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CRONACA

A Doganella di Ninfa rubate 15 statue del Presepe

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DOGANELLA DI NINFA  – Quindici statuine del presepe, compresa la Natività, sono state rubate dalla chiesa di Santa Maria Assunta a Doganella di Ninfa,  pezzi dell’altezza di circa 30 centimetri l’uno, sottratti nella notte tra sabato e domenica. Si tratta del secondo furto subito dalla parrocchia nel giro di un anno. Già a Natale precedente era stata rubata la sola Natività, poi riacquistata e donata nuovamente alla comunità da un generoso parrocchiano.

“Un senso di profondo sgomento e tristezza pervade la comunità locale”, si legge in una nota con cui la parrocchia dà notizia del “gesto ignobile”. Il parroco, Don Rosario, insieme al responsabile del Gruppo Parrocchiale San Pier Giorgio Frassati e ai ragazzi del Dopo Cresima San Carlo Acutis, si dichiarano basiti e addolorati per l’accaduto.

“Siamo profondamente amareggiati. Non riusciamo a comprendere l’insistenza di questi gesti, che non solo offendono la nostra fede, ma colpiscono al cuore il lavoro e l’impegno di tanti giovani”, ha commentato il Responsabile del Gruppo San Pier Giorgio Frassati Daniele Barteni. “Il danno morale è incalcolabile, specialmente verso i ragazzi del catechismo che con amore e dedizione si sono prodigati per allestire il presepe e vivere un Natale ricco di eventi e tradizioni.”

Sul posto dopo la denuncia sono arrivati Carabinieri della Stazione di Cisterna che hanno avviato le indagini.

La parrocchia e l’intera comunità lanciano un appello a chiunque abbia notato movimenti sospetti o a chi dovesse imbattersi nelle statuine rubate (altezza 30 cm) in vendita in canali non ufficiali, chiedendo di segnalare immediatamente l’accaduto alle Forze dell’Ordine.

 

 

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CRONACA

Aprilia, due arresti per droga e armi: sequestrati hashish, cocaina e pistola modificata

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La Polizia di Stato di Aprilia ha arrestato due uomini residenti in città, entrambi con precedenti, trovati in possesso di un’arma e di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. L’operazione rientra nei servizi mirati di contrasto alla criminalità diffusa e allo spaccio di droga sul territorio. L’intervento è scattato dopo la segnalazione della possibile presenza di un’arma in un’abitazione. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto una pistola modificata con munizionamento e numerose dosi di droga: oltre 3 chilogrammi di hashish, circa 130 grammi di marijuana e 56 grammi di cocaina, insieme a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, appunti manoscritti e telefoni cellulari. Il quadro investigativo suggerisce un’attività di spaccio strutturata. Arma e droga sono state sequestrate e affidate all’Autorità Giudiziaria per gli accertamenti del caso. I due arrestati sono stati tradotti in carcere in attesa della convalida.

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CRONACA

Tamponamento tra 4 auto sulla Pontina, lunghe code in direzione sud

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Traffico intenso sulla Pontina a causa di un tamponamento tra quattro auto avvenuto intorno alle 16:30 all’altezza dello svincolo con la Nettunense, nel territorio di Aprilia. In direzione sud si viaggia a corsia ridotta con lunghe code tra via Pomezia e Aprilia. Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118. Al momento si registrano lunghe code di oltre 6 chilometri.

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CRONACA

Aprilia, notte di paura: irruzione in casa armati, famiglia minacciata e rapinata

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controlli carabinieri

Momenti di paura nella notte a Aprilia, dove quattro uomini armati e con il volto coperto hanno fatto irruzione in un’abitazione, minacciando una famiglia e portando via contanti. Il colpo è avvenuto in via Apriliana. Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri, i malviventi si sarebbero introdotti nell’appartamento approfittando di una porta finestra lasciata aperta. Una volta all’interno, hanno puntato le armi contro il proprietario di casa, un uomo di 42 anni, e contro i familiari presenti, costringendolo a consegnare circa 2.700 euro in contanti. Una scena rapida e violenta, consumata in pochi minuti, sotto la minaccia delle pistole. Subito dopo il colpo, i quattro si sono dileguati nelle vie circostanti, facendo perdere le proprie tracce. L’allarme è scattato attraverso il numero di emergenza 112 e sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Aprilia, che hanno avviato immediatamente le indagini, con il supporto del Reparto Operativo e Radiomobile. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio la dinamica e individuare i responsabili, anche attraverso eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

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