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I ragazzi del Majorana firmano il corto “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”. La proiezione

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LATINA –  Verrà presentato domani, alle 17.00 nella sala Enzo De Pasquale del Comune di Latina, il cortometraggio “Racconti della memoria. Le voci dai borghi di Latina”, un progetto promosso dall’Interact Majorana, con il patrocinio del Comune di Latina e dell’Assessorato al Territorio, Rigenerazione Urbana e Borghi.

Il cortometraggio è stato realizzato da ragazzi di 17 e 18 anni che nei borghi di San Michele e Sabotino attraverso interviste agli anziani del territorio, figli e nipoti dei coloni, hanno raccolto ricordi della bonifica, trasformazioni sociali, fino alla costruzione di una nuova comunità. Gli studenti si sono avvalsi anche dell’utilizzo di materiali d’archivio e in particolare di immagini provenienti dall’Archivio di Stato e dall’Istituto Luce.

“Un’iniziativa che mette al centro la memoria come chiave per leggere il presente – si legge in una nota – , coinvolgendo direttamente gli studenti del Liceo Majorana, guidati dalla professoressa Paola di Gioia Presutti, in un percorso di ricerca, ascolto e restituzione che va oltre il contesto scolastico, trasformandosi in un vero esercizio di cittadinanza attiva”.

Ad aprire l’incontro saranno la sindaca di Latina, Matilde Celentano e l’Assessore ai Borghi, Annalisa Muzio, che hanno patrocinato l’incontro sottolineando il valore culturale e identitario per la città. Nel corso dell’evento spazio anche a un momento artistico, con l’esibizione dello studente Lorenzo Bisbano, che interpreterà, voce e chitarra, un testo dello scrittore Corrado Alvaro.

L’Interact Majorana è il club giovanile legato al Rotary, che negli ultimi due anni si è impegnato su temi sociali, di innovazione e cittadinanza attiva.

 

SCUOLA

“Il Maggio della Cultura”, all’IC Plinio Il Vecchio di Cisterna incontro con Fiammetta Borsellino

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CISTERNA – Fiammetta Borsellino, figlia del giudice Paolo Borsellino, aprirà questa mattina (lunedì 11 maggio)  la seconda settimana di incontri de “Il Maggio della Cultura”, la rassegna giunta alla quinta edizione e promossa dall’Istituto Comprensivo “Plinio il Vecchio” con il patrocinio del Comune. Al centro, il tema della legalità, intesa come pratica quotidiana di responsabilità, rispetto e partecipazione.
“In questo percorso si inserisce l’incontro conclusivo del progetto “Legalità”, curato dalla prof.ssa Maria Teresa Suglia, che vedrà protagonista Fiammetta Borsellino, simbolo della lotta alla mafia e testimone di un’eredità morale che continua a parlare alle nuove generazioni – spiegano dalla scuola -. Nel corso dell’intero anno scolastico, gli studenti hanno approfondito i temi della giustizia e dell’impegno civile anche attraverso la lettura del libro “Ti racconterò tutte le storie che potrò” di Agnese Borsellino. Un’opera intensa che restituisce il volto più intimo e umano di Paolo Borsellino: non solo magistrato e uomo delle istituzioni, ma anche marito, padre e uomo profondamente legato agli affetti e ai valori più autentici”.
Paolo Borsellino è stato uno dei più importanti magistrati italiani e, insieme a Giovanni Falcone, protagonista della lotta contro la criminalità organizzata. Ha dedicato la propria vita alla difesa della giustizia, consapevole dei rischi che questo impegno comportava. L’incontro con Fiammetta Borsellino offrirà agli studenti l’opportunità di dialogare direttamente con chi custodisce e rinnova questa memoria, trasformandola ogni giorno in una testimonianza viva.
“Attraverso il percorso di educazione civica, la scuola secondaria di primo grado Plinio il Vecchio – afferma la dirigente Fabiola Pagnanelli – è impegnata nella formazione di cittadini consapevoli, capaci di riconoscere il valore delle regole come fondamento della convivenza democratica e strumento di tutela della dignità di ogni persona”.

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SCUOLA

Latina, protesta della scuola in piazza del Popolo contro la riforma dei Tecnici

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LATINA – Oggi anche a Latina lo sciopero nella scuola contro la riforma voluta dal ministro Valditara per gli istituti tecnici. Questa mattina in piazza del Popolo gli studenti hanno protestato con striscioni, bandiere, e slogan pungenti. La manifestazione, sorvegliata dalla forza dell’ordine, in contemporanea con altre che si sono svolte sul territorio nazionale. Personale scolastico e  studenti hanno espresso la loro preoccupazione rispetto alle novità normative che cambiano le regole per gli istituti tecnici già a partire dall’anno scolastico 2026/2027 e parlano di impoverimento dei percorsi formativi, e di riduzione dei posti di lavoro per il personale docente.

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Il Liceo Classico di Latina organizza la proiezione del film “Un anno di scuola” e l’incontro con la regista Laura Samani

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LATINA –  Il film “Un anno di scuola”, presentato in anteprima all’82esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e ora nelle sale italiane, arriva al Cinema Corso di Latina grazie all’iniziativa degli studenti e dalle studentesse del Liceo Classico Dante Alighieri che si terrà domani, giovedì 7 maggio alle ore 20,30, con la partecipazione in sala della regista Laura Samani che dialogherà con il pubblico.

L’evento  nasce nell’ambito del laboratorio di analisi filmica “Strategie dell’occhio”, coordinato dalle docenti Anna Eugenia Morini e Elvira Parrocchia con l’obiettivo di promuovere e diffondere la cultura cinematografica anche attraverso l’organizzazione di eventi cittadini, incontri e confronti con autori e pubblico.

Diversi fattori – spiegano dal Laboratorio – hanno determinato la scelta di questo film liberamente ispirato all’omonimo racconto di Giani Stuparich, del 1929. Il film ne offre una rilettura contemporanea e ricontestualizza le dinamiche del mondo adolescenziale, inteso come mondo al confine. Al centro della narrazione c’è il percorso di crescita di un gruppo di studenti, la cui quotidianità viene turbata dall’arrivo di Fred, ragazza svedese che si inserisce in un contesto scolastico tutto maschile.

“Ciò che ci ha colpito maggiormente è stata la sensibilità e la delicatezza con cui la regista ha scelto di descrivere gli avvenimenti – aggiungono gli studenti del Liceo Classico – Il film riesce a cogliere interamente la sfera emotiva dei protagonisti e a trasmetterne la fragilità, l’entusiasmo e il disorientamento propri della loro età. L’adolescenza, però, si fa metafora di ogni cambiamento e per questo motivo ci siamo accorti che il film non parla solo alla nostra generazione, ma a tutte. Una delle parole chiave del film – proseguono gli studenti –  è “perdita”: perdita dell’adolescenza per esempio, con il passaggio dalla fine delle superiori all’inizio del percorso universitario, o  perdita di una persona cara per una separazione, una partenza, un lutto; il film, tuttavia, ci suggerisce un naturale ponte tra prima e dopo la perdita, una metaforica apertura dei confini, come avviene nel 2007 tra l’Italia e la Slovenia (episodio significativo rappresentato nel film). In fondo ogni giorno attraversiamo un confine temporale, geografico, emotivo e le riprese di Laura Samani rappresentano questo passaggio senza eccessi di pathos, accompagnando con cura il nostro sguardo nel rischio della scoperta e nello stupore. Non senza dolore, ma senza paura. Con meraviglia”.

Il laboratorio “Strategie dell’occhio”, che è concepito come esperienza sul campo per gli studenti, nell’ambito dei percorsi scuola-lavoro del Liceo Classico Dante Alighieri, al suo secondo anno ha riscosso un’adesione sopra le aspettative e in questa fase conclusiva, gli alunni si sono occupati di tutto l’evento: dal contatto con la regista, alla sua ospitalità, alla comunicazione, all’organizzazione dell’evento, fino alla moderazione della serata.

Ne abbiamo parlato con la professoressa Morini

Gli studenti invitano la città a partecipare all’appuntamento giovedì 7 maggio alle 20:30 al cinema Corso di Corso della Repubblica 148 a Latina. La prevendita dei biglietti è già attiva.

 

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