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POLITICA

Capitale italiana del mare, Latina sostiene la candidatura di Gaeta

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Piena adesione alla candidatura della Città di Gaeta a “Capitale italiana del mare” da parte dell’amministrazione comunale di Latina. A comunicarlo è la sindaca Matilde Celentano, che ha inviato una lettera ufficiale al sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, esprimendo il sostegno del capoluogo pontino al dossier di candidatura dal titolo “Oltre l’orizzonte, nelle radici dell’Essere”.

La sfida, promossa dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, punta a valorizzare il ruolo strategico, culturale e ambientale delle città costiere. Un percorso nel quale Latina ha scelto di essere parte attiva, riconoscendo nel mare un elemento identitario condiviso.

«Latina è il capoluogo di una provincia che si affaccia sul Mar Tirreno, coinvolgendo nove Comuni rivieraschi e due isole – scrive Celentano –. Il patrimonio valoriale e la cultura del mare sono comuni alle nostre comunità. Come amministrazione guida di questo territorio siamo lieti e orgogliosi di prendere parte a un percorso di valorizzazione del mare, nelle sue molteplici accezioni: dal mito di Ulisse alla strategicità del Golfo di Gaeta, fino alla nostra costa che ogni anno conquista numerose Bandiere Blu, con importanti ricadute ambientali ed educative».

La sindaca sottolinea inoltre come la sinergia richiesta dalla candidatura si inserisca pienamente nelle linee strategiche dell’amministrazione comunale di Latina, in un cammino che guarda anche al Centenario della città, in collaborazione con la Fondazione Latina 2032.

«Gaeta, per la sua storia e per la progettualità messa in campo, ha tutti i titoli per vincere questa prestigiosa gara nazionale – conclude Celentano –. Sono convinta che un percorso condiviso, capace di unire interessi culturali, ambientali, sociali e di sviluppo, possa rafforzare ulteriormente le possibilità di successo. Per questo il Comune di Latina offre il suo pieno appoggio».

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Elezioni comunali 2027 a Sezze, Andrea Campoli accetta la candidatura a sindaco: «Serve un nuovo modello di sviluppo per la città»

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Si apre ufficialmente una nuova fase politica in vista delle elezioni comunali del 2027. Andrea Campoli ha annunciato la volontà di accettare la candidatura a sindaco proposta dalla coalizione civica “Unione per Sezze”, un progetto che riunisce sei liste e che punta a rappresentare un’alternativa all’attuale amministrazione comunale.

La presentazione  è di oggi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo. A sostenere il progetto politico sono le liste Setiam, Sezze Progetto Comune, Sezze Moderata, Tutti per Sezze, Campoli Sindaco e Progetto Sezze 2000. Nel corso di un’intervista rilasciata in vista dell’appuntamento, Campoli ha spiegato le ragioni della sua scelta e delineato le prime priorità del percorso politico che intende intraprendere.

«Questo pomeriggio accetterò la candidatura che mi è stata offerta da questa coalizione civica, che rappresenta una novità e una discontinuità rispetto al quadro politico e al governo attuale della città di Sezze», ha dichiarato.

Al centro della sua riflessione c’è soprattutto la necessità di restituire alla città un’identità e una prospettiva di crescita, partendo dalla valorizzazione della sua storia e delle sue potenzialità.

Campoli ha infatti chiarito che il progetto politico non si presenta ancora con un programma definitivo, ma intende costruirlo nei prossimi mesi attraverso il dialogo con i cittadini.

«Oggi è la presentazione di un’idea, di un progetto che in questi mesi dovrà essere sostanziato attraverso discussioni, attraverso il confronto con la città, attraverso dibattiti e incontri, fino ad arrivare alla definizione di un programma elettorale che sia il più possibile partecipato».

 

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POLITICA

Colpo di scena in consiglio comunale: il sindaco Alberto Mosca si dimette

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Terremoto politico a Sabaudia: il sindaco Alberto Mosca ha annunciato le dimissioni irrevocabili durante il Consiglio comunale, convocato per discutere importanti punti di Bilancio. La decisione è arrivata dopo l’uscita dall’aula del presidente del Consiglio, la dottoressa Sciamanna, e del consigliere di maggioranza Mazzali, in un nuovo momento di tensione interna alla coalizione. Tantissime le difficoltà incontrate da questa amministrazione, dalla vicenda dei bandi per i chioschi, alla revoca delle bandiere blu solo per citarne alcune. Il sindaco ha ringraziato cittadini, assessori e consiglieri che lo hanno sostenuto, escludendo una ricandidatura. Ora si delinea dunque l’ennesimo commissariamento per la città delle dune che il prossimo anno sarebbe comunque andata al voto per il rinnovo del consiglio comunale.

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POLITICA

Latina, via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari: chi si mette i regola non paga interessi e sanzioni

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LATINA – Si potranno pagare senza sanzioni e senza interessi le imposte e i tributi comunali. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla definizione agevolata di Imu e Tari. in relazione agli avvisi di accertamento del periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026.

“Questo provvedimento invia un messaggio chiaro – ha detto la sindaca Matilde Celentano – ricucire il patto di fiducia tra Comune e cittadini”.

I numeri sono stati illustrati dall’assessora al Bilancio Antonina Rodà che sull’Imu ha spiegato: “Dal punto di vista finanziario, l’analisi del magazzino crediti Imu dimostra la sostenibilità dell’intervento: a fronte di una rinuncia stimata di circa 300mila euro su sanzioni e interessi, registriamo un potenziale incremento della riscossione della sola imposta pari a circa 13 milioni di euro”.

Ampliata la rateizzazione. “Per i debiti fino a 2.000 euro si potrà pagare in un massimo di 12 rate mensili   – spiega il consigliere di Fratelli D’0Italia Mario Faticoni che ha a lungo lavorato sulla proposta – Tra 2.000 e 30.000 euro le rate salgono fino a 24. Oltre i 30.000 euro si arriva a 36. Sono tempi che consentono a una famiglia di programmare le uscite e a una piccola impresa di mettersi in regola senza togliere liquidità all’attività.”

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