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CRONACA

Terracina, locale trasformato in discoteca, la polizia ferma la festa

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TERRACINA – Un  locale di Terracina, trasformato in discoteca senza esserlo, ha attirato l’ attenzione della Polizia di Stato che ha svolto un controllo la sera della vigilia dell’Epifania. Nell’esercizio, autorizzato per la somministrazione di alimenti e bevande, era infatti in corso a serata danzante in assenza delle previste licenze.

A svolgere gli accertamenti, i poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Latina e del Commissariato di Terracina, che hanno verificato come la festa presentasse caratteristiche riconducibili a un pubblico spettacolo, con accesso regolamentato, presenza di personale addetto al controllo degli ingressi e intrattenimento musicale, nonostante il locale non risultasse autorizzato allo svolgimento di tali attività. Sono state  riscontrate irregolarità anche sotto il profilo della sicurezza, con personale non abilitato ai servizi di vigilanza. Alla luce delle violazioni accertate, sono state avviate le procedure sanzionatorie previste dalla normativa vigente e informate le autorità competenti per le valutazioni di competenza in merito all’adozione di eventuali provvedimenti amministrativi, inclusa la sospensione o revoca dei titoli autorizzativi.

“L’attività di controllo  – si legge in una nota della Questura di Latina _ rientra in una più ampia strategia di prevenzione volta a contrastare l’esercizio abusivo di attività di pubblico spettacolo e a individuare quei locali che, pur svolgendo di fatto eventi di intrattenimento danzante, operano in assenza delle prescritte licenze e autorizzazioni. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane su tutto il territorio della provincia, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli avventori, il rispetto delle regole e la tutela della legalità nel settore dell’intrattenimento e dei pubblici spettacoli”.

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CRONACA

San Felice Circeo, depuratore sequestrato: il Comune precisa “La gestione è di Acqualatina dal 2003”

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Dopo il sequestro preventivo del depuratore, il Comune di San Felice Circeo interviene per chiarire le responsabilità nella gestione dell’impianto. In una nota, l’amministrazione precisa che la conduzione operativa, la manutenzione e la gestione dell’infrastruttura sono affidate ad Acqualatina S.p.A. dal 2003, nell’ambito del Servizio Idrico Integrato. Il Comune riferisce di essersi comunque attivato per segnalare le criticità e sollecitare gli interventi necessari. In particolare, da ottobre 2025 sarebbero state inviate alla società gestrice ripetute diffide formali per chiedere il ripristino della regolare ed efficiente funzionalità dell’impianto.
L’amministrazione comunale conferma infine la propria disponibilità a collaborare con l’autorità giudiziaria e con gli organi investigativi, assicurando che continuerà ad adottare le iniziative ritenute necessarie per tutelare l’ambiente, il territorio e la collettività.

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Grave incidente tra Borgo Podgora e Cisterna. Due auto finiscono in un canale

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Un grave incidente stradale si è verificato questo pomeriggio sulla Strada Provinciale 16, tra borgo Podgora e Cisterna. Per cause ancora da accertare due auto si sono scontrate finendo dopo l’impatto in un canale, nei pressi di un’abitazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con due camion dei vigili del fuoco per soccorrere i feriti ed estrarli dagli abitacoli. Presente anche la polizia per avviare i rilievi, chiarire la dinamica del sinistro e gestire la viabilità. La circolazione risulta rallentata.

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Anzio, schiuma in via delle Cinque Miglia: Arpa Lazio analizza i campioni

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Un’anomala fuoriuscita di schiuma si è verificata ieri in via delle Cinque Miglia, ad Anzio. Un fenomeno già segnalato in passato nella zona, sul quale sono stati attivati controlli ambientali per accertarne l’origine e verificare eventuali danni. Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha disposto l’intervento degli organi competenti. Arpa Lazio ha già prelevato alcuni campioni di schiuma, che saranno analizzati per determinarne la natura e risalire alla possibile fonte. L’Ufficio Ambiente del Comune ha inoltre richiesto un sopralluogo congiunto con gli uffici comunali competenti e quelli della Città metropolitana di Roma Capitale, responsabile della gestione della strada.

«Siamo in attesa dei risultati delle analisi di Arpa Lazio», hanno dichiarato il sindaco Lo Fazio e l’assessore all’Ambiente Luca Brignone, ribadendo la necessità di individuare le cause del fenomeno e adottare misure risolutive. «Non è più tollerabile che episodi di questo tipo continuino a verificarsi senza che se ne accertino le cause».

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