CULTURA
Premio Comel a Latina, al via la settima edizione
LATINA – Prende il via in questi giorni la VII edizione del Premio COMEL Vanna Migliorin Arte Contemporanea: concorso che di anno in anno ha visto crescere la partecipazione e l’interesse di tutti gli artisti che abitualmente, o in occasione della competizione, si confrontano con l’alluminio. Dal 10 marzo al 15 giugno 2018 gli artisti di tutto il continente europeo potranno iscriversi al Premio e cimentarsi con il tema di quest’anno: Armonie in Alluminio.
Partendo da una delle caratteristiche proprie del metallo (quest’anno viene presa in considerazione la sua ottima capacità di condurre calore, energia e suono), l’artista come un direttore d’orchestra è chiamato a plasmare i materiali, tra i quali dovrà spiccare l’alluminio, per creare un tutt’uno armonico.
Un concorso che evidenzia le potenzialità espressive, estetiche, comunicative e costruttive dell’alluminio; che consolida il rapporto tra impresa e arte contemporanea, è infatti la CO.ME.L. (Commercio Metalli Latina, azienda leader nel commercio e lavorazione dei profilati in alluminio) l’ente che promuove e sostiene il Premio, istituito in ricordo della signora Vanna Migliorin, cuore pulsante della famiglia Mazzola e dell’azienda da loro diretta da ben 50 anni. Una competizione che è occasione di incontro tra artisti di diversi paesi, che mette in contatto diverse culture europee e incoraggia lo scambio, la condivisione e l’arricchimento reciproco di tutti i partecipanti.
La partecipazione al concorso è gratuita e aperta a tutti gli artisti dai 18 anni in su che vivono o lavorano in tutto il continente europeo. Saranno ammesse al concorso tutte le opere di pittura, scultura, design, fotografia e installazione, che hanno come elemento principale l’alluminio e rispettino il tema proposto.
Una giuria di esperti selezionerà i 13 finalisti, le cui opere nel mese di ottobre saranno esposte a Latina, presso lo Spazio COMEL Arte Contemporanea, sede esclusiva del Premio. Al vincitore andrà un premio in denaro di 3500 euro, la possibilità di esporre in una personale allo Spazio COMEL ed essere protagonista di un catalogo dedicato.
Per iscriversi o ricevere maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.premiocomel.it
APPUNTAMENTI
Libri nel Parco XII edizione, si comincia il 3 luglio a Sabaudia
SABAUDIA – Prenderà il via venerdì 3 luglio la dodicesima edizione della rassegna “Libri nel Parco”, ideata e organizzata dall’Associazione Sabaudia Culturando APS. Un appuntamento ormai consolidato dell’estate culturale pontina che, anche quest’anno, porterà a Sabaudia autori di primo piano del panorama nazionale.
La suggestiva cornice del Centro di Documentazione “Angiolo Mazzoni” ospiterà anche quest’anno una rassegna capace di coinvolgere cittadini, turisti, appassionati di libri e di attualità, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate sabaudiana.
Il cartellone 2026 propone un viaggio attraverso la storia contemporanea, la legalità, la politica, la narrativa, il cinema, l’arte, la memoria e i grandi temi del nostro tempo, offrendo occasioni di confronto diretto con autori, studiosi, magistrati, giornalisti e protagonisti della cultura italiana.
Ad inaugurare il mese di luglio sarà uno straordinario parterre di ospiti composto da Mauro Canali, Luigi De Magistris, Angela Torri e Andrea Bavecchi, Miguel Gotor, Giancarlo De Cataldo, Assia Petricelli, Sergio Riccardi, Simona Binni, Massimiliano Smeriglio, Isabella Delle Monache, Gabriele Niola e Cristina Cautillo.
A settembre la rassegna proseguirà con Massimo Montanile, Roberta Gatta, Carolina Giangrandi e Benedetta Manfredi, completando un programma ricco e variegato.
“Si partirà – spiegano gli organizzatori in una nota – con importanti pagine della storia della Repubblica italiana, affrontando il mistero della scomparsa del giornalista Mauro De Mauro, le trame oscure degli anni della strategia della tensione, i rapporti tra eversione nera, mafia, servizi segreti e apparati dello Stato. Ampio spazio sarà dedicato anche alla riflessione civile e costituzionale grazie al volume di Luigi De Magistris, che propone una lettura della Costituzione come strumento vivo di partecipazione democratica, giustizia sociale e difesa dei diritti. La rassegna offrirà inoltre romanzi storici ambientati durante la Prima guerra mondiale, saggi dedicati ai grandi misteri della Repubblica e all’assassinio di Piersanti Mattarella, thriller investigativi firmati da Giancarlo De Cataldo, la graphic novel dedicata alla straordinaria figura di Camille Claudel, e poi romanzi che affrontano temi universali come il lutto, l’amore, la memoria e la rinascita. Non mancheranno opere dedicate al cinema e ai suoi retroscena più sorprendenti, racconti rivolti ai più giovani, riflessioni sul rapporto tra radici e innovazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale e saggi che esplorano il fenomeno culturale dei manga e degli anime come strumenti di crescita e costruzione dell’identità delle nuove generazioni. Un programma capace di parlare a pubblici diversi, nel segno della qualità culturale e del dialogo”.
“Libri nel Parco” rappresenta da dodici anni un luogo di incontro tra autori e lettori, uno spazio dove la cultura diventa occasione di crescita, confronto e partecipazione. “Anche quest’anno abbiamo costruito un programma di grande livello, con ospiti autorevoli e temi capaci di raccontare il presente attraverso la storia, la letteratura, il cinema e l’attualità. Siamo convinti che la cultura continui ad essere uno degli strumenti più importanti per far crescere una comunità”, sottolineano da Sabaudia Culturando APS.
Tutti gli incontri sono ad ingresso libero e si svolgeranno alle ore 21.30 presso il Centro di Documentazione “Angiolo Mazzoni” di Sabaudia. La manifestazione è realizzata in collaborazione con il socio onorario di Sabaudia Culturando, Licia Pastore, con il patrocinio della Provincia di Latina, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Sabaudia e con il sostegno della Banca BCC del Circeo e Privernate.
APPUNTAMENTI
Gita al Faro, a Ventotene la XV edizione con Ardone, Brogi, Ferrara, Tancredi, Voltolini e Wu-Ming 2
VENTOTENE – Torna anche quest’anno Gita al Faro, XV edizione del Festival letterario di Ventotene, che si svolgerà dal 17 al 20 giugno. Gli ospiti di questa edizione sono Viola Ardone, Daniela Brogi, Silvia Ferrara, Lucia Tancredi, Dario Voltolini e WU MING 2. Un appuntamento specifico sarà dedicato all’opera della biologa Rachel CARSON, che negli anni Sessanta del secolo scorso denunciò l’uso indiscriminato dei fitofarmaci e portò alla messa al bando del DDT negli Stati Uniti, con letture pubbliche da alcuni dei suoi libri che avranno come protagonisti le alunne e gli alunni della scuola primaria di Ventotene.
La formula di Gita al Faro resta simile – spiegano gli organizzatori annunciando le novità dell’edizione 2026 – : un gruppo di scrittrici e scrittori è invitato a trascorrere alcuni giorni sull’isola di Ventotene. Durante la loro permanenza viene offerta agli autori la possibilità di conoscere il luogo e le sue peculiarità storico-culturali e naturalistiche e di presentare al pubblico le loro ultime opere. In cambio è loro richiesto di comporre un racconto ispirato alle isole di Ventotene e della vicina Santo Stefano. Gli inediti vengono letti al pubblico nella serata finale nel suggestivo giardino archeologico dell’isola, alla luce del faro (da qui il titolo della manifestazione, ispirato al romanzo di Virginia Woolf), con l’accompagnamento di musiche originali al pianoforte e successivamente pubblicati dalla casa editrice Ultima Spiaggia.
Questa originale residenza artistica ha coinvolto, anno dopo anno, turisti e ventotenesi per il suo format innovativo che si pone l’obiettivo di trasformare il “confino letterario” sull’isola in un’occasione di scoperta e confronto, per permettere agli autori non solo di vivere la scrittura ma anche di condividerla con il pubblico. Un’occasione non comune, per chi in quei giorni è presente a Ventotene, di avvicinarsi alla letteratura attraverso il rapporto con alcuni dei suoi interpreti più significativi. Oltre 80 scrittrici e scrittori hanno finora partecipato alla manifestazione.
I racconti inediti traggono in larga parte ispirazione dal retaggio storico delle due isole: Ventotene in quanto culla dell’idea di Europa (i confinati Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi qui scrissero nel 1941 il celebre Manifesto) e Santo Stefano in quanto luogo della memoria che ha visto reclusi molti padri del Risorgimento e della Repubblica (da Luigi Settembrini a Sandro Pertini). Un focus particolare sarà come sempre dedicato al settecentesco carcere borbonico di Santo Stefano, per la cui salvaguardia l’Associazione per Santo Stefano in Ventotene, ente promotore del Festival, è impegnata da anni e che è oggetto di un importante progetto di recupero da parte del Governo italiano.
Nell’ambito della manifestazione saranno presentati due volumi dedicati a figure di primo piano della storia del confino a Ventotene e del carcere di Santo Stefano: Giuseppe Di Vittorio cittadino del mondo. Una biografia tra sindacato e internazionalismo di Michele Colucci, sul percorso umano e politico del grande leader sindacale che a Ventotene fu confinato e Quel visionario di Eugenio Perucatti. Biografia di un uomo delle istituzioni di Rosa CIRONE, sul direttore dell’ergastolo di Santo Stefano dal 1952 al 1960, che fu un precursore della riforma penitenziaria del 1975 attuando metodi e pratiche innovative tendenti all’umanizzazione della pena e al reinserimento delle persone detenute nella società.
Gita al faro nasce da un’idea di Francesca Mancini, Laura Pesino e Vania Ribeca con Lidia Ravera ed è promosso dall’Associazione per Santo Stefano in Ventotene in collaborazione con la Libreria Ultima Spiaggia, con il patrocinio del Comune di Ventotene, della Lega Navale Italiana, della Provincia di Latina e della Camera di Commercio di Latina-Frosinone. La direzione artistica è di Loredana Lipperini.

APPUNTAMENTI
Appia week, a Cisterna apertura straordinaria dell’area archeologica di Tres Tabernae
CISTERNA – La Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Frosinone e Latina e il Comune di Cisterna organizzano per domenica 7 giugno, in occasione dell’Appia Week, un’apertura straordinaria dell’area archeologica di Tres Tabernae, situata lungo la Via Appia al km 58,100.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di collaborazione avviato tra la Soprintendenza, la Diocesi di Latina-Terracina Sezze-Priverno, la Fondazione Roffredo Caetani e il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, nonché nell’ambito della Cabina di Regia della Provincia di Latina per la valorizzazione del sito UNESCO “Via Appia. Regina Viarum”.
L’apertura di domenica 7 giugno 2026 prevede visite guidate gratuite senza prenotazione con partenze alle ore 9:30, 10:30 e 14:45.
Sarà inoltre disponibile un servizio di bus navetta gratuito dalla stazione ferroviaria di Cisterna di Latina, con partenze alle ore 9:15, 10:15 e 11:30 e successivo servizio di ritorno.
Per informazioni: 0773 473610.
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NOTIZIARI1 ora faGR Latina – 2 luglio 2026 ore 12
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NOTIZIARI5 ore faGR Latina – 2 luglio 2026 ore 8
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NOTIZIARI19 ore faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 18
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NOTIZIARI22 ore faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 15
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 12
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NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 1° luglio 2026 ore 8
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 15
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NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 30 giugno 2026 ore 12






