Lunanotizie.it

CRONACA

Sermoneta, inaugurata la sala operativa della videosorveglianza

Pubblicato

SERMONETA – L’amministrazione comunale di Sermoneta guidata dalla sindaca Giuseppina Giovannoli ha inaugurato la nuova sala operativa della videosorveglianza presso il Comando della Polizia locale di via le Pastine, un immobile sottratto alla criminalità organizzata e ora presidio di legalità. L’occasione è stata la ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia locale, celebrato anche con una cerimonia religiosa officiata alla chiesa di San Tommaso d’Aquino a Pontenuovo dal parroco Don Giovanni Castagnoli, insieme alla Polizia locale, all’amministrazione comunale – con la prima cittadina, il Presidente del Consiglio Pierluigi Torelli, l’assessore Valentina Cianfriglia e il consigliere delegato alla sicurezza Roberto Paolo Calvani – alla Stazione Carabinieri di Sermoneta, ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Sermoneta, della Protezione Civile di Sermoneta, dei tre centri anziani Centro Storico, Doganella e Pontenuovo e dell’Avis.

Diventa così pienamente operativo il progetto “Borgate in sicurezza”, che ha portato a 41 le telecamere di videosorveglianza attive sul territorio comunale, sia al centro storico che nelle varie borgate. Le immagini del sistema di videosorveglianza, che registra 24 ore su 24 – spiegano in una nota dal Comune – sono anche a disposizione delle Forze dell’ordine per fini investigativi, contribuendo alla prevenzione e al contrasto delle attività illegali, come spiegato dal Comandante della Polizia locale Giuseppe Caseti e dal comandante della stazione Carabinieri Antonio Vicidomini.
“Quello della sicurezza è un tema molto sentito dalla comunità – ha detto il consigliere delegato alla sicurezza Roberto Paolo Calvani, che ha curato il progetto di ampliamento della videosorveglianza – Le telecamere contribuiscono a creare un ambiente più sicuro e vivibile per tutti. Investire nella sicurezza significa investire nel benessere e nella serenità della nostra comunità. La sicurezza non è solo un presidio contro i reati, ma è anche la condizione essenziale per agevolare lo sviluppo sociale, culturale ed economico di Sermoneta”.
Il potenziamento della videosorveglianza rientra nelle linee programmatiche di mandato dell’amministrazione Giovannoli per quanto riguarda il tema della sicurezza. “Una ulteriore richiesta di finanziamento è stata presentata al Ministero dell’Interno per il potenziamento della videosorveglianza in tutti i parchi pubblici cittadini, implementando le telecamere già presenti”, ha concluso Calvani.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, tenta di rubare un borsello e resiste ai carabinieri: 28enne arrestato

Pubblicato

Ha tentato di sottrarre un borsello a un passante e, poco dopo, avrebbe opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto. Per questo un uomo di 28 anni è stato arrestato in flagranza di reato a Latina con l’accusa di tentato furto. L’episodio è avvenuto nella serata di venerdì scorso in via Filippo Corridoni. L’allarme è scattato dopo una richiesta arrivata al 112: secondo quanto riferito ai militari, poco prima uno straniero avrebbe cercato di impossessarsi del borsello di un cittadino, contenente documenti ed effetti personali. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, impegnati in un servizio di controllo del territorio, sono intervenuti rapidamente e hanno individuato il presunto autore del tentato furto nelle immediate vicinanze. Durante le operazioni di identificazione, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, il 28enne avrebbe opposto resistenza al controllo, venendo bloccato dai militari e arrestato. L’uomo, risultato irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, dopo le formalità di rito è stato trasferito nella Casa circondariale di Latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Anche Norma brucia, a fuoco l’area del Parco Archeologico

Pubblicato

Ancora una notte di emergenza a Norma, dove alle prime ore del mattino prosegue il vasto incendio che ha interessato l’area del Parco Archeologico. Le fiamme, divampate nella notte, hanno tenuto impegnati senza sosta i vigili del fuoco e i volontari della Protezione Civile, al lavoro da mezzanotte per cercare di contenere il rogo e impedire che possa continuare a propagarsi.

La principale difficoltà è rappresentata dall’orografia della zona: diversi punti ancora interessati dalle fiamme risultano infatti difficilmente raggiungibili con i mezzi da terra. Per questo motivo, con le prime ore di luce, è previsto l’arrivo dei mezzi aerei, che potranno intervenire sulle aree più impervie.

Sono state ore particolarmente intense per le squadre impegnate nelle operazioni, mentre nella notte è stato seguito costantemente l’evolversi della situazione.

Un lavoro che prosegue anche questa mattina per cercare di mettere sotto controllo l’incendio e tutelare il territorio.

Intanto il sindaco Andrea Dell’Omo ha segnalato che la Norbana è attualmente aperta al traffico.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Fondi, rissa fuori da un locale: denunciati sei addetti alla sicurezza

Pubblicato

Sei persone, di età compresa tra i 28 e i 55 anni, sono state denunciate dai carabinieri della Tenenza di Fondi al termine di un’attività investigativa su una violenta aggressione avvenuta all’esterno di un locale pubblico della città.

I sei, tutti dipendenti di una società di sicurezza e residenti nelle province di Latina, Caserta e Napoli, sono accusati, a vario titolo, di lesioni personali aggravate in concorso. Per uno di loro è scattata anche la denuncia per porto di oggetti atti ad offendere, dopo che gli investigatori avrebbero accertato la disponibilità di uno sfollagente durante i fatti.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina, era stata avviata lo scorso 19 luglio, quando alcuni clienti del locale erano venuti alle mani con il personale incaricato della sicurezza.

I carabinieri hanno ricostruito la dinamica dell’accaduto attraverso le testimonianze raccolte e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Gli accertamenti hanno consentito di individuare quelli che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero i responsabili dell’aggressione.

Nel corso della colluttazione quattro persone hanno riportato lesioni, una delle quali tali da rendere necessario il ricovero in ospedale.

Gli ulteriori approfondimenti hanno inoltre permesso di documentare, secondo quanto riferito dai carabinieri, che uno degli addetti alla sicurezza coinvolti avrebbe avuto con sé uno sfollagente.

I sei sono stati denunciati in stato di libertà e, come previsto dalla legge, la loro posizione dovrà ora essere valutata dall’autorità giudiziaria nell’ambito del procedimento.

Leggi l’articolo completo

Più Letti