirsi in Canada, a Vernon, insieme alla compagna Ofelia Fabiani e alla figlia Sveva, dopo la separazione dalla moglie Vittoria Colonna. Vi rimase in esilio volontario per gli ultimi quattordici anni della sua vita.

“Con questo spettacolo – spiega il presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Massimo Amodio – restituiamo alla comunità una delle storie più intense custodite nella memoria della famiglia Caetani: quella di un uomo che ha avuto il coraggio di scegliere se stesso, pagandone il prezzo fino in fondo. Raccontare la storia di un uomo così straordinario non è certamente semplice, ma sono convinto, e per questo lo ringrazio, che il regista Roberto Agostini sia riuscito a restituirci la complessità di questa figura, senza mai tradirne la statura storica”.

Dove: Castello Caetani di Sermoneta
Quando: Sabato 29 e domenica 30 agosto alle ore 21
Biglietti: https://www.giardinodininfa.eu/collections/alla-corte-dei-caetani

 

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Sabaudia, gran finale per il Festival Città della Danza: premi alla carriera e grandi protagonisti sul palco

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Si è chiusa ieri sera a Sabaudia la settima edizione del Festival Città di Sabaudia, che dal 24 al 27 agosto ha trasformato la città pontina in un palcoscenico dedicato alla danza in tutte le sue forme.

A chiudere la manifestazione è stato il Gran Galà, condotto da Rossella Brescia, che ha portato sul palco grandi protagonisti della danza italiana, giovani talenti e artisti provenienti da alcune delle più importanti realtà coreutiche nazionali.

Nel corso della serata si sono esibiti i dodici talenti vincitori di The Best Dance, insieme a ballerini professionisti del Teatro alla Scala di Milano e del Teatro di San Carlo di Napoli. Un appuntamento che ha rappresentato il momento conclusivo di quattro giorni dedicati non solo agli spettacoli, ma anche a masterclass, incontri e momenti di formazione rivolti agli allievi e ai giovani danzatori.

Durante il Gran Galà sono stati inoltre consegnati i Premi alla Carriera a cinque ospiti d’eccezione: Renato Zanella, direttore del Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo di Napoli; Fabrizio Esposito, danzatore, coreografo, docente, critico e storico della danza; Pierpaolo Monzillo, ballerino noto al grande pubblico anche per la partecipazione ad Amici; Byron, ballerino, insegnante e coreografo internazionale di hip hop; e Daniela Cavalleri, ballerina e insegnante del Teatro di San Carlo.

Si conclude così un’edizione che ha portato a Sabaudia professionisti, giovani promesse e appassionati, confermando il Festival come uno degli appuntamenti dedicati alla danza nel panorama culturale della città pontina.

Le voci di Rossella Brescia e Pierpaolo Monzillo al microfono di Antonella Melito:

 

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Torna InSania 2026: una diversa narrazione della follia. Si parte il 29 Agosto a Cori

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In arrivo la  quarta edizione di InSania Fest  il Festival che attraverserà il tema della salute mentale attraverso cinema, teatro, letteratura, arte e musica: si parte sabato 29 agosto, alle ore 21.00, nel Cortile della Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca” di Cori, con la proiezione del film The Madmen Coach, alla presenza del regista Carlo Liberatore e degli sceneggiatori Valerio Di Tommaso e Santo Rullo. Si tratta del primo appuntamento di un cartellone che, tra agosto, settembre ed ottobre.

La manifestazione è promossa dalle associazioni Collettivo Primo Contatto e Polygonal, con il Patrocinio del Comune di Cori. L’obiettivo del festival è contribuire a contrastare lo stigma che ancora accompagna il disagio psichico e a mettere in discussione le narrazioni che lo associano alla pericolosità, alla colpa o all’isolamento. Quando la sofferenza mentale viene confinata nella sfera
privata, infatti, cresce il silenzio attorno a chi la vive e si rafforzano rappresentazioni distorte alimentate dal dibattito pubblico e dai media. Il festival nasce anche dalla
convinzione che il disagio psichico debba essere affrontato innanzitutto come una questione di salute pubblica e di diritti.

Dove nasce l’idea di InSania? Lo abbiamo chiesto a colui che l’idea l’ha avuta Peppe Cardilli

Attraverso spettacoli, incontri, mostre, concerti, presentazioni di libri e momenti di festa collettiva, InSania Fest propone una diversa narrazione della follia, riconoscendola come
esperienza umana che riguarda l’intera società e che necessita di strumenti culturali, relazionali e politici per essere realmente compresa. La principale novità dell’edizione
2026 è l’InSania Village, allestito in Piazza Signina, che diventerà il cuore pulsante della manifestazione ospitando incontri, mostre, concerti e momenti di socialità nelle giornate
principali del festival.

Tra gli appuntamenti più attesi torna anche l’InSania Pride, il corteo colorato, creativo e partecipato che attraverserà il centro storico di Cori il 5 settembre, trasformando lo spazio
pubblico in un luogo di inclusione, espressione e rivendicazione.

Ne abbiamo parlato con Carlo Miccio

Il programma proseguirà poi con incontri dedicati alla letteratura, mostre, spettacoli teatrali, dibattiti e
concerti, coinvolgendo anche Latina e Sezze, fino alla chiusura del 3 ottobre al Matuta Teatro di Sezze con lo spettacolo “Difforme dal senso comune – Voci di donne dal
manicomio”.

«Torniamo ad ospitare InSania Fest per il quarto anno e lo facciamo con convinzione per affrontare ancora una volta le tematiche della salute mentale attraverso strade diverse e
senza timori e, soprattutto – dichiara il sindaco di Cori, Mauro De Lillis – restituendole alla loro dimensione sociale e culturale, sottraendole alla sfera privata. Speriamo che,
come e più che in passato, la comunità partecipi numerosa, per continuare a crescere insieme».
Essere volontari e volontarie per inSania Fest La crescita di InSania Fest è stata possibile anche grazie al coinvolgimento di tante persone che,
negli anni, hanno contribuito alla realizzazione del festival. Per questo torna anche nel 2026 la call per volontarie e volontari, rivolta a chi desidera offrire il proprio tempo e le proprie
competenze durante gli eventi. Chi fosse interessato può ancora contattare (tramite WhatsApp) il numero 329 4069141, indicando disponibilità e modalità di collaborazione.

L’edizione 2026 prenderà il via sabato 29 agosto, alle ore 21.00, nel Cortile della Biblioteca comunale “Elio Filippo Accrocca” di Cori con la proiezione del pluripremiato film The
Madmen Coach, alla presenza del regista Carlo Liberatore e degli sceneggiatori Valerio Di Tommaso e Santo Rullo. Il calendario proseguirà fino al 3 ottobre, coinvolgendo Cori, Latina e
Sezze. Domenica 30 agosto, alle ore 18.00 al MUG – Museo Giannini di Latina (via Oberdan 13/a) ci sarà l’incontro “Il ponte tra le pagine” a cura di Letture Agonistiche, la Rete dei Gruppi
di Lettura di Latina e Provincia. Al centro il libro, finalista al Premio Strega 2026, “Lo Sbilico” (Einaudi) di Alcide Pierantozzi che sarà collegato in videoconferenza. Un incontro aperto a
lettrici e lettori, a chi fa parte di un gruppo di lettura, a chi vuole condividere e ascoltare questo autore capace di raccontare la patologia da chi la vive ogni sotto, sotto ogni aspetto, senza
censure.

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