POLITICA
Capitale italiana del mare, Latina sostiene la candidatura di Gaeta
Piena adesione alla candidatura della Città di Gaeta a “Capitale italiana del mare” da parte dell’amministrazione comunale di Latina. A comunicarlo è la sindaca Matilde Celentano, che ha inviato una lettera ufficiale al sindaco di Gaeta, Cristian Leccese, esprimendo il sostegno del capoluogo pontino al dossier di candidatura dal titolo “Oltre l’orizzonte, nelle radici dell’Essere”.
La sfida, promossa dal Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, punta a valorizzare il ruolo strategico, culturale e ambientale delle città costiere. Un percorso nel quale Latina ha scelto di essere parte attiva, riconoscendo nel mare un elemento identitario condiviso.
«Latina è il capoluogo di una provincia che si affaccia sul Mar Tirreno, coinvolgendo nove Comuni rivieraschi e due isole – scrive Celentano –. Il patrimonio valoriale e la cultura del mare sono comuni alle nostre comunità. Come amministrazione guida di questo territorio siamo lieti e orgogliosi di prendere parte a un percorso di valorizzazione del mare, nelle sue molteplici accezioni: dal mito di Ulisse alla strategicità del Golfo di Gaeta, fino alla nostra costa che ogni anno conquista numerose Bandiere Blu, con importanti ricadute ambientali ed educative».
La sindaca sottolinea inoltre come la sinergia richiesta dalla candidatura si inserisca pienamente nelle linee strategiche dell’amministrazione comunale di Latina, in un cammino che guarda anche al Centenario della città, in collaborazione con la Fondazione Latina 2032.
«Gaeta, per la sua storia e per la progettualità messa in campo, ha tutti i titoli per vincere questa prestigiosa gara nazionale – conclude Celentano –. Sono convinta che un percorso condiviso, capace di unire interessi culturali, ambientali, sociali e di sviluppo, possa rafforzare ulteriormente le possibilità di successo. Per questo il Comune di Latina offre il suo pieno appoggio».
POLITICA
Chiusa la mensa dell’ospedale Goretti, Tripodi convoca la Commissione regionale Lavoro
LATINA – Dopo la chiusura del servizio di cucina dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, viste le possibili ricadute occupazionali, il presidente della commissione regionale Lavoro, Orlando Angelo Tripodi ( FI) convoca l’organismo che si riunirà giovedì prossimo 14 maggio.
“Di fronte a una vicenda che rischia di mettere in difficoltà decine di lavoratori e le loro famiglie, la politica e le istituzioni hanno il dovere di intervenire immediatamente. Per questo motivo ho convocato la Commissione Lavoro del Consiglio regionale per affrontare la situazione legata alla chiusura della mensa dell’ospedale Santa Maria Goretti – dichiara Tripodi – La preoccupazione principale – prosegue – riguarda le ricadute occupazionali che questa scelta potrebbe determinare. In un territorio che vive già difficoltà economiche e lavorative, non possiamo permettere che decisioni organizzative si traducano in perdita di posti di lavoro, riduzioni salariali o ulteriore precarietà”.
L’obiettivo è ascoltare tutte le parti coinvolte: “Dai rappresentanti dei lavoratori alle aziende interessate, per comprendere quali siano le reali prospettive e soprattutto per individuare soluzioni concrete a tutela dell’occupazione. La salvaguardia dei livelli occupazionali deve essere la priorità assoluta. Come presidente della Commissione – conclude Tripodi – ritengo fondamentale che la Regione svolga un ruolo attivo di confronto e mediazione. I lavoratori non possono essere lasciati soli davanti a scelte che incidono sul loro futuro e sulla stabilità delle loro famiglie. Serve responsabilità da parte di tutti per trovare un percorso condiviso che garantisca lavoro, dignità e continuità occupazionale”.
AUDIO
Spiagge, via libera al Piano degli arenili di Latina: voto unanime in Consiglio
LATINA – Il Consiglio comunale di Latina ha approvato oggi all’unanimità il Piano di utilizzazione degli arenili (Pua) per la gestione e il rilancio dei suoi 13 chilometri di costa. Il nuovo strumento urbanistico, che ha superato la fase di Valutazione ambientale strategica (Vas) e recepito le risultanze della Conferenza dei Servizi, definisce un nuovo assetto per il litorale, puntando su accessibilità universale, destagionalizzazione e salvaguardia dell’ecosistema dunale.
“Oggi abbiamo compiuto un passo decisivo in avanti per il futuro sviluppo della nostra Marina – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – Il Pua, approvato definitivamente, non è un elemento isolato, ma il tassello fondamentale di un mosaico che comprende la rigenerazione di Borgo Sabotino, Borgo Grappa e il completamento strategico di via Massaro. Abbiamo ascoltato il territorio e il comparto balneare, portando a 32 il numero totale delle concessioni nel pieno rispetto del limite del 50% destinato alla libera fruizione. È un atto di coraggio e visione che garantisce trasparenza, legalità e nuove opportunità di lavoro, trasformando la Marina da risorsa stagionale a motore economico permanente per tutto l’anno”.
Ad illustrare il Pua l’assessora all’urbanistica Annalisa Muzio e l’assessore alla Marina Gianluca Di Cocco.
Per Muzio: “Abbiamo l’occasione di smettere di guardare al mare come a un confine o a un margine stagionale, per iniziarlo a vivere come una naturale estensione della città e uno spazio strategico per il nostro futuro. La nostra sfida non è stata solo aumentare i servizi, ma costruire un’identità forte e riconoscibile per la Marina”. Muzio ha relazionato nel dettaglio gli obiettivi strategici del Pua, suddivisi in quattro macro-ambiti: sviluppo turistico e valorizzazione economica, equilibrio tra spiagge libere e concessioni, tutela ambientale e resilienza costiera e accessibilità, inclusione e servizi. “Questi obiettivi – ha affermato l’assessore Muzio consentono di sviluppare il turismo balneare in modo sostenibile, garantire equilibrio tra uso pubblico e concessioni private, proteggere l’ambiente costiero e il sistema dunale e rendere il litorale accessibile, inclusivo e attrezzato. Latina oggi ha una grande occasione: trasformare una fragilità storica, fatta di frammentazione, stagionalità e sviluppo disordinato, in una nuova idea di città. Una Marina vissuta tutto l’anno significa più qualità urbana, più sicurezza, più presidio del territorio, più servizi e anche una diversa percezione collettiva di questi luoghi. Per questo considero importante che il Pua si inserisca dentro una visione più ampia che riguarda la pianificazione della Marina, il rapporto con Borgo Sabotino e Borgo Grappa, la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità e la tutela del paesaggio. Perché il tema non è semplicemente avere più turismo. Il tema è costruire, finalmente, un rapporto più maturo, ordinato e contemporaneo tra Latina e il suo mare”.
“Il Pua rappresenta una strategia integrata a 360 gradi che unisce urbanistica, infrastrutture, mobilità e turismo. Abbiamo operato scelte precise e coraggiose: garantiamo che almeno il 50% dell’arenile sia destinato a spiaggia libera in modo omogeneo, introduciamo regole chiare sulle strutture amovibili e puntiamo con decisione sulla destagionalizzazione, offrendo certezze normative che favoriscano gli investimenti privati. Dove ci sono regole, si crea sviluppo. Il piano punta – ha proseguito Di Cocco – su una nuova qualità dei servizi: dall’abbattimento delle barriere architettoniche al rafforzamento di stabilimenti dedicati ai diversamente abili, come il progetto ‘Tutti al mare’, fino alla valorizzazione degli sport acquatici e delle aree per gli animali da compagnia. Tutto questo avviene in un quadro di assoluta tutela ambientale, attraverso la protezione del sistema dunale e una gestione strutturata del ripascimento contro l’erosione costiera. Siamo passati dal nulla dei cassetti vuoti a un sistema organico che include il recupero delle Terme, la riqualificazione del lungomare e la risoluzione di nodi storici come Rio Martino e Passo Mascarello. La Marina è il volto di Latina e oggi abbiamo la responsabilità di trasformare l’attesa in sviluppo concreto, restituendo valore e orgoglio alla nostra città”.
Sindaca e assessori hanno ringraziato gli uffici dell’Urbanistica e del Demanio, diretti rispettivamente dall’architetto Cestra e l’avvocata Alessandra Pacifico e il progettista incaricato nella redazione del Pua, l’architetto Cristoforo Pacella con i suoi collaboratori, le commissioni Urbanistica e Marina. “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della proposta definitiva di questo importante strumento di pianificazione, a dimostrazione dell’ottimo di partecipazione trasversale svolto”, hanno concluso Sindaco e assessori.
CIOLFI – Dalle fila dell’opposizione la puntualizzazione: “Occorre ringraziare anche tutti coloro che che dal 2018 hanno lavorato al Pua”, ha fatto notare la consigliera di opposizione Maria Grazia Ciolfi ricordando: “Il PUA approvato oggi è frutto del grande lavoro svolto dalla precedente amministrazione: i contenuti fondamentali del Piano, le sue 45 linee di indirizzo riportate nella delibera votata oggi, corrispondono all’impostazione
complessiva già integralmente presente nella delibera del 2020”, ha dichiarato nel suo intervento la capogruppo del Movimento 5 Stelle, già consigliera di maggioranza con delega alla Marina nella prima amministrazione Coletta.
“È nostro il merito di avere costruito un Piano che mette realmente al centro la fruizione pubblica, l’accessibilità e la tutela ambientale. Abbiamo previsto 13 spiagge libere con servizi, un’area
dedicata alla bau beach, due aree vela e due aree kite, un’area per eventi e sport da spiaggia, un punto di ormeggio con banchine galleggianti e uno scivolo di alaggio di 18 metri, un’area dedicata
ai matrimoni, stabilimenti e ben quattro spiagge libere con servizi ad elevata accessibilità, prescrizioni specifiche per la tutela della duna, modalità di pulizia della spiaggia compatibili con la
protezione del piede dunale e una pianificazione orientata anche alla destagionalizzazione dell’offerta turistica. E soprattutto abbiamo scelto una pianificazione che supera largamente il 50% di spiaggia libera imposto dalla normativa regionale”, ha aggiunto Ciolfi.
FIORE – “Riportare il Piano di Utilizzo degli Arenili in consiglio comunale, anno dopo anno, per verificarne concretamente lo stato di attuazione e correggere ciò che non funziona. È questa la proposta avanzata in aula da Daniela Fiore, consigliera del gruppo Misto, nel corso della seduta che ha portato all’approvazione all’unanimità del PUA, strumento di programmazione ritenuto strategico per il futuro del litorale di Latina. «Parliamo di un progetto ambizioso – ha sottolineato Fiore – che recepisce un lavoro iniziato nelle precedenti consiliature e portato a termine da questa amministrazione, con un impegno degli uffici e dei tecnici senz’altro apprezzabile. È giusto riconoscere il valore di uno strumento che finalmente dota la città di una cornice normativa chiara». Tra gli aspetti positivi del piano la consigliera ha evidenziato la garanzia di almeno il 50% di arenile libero, regole certe sull’utilizzo degli spazi e l’attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità. «Una cornice di chiarezza che rappresenta certamente un passo avanti».
POLITICA
Parlamento europeo istituisce la Giornata delle Vittime del Lavoro, De Meo: “Sarà l’8 agosto, passaggio significativo”
“La Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo ha dato oggi il via libera all’istituzione di una Giornata europea in memoria delle vittime del lavoro, prevista per l’8 agosto di ogni anno. Un passaggio significativo che ho sostenuto con convinzione”. Lo annuncia in una nota l’europarlamentare di Forza Italia Salvatore De Meo.
“Si tratta di un’iniziativa del Parlamento europeo che in Italia è stata rilanciata con determinazione dal Ministro Antonio Tajani. La scelta dell’8 agosto richiama la tragedia di Marcinelle, simbolo di una memoria che appartiene non solo all’Italia ma all’intera Europa e che impone una responsabilità condivisa sul fronte della sicurezza. Il voto in plenaria sarà decisivo per consolidare questo impegno, la memoria ha senso solo se si traduce in azione. Questa giornata deve rafforzare una cultura della prevenzione e orientare politiche più efficaci a tutela dei lavoratori in tutta l’Unione”, conclude De Meo.
-
TITOLI4 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 maggio 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 9 maggio 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 maggio 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 maggio 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 maggio 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 maggio 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 4 maggio 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 3 maggio 2026






