Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Una piazza per i morti civili e militari dell’assedio di Gaeta

Pubblicato

GAETA – Quando lo scorso 12 maggio venne inaugurato, il nuovo Piazzale , all’ingresso del cuore del centro storico Sant’Erasmo conservava ancora la denominazione di Piazza Risorgimento. Da lì a poco arrivò la nuova denominazione, voluta fortemente dal sindaco Cristian Leccese :“5 febbraio 1861”. Tale volontà era stata espressa e messa nero su bianco attraverso la delibera di Giunta Comunale n.162 del 20 maggio scorso. Quindi successivamente era pervenuta la nota di autorizzazione della Prefettura di Latina all’ intitolazione “del parcheggio pubblico sito tra le vie «Annunziata» e «Lungomare Giovanni Caboto», «visti i pareri espressi dalla Società Romana di Storia Patria e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Frosinone e Latina presso il Ministero della Cultura.» Martedì 21 ottobre alle 12, alla presenza del principe Carlo di Borbone, Duca di Castro, capo della Real Casa, cittadino onorario di Gaeta e  di varie autorità, delle scolaresche e della cittadinanza verrà scoperta una significativa tabella che riporta le motivazioni della scelta con riferimenti ai fatti storici del 1861.

La Città di Gaeta è stata protagonista del processo di unificazione nazionale e, in particolare, dal 5 novembre 1860 al 13 febbraio 1861, è stata scenario di quello che è passato alla storia come “l’Assedio di Gaeta”, a seguito del quale il Re e la Regina delle Due Sicilie lasciarono definitivamente il suolo del loro regno per dare spazio all’unità nazionale. Durante i centodue giorni di assedio la Città dovette patire non solo pesanti devastazioni ma anche importanti perdite di vite umane tra civili e militari. Il momento più duro e cruento dell’assedio si verificò il giorno 5 febbraio del 1861, quando alle ore 16:00 circa esplose il deposito di munizioni della cosiddetta “Cortina Sant’Antonio” − una delle batterie che formavano il sistema di difesa della fortezza sul versante nord − riportando centinaia di vittime tra civili e militari. L’esplosione fu così grande che fece tremare la terra a raggiera per centinaia di metri, seguita da una spaventosa oscurità causata dalle dense colonne di fumo e dalla polvere alzata in cielo. L’assedio terminò otto giorni dopo i fatti del 5 febbraio, il giorno 13, mentre il 14 Francesco II di Borbone e la consorte Maria Sofia di Baviera lasciarono definitivamente il suolo del loro regno a bordo della nave da guerra francese Mouette. Al termine dell’assedio si registrarono tra le fila degli assediati oltre ottocento morti, cinquecento feriti e duecento dispersi. Solo nella giornata del 5 febbraio, per lo scoppio della cortina Sant’Antonio, perirono 212 militari e circa cento civili, tra loro numerose donne e bambini. Terminato il terribile “bombardamento di logoramento”, la Città di Gaeta era ridotta ad un cumulo di macerie e cadaveri. Ancora oggi in qualche scavo effettuato per opere pubbliche o civili, sovente capita di scoprire scheletri umani dell’epoca. Come riportato nella delibera di Giunta «la devastazione lasciò spazio ad una profonda crisi sociale ed economica; iniziò l’epoca delle emigrazioni. Moltissimi gaetani emigrarono, in particolare, verso la Francia e l’America; ancora oggi, grazie ai rapporti di gemellaggio stretti con le relative cittadine di riferimento, si continua a rimembrarne la storia. » Agli inizi del 1930, a seguito di una bonifica parziale delle aree distrutte dagli eventi bellici dell’assedio, le autorità fasciste realizzarono una scogliera di protezione dal mare, un tratto di strada ed un piazzale che fu intitolato «Piazzale del Risorgimento» con la deliberazione del Commissario Prefettizio del 10/06/1935. Con il completamento del Lungomare Giovanni Caboto e la bonifica di quel che restava del bastione “Annunziata”, negli anni sessanta, l’area in questione venne nuovamente ridefinita con la creazione della moderna strada di collegamento che, da Porta Carlo III, giunge all’attuale Piazzale Caboto, fu inoltre creato in loco un nuovo largo che fungeva da capolinea degli autobus.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Micaela Ramazzotti ospite a Itri per la Krisis 2026 Summer Edition

Pubblicato

Sarà Micaela Ramazzotti la protagonista della serata inaugurale della “Krisis 2026 Summer Edition – Nelle Periferie dell’Esistenza”, in programma venerdì 29 maggio alle 20.30 in Piazza Annunziata a Itri. L’attrice e regista, tra le interpreti più apprezzate del cinema italiano contemporaneo, sarà al centro di un incontro dedicato al suo percorso artistico e umano. A dialogare con lei saranno il professor Salvatore Mazziotti e la psicologa e psicoterapeuta Roberta Ruggieri. Nel corso della serata sarà proiettato Felicità, opera prima della Ramazzotti alla regia, presentata alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

L’evento prevede inoltre il conferimento del “Premio Krisis 2026 per l’Alto Valore Morale della Sua Opera”, che sarà consegnato dall’assessore regionale Elena Palazzo.

La rassegna, organizzata dall’associazione Respiriamo Cultura con la collaborazione della Regione Lazio, del Comune di Itri e della Camera di Commercio Frosinone Latina, torna dopo le precedenti edizioni che hanno ospitato personalità del cinema e della cultura come Peppe Lanzetta, Matteo Garrone e Toni Servillo.

La serata sarà presentata da Robert Rivera e sarà anche l’occasione per annunciare i prossimi ospiti della manifestazione culturale.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Villaggio Coldiretti, “Tesori Pontini” protagonisti dell’ultima giornata a Latina

Pubblicato

Una grande festa dedicata ai giovani, al territorio e alle tradizioni locali ha animato piazza del Popolo a Latina nell’ultima giornata del Villaggio Coldiretti. Protagonista dell’evento il progetto “Tesori Pontini”, iniziativa educativa che ha coinvolto studenti, scuole e famiglie con l’obiettivo di valorizzare la storia, la cultura e le eccellenze della provincia.

Centinaia di alunni, con magliette e cappellini gialli, hanno preso parte alla manifestazione che ha trasformato il centro cittadino in un grande laboratorio all’aperto tra giochi, contest culturali, degustazioni e attività didattiche. Sono stati 25 gli istituti scolastici coinvolti in tutta la provincia, con circa 4.200 album didattici e carte da gioco distribuiti agli studenti. Quattordici scuole hanno partecipato alla giornata conclusiva.

La manifestazione si è aperta con la sfilata degli studenti e l’esecuzione dell’inno nazionale. Presenti, tra gli altri, il presidente provinciale di Coldiretti Latina Daniele Pili, il sindaco di Latina Matilde Celentano, l’assessore alla Pubblica Istruzione Federica Censi e l’ideatore del progetto Alberto Reggiani.

Momento centrale della giornata il contest dedicato alla conoscenza del territorio pontino. Gli studenti si sono confrontati su temi legati alla storia della provincia di Latina, ai 33 comuni del territorio, ai prodotti tipici e alle tradizioni locali. Tra gli argomenti affrontati anche la Via Appia patrimonio Unesco, i Giardini di Ninfa, il Parco del Circeo, le isole pontine e numerose specialità gastronomiche come la tiella di Gaeta, la bazzoffia di Sezze, le olive itrane e il prosciutto di Bassiano.

Spazio anche alla cucina con una gara gastronomica tra le scuole partecipanti. Ogni istituto ha presentato piatti e prodotti tipici del territorio, valutati da una giuria guidata da Chef Fabio, noto volto social legato al mondo culinario.

Ad accompagnare la giornata musica, animazione e gli stand di Campagna Amica dedicati ai prodotti a chilometro zero, oltre agli spazi dedicati all’olio extravergine, alle degustazioni e alle attività della fattoria didattica.

La manifestazione si è conclusa con le premiazioni finali e con il concerto degli allievi dell’Accademia Moderna Musica & Musica di Latina. Per il secondo anno consecutivo a vincere il contest è stato l’istituto comprensivo Roccagorga-Maenza.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

A Priverno il Torneo “Piccoli Ispanici”: sport, educazione e solidarietà

Pubblicato

Si è svolto al Campo Sportivo Comunale “Giuliano Taccola” il Torneo “Piccoli Ispanici”*, una festa del calcio giovanile che ha unito sport, educazione e solidarietà. Organizzato dalla Polisportiva Priverno in collaborazione con gli Ispanici Priverno, il torneo ha visto scendere in campo tre società del territorio: la Polisportiva Priverno, la Polisportiva Sonnino e il Sabaudia 1949. I protagonisti sono stati i bambini, che con entusiasmo e fair play hanno regalato sorrisi e giocate a tutti i presenti.

A seguire l’evento in prima persona c’erano il consigliere di minoranza Yuri Musilli, in veste di allenatore e organizzatore, e il presidente degli Ispanici Priverno Sandro Palluzzi, che hanno curato ogni dettaglio per far vivere ai ragazzi una giornata indimenticabile.

Il torneo ha avuto anche un’importante valenza solidale: l’evento ha infatti sostenuto il progetto “La Scuola in Scatola” di UNICE*. Per l’occasione è stata allestita una Blu Box per la raccolta fondi a favore dei bambini in difficoltà nel mondo.

A rappresentare UNICEF erano presenti Michela Verga, presidente del Comitato Provinciale di Latina, e i delegati provinciali allo sport UNICEF, il maestro Mario Cristofaro e il suo assistente coach e allievo Quaranta Yuri. La partecipazione di 2 campioni mondiali, impegnati anche nel sociale, con ruoli di grande importanza, ha sottolineato in maniera evidente il valore educativo e sociale, ricordando come lo sport possa diventare uno strumento concreto di aiuto e crescita.

“È stata una giornata di sport, di condivisione e di solidarietà”, hanno commentato gli organizzatori a fine manifestazione. Un messaggio che i piccoli calciatori, le famiglie e tutti i presenti hanno portato a casa insieme al ricordo di una bella giornata passata sul campo.

L’iniziativa conferma il ruolo della Polisportiva Priverno e degli Ispanici Priverno come punti di riferimento per il calcio giovanile nel territorio, capaci di unire competizione sana e impegno sociale.

Leggi l’articolo completo

Più Letti