CRONACA
Coronavirus, positivo Paolo gestore di Orizzonte a Latina: chiusi alcuni punti vendita
LATINA – E’ positivo al coronavirus Paolo, della famiglia che gestisce il Gruppo Orizzonte. Lo conferma in una nota ufficiale la catena per evitare la diffusione di fake news (come ne circolano troppe in questi giorni), mentre sale la preoccupazione del personale dipendente.
“Precisiamo che alla comparsa dei primi lievi sintomi Paolo si era già attenuto scrupolosamente alle prescrizioni dettate dal protocollo sanitario, ponendosi volontariamente in isolamento fiduciario e segnalando il proprio stato di salute alle autorità competenti. Dobbiamo, altresì, smentire categoricamente notizie diverse da quanto sopra riportato”, si legge nella nota.
I dipendenti, soprattutto i più stretti collaboratori entrati in contatto con l’uomo nei giorni precedenti il tampone, sono in attesa delle decisioni della Asl e sono come è ovvio in uno stato di grande preoccupazione per le possibili conseguenze. Le stesse dichiarazioni del paziente serviranno a ricostruire il link epidemiologico, ovvero la possibile fonte del contagio e anche i contatti a rischio.
Orizzonte ha disposto a tutela “dei dipendenti, dei clienti e della collettività intera, la chiusura prudenziale dei nostri punti vendita presso i quali Paolo ha effettuato sopralluoghi, anche di breve durata e con limitati contatti, prima dell’insorgere dei primi sintomi influenzali. Ci stringiamo tutti attorno a Paolo augurandogli una pronta guarigione. #andràtuttobene”, si conclude il comunicato.
CRONACA
Tragedia sulla via Appia, lutto a Monte San Biagio per la morte di Lorenzo Casale
Si chiamava Lorenzo Casale il giovane che ha perso la vita nella notte in un tragico incidente stradale avvenuto lungo la via Appia. Il ragazzo, appena ventenne, viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo contro un’automobile che procedeva in direzione opposta. L’impatto è stato violentissimo e per il giovane non c’è stato nulla da fare. Lorenzo è morto sul colpo, a pochi chilometri da casa. Alla guida dell’auto coinvolta una giovane di 24 anni, rimasta sotto shock dopo l’accaduto. Sulla dinamica del sinistro sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
La notizia della morte del ventenne ha profondamente colpito la comunità di Monte San Biagio, dove Lorenzo era molto conosciuto. Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla tragedia. Tra questi anche quello del sindaco di Monte San Biagio e presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale: «La comunità di Monte San Biagio si stringe attorno alla famiglia di Lorenzo Casale in questo momento di grande dolore. A loro giungano la mia vicinanza e le più sincere condoglianze».
CRONACA
Blocco linea ferroviaria Roma-Napoli da Cisterna a Latina: bus sostitutivi l’8 giugno
A causa di lavori di manutenzione programmata da parte di RFI nella stazione di Latina, nella giornata di lunedì 8 giugno 2026, la circolazione ferroviaria sulla linea Roma-Napoli subirà significative modifiche.
Per garantire la continuità del servizio e ridurre al minimo i disagi dei pendolari e dei viaggiatori, la società Busitalia (Gruppo FS Italiane) ha predisposto un servizio di pullman sostitutivi.
L’interruzione della tratta ferroviaria avverrà in particolare per i treni diretti da Cisterna verso Latina nella fascia oraria dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Al fine di permettere la sosta regolare dei mezzi, nonché il trasbordo e lo spostamento in sicurezza dei passeggeri, l’Amministrazione Comunale ha individuato come area di fermata dei bus sostitutivi quella di Via delle Province (cosiddetta “Area Mercato”), limitatamente al tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport.
La Polizia Locale ha emanato l’ordinanza n. 107 del 06.06.2026 che dispone il divieto di sosta con rimozione forzata in via delle Province (Area Mercato), nel solo tratto adiacente all’entrata del Palazzetto dello Sport a partire dalle ore 09:30 fino alle ore 14:00 del giorno lunedì 8 giugno 2026 (e comunque fino a cessate esigenze).
Si invita la cittadinanza alla massima collaborazione e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea che verrà installata sul posto.
I canali di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con le modifiche ai treni regionali (tra cui cancellazioni e variazioni di percorso che interesseranno lo scalo di Cisterna).
Per ulteriori dettagli sugli orari specifici dei treni e dei bus, è possibile consultare il sito internet www.trenitalia.it o i canali digitali di Trenitalia.
CRONACA
Formia, controlli della Polizia nei locali pubblici: nessuna irregolarità riscontrata
Proseguono i controlli amministrativi della Polizia di Stato negli esercizi pubblici del territorio di Formia. L’attività rientra nei servizi predisposti dalla Questura di Latina con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme che regolano le attività commerciali e la sicurezza dei cittadini.
Gli agenti hanno effettuato una serie di verifiche in diversi locali e attività aperte al pubblico, concentrando l’attenzione soprattutto sugli esercizi maggiormente frequentati nelle ore serali e notturne.
Nel corso dei controlli sono state esaminate le autorizzazioni amministrative, la documentazione prevista dalla normativa di settore e il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e ordine pubblico. Gli operatori hanno inoltre identificato numerosi avventori e verificato l’eventuale presenza di persone con precedenti di polizia.
Dalle verifiche non sono emerse irregolarità né anomalie.
L’iniziativa si inserisce nelle attività di prevenzione promosse dalla Polizia di Stato in vista dell’avvio della stagione estiva, periodo in cui il sud pontino registra un significativo aumento delle presenze turistiche.
La Questura ha annunciato che analoghi servizi di controllo e monitoraggio proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio di competenza per garantire il rispetto delle regole e la tutela della collettività.
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Josephine Scardino
21 Marzo 2020 at 9:38
Perché non chiudono queste categorie? Non vendono beni di prima necessità bohhhhhh
Claudio Gnaccarini
21 Marzo 2020 at 9:50
Josephine è un supermercato.
Alba Surpi
21 Marzo 2020 at 10:03
Tantissimi auguri di una pronta guarigione
Serena Chiacchierini
21 Marzo 2020 at 10:13
È vero che è andato in Cina e al nord quando già era uscito l’allarme coronavirus in queste zone?
Antonio Parisella
21 Marzo 2020 at 10:30
Io soni anni che lavoro nel gruppo orizzonte e so che il mio datore di lavoro è una persona seria e alquanto precisa e molto molto responsabile..quindi voi di Latina e dintorni con la bocca al posto di buttare cattiverie su determinate persone tantomeno se nn le conoscete mangiateci e nn criticate chi da solo si è creato e da lavoro a migliaia di famiglie un abbraccio Paolo forza ritorneremo più vincenti di prima
Alessandra Armeni
21 Marzo 2020 at 10:39
La decisione di chiudere i punti vendita di sabato e domenica è antecedente a questa ultima del contagio.
Debora Arena
21 Marzo 2020 at 10:53
Privacy di chi sta male zero
Simone Nogaz
21 Marzo 2020 at 10:58
Debora Arena privacy de che?
Costanza Rizzo
21 Marzo 2020 at 11:07
Antonio Parisella non so se sia vero, ma chi lavora nei punti vendita di Latina, sostiene che ha continuato a recarsi nei punti vendita nonostante già stesse male (forte tosse). Se così fosse, avrebbe irresponsabilmente messo a rischio centinaia di persone. Ci auguriamo tutti che non sia vero, e gli auguriamo una pronta guarigione.
Sara Iannattone
21 Marzo 2020 at 11:07
Se non bloccano TUTTO, non tutto quello che dicono loro in Italia sarà una strage e non ne usciremo più. Se x un mese tutto era bloccato a questo punto era più facile contenere il virus e gli ospedali non erano stracolmi. Ci servirebbe una rivolta da parte di tutti.
Antonio Parisella
21 Marzo 2020 at 11:12
nn ti conosco e nn so chi sei ma posso assicurarti che a noi cm punto vendita ha mandato i kit prima che iniziasse tt quindi penso e so che lui Ci tiene a noi e in primis si è messo in isolamento preventivo
Juancarlos Micheli Juancarlos
21 Marzo 2020 at 11:16
Vuoi vedere che siggillano latina?
Rosella Frasca
21 Marzo 2020 at 11:17
Antonio Parisella quando la gente sarà licenziata per aver creato il panico e distrutto le vendite allora forse manderanno i messaggi di richiesta di aiuto.. non si rendono contro del danno che fanno inviando video e notizie infondate . Spero che la famiglia di questo signore, sporga denuncia per tutti gli audio video e quanto altro che hanno violato il diritto di stare male con dignità . Non conosco il signor Paolo ma mi sento di inviargli i migliori auguri di pronta guarigione. Ai dipendenti auguro che tutto proceda bene e che presto possano tornare al proprio lavoro ! Auguri
Federica Carbone
21 Marzo 2020 at 11:19
Matteo B. Terenzi
Debora Arena
21 Marzo 2020 at 11:19
Per legge non si può fare il nome di chi sta male. Tutela della privacy
Matteo B. Terenzi
21 Marzo 2020 at 11:22
Federica Carbone…
Fabio
21 Marzo 2020 at 11:26
Si possono sapere i punti dove ha effettuato i controlli e l’eventuale periodo?
Tomorr Saja
21 Marzo 2020 at 11:33
Forza❤️
Pierluigi Rizzo
21 Marzo 2020 at 11:55
Ma da quando e lecito fare nomi e cognomi
Simone Nogaz
21 Marzo 2020 at 12:04
Debora Arena davvero? Peccato che se invece lo sai stai lontano e meglio è.
Continuate a sta nei recinti della vostra mente trogloditi
Ilenia Zanellato
21 Marzo 2020 at 12:21
Pierluigi Rizzo secondo me dovrebbero farli sempre in modo che le persone che sanno di essere state a contatto con quella persona possano a loro volta muoversi per sapere se sono state contagiate o meno, non facendo nomi si lascia molto al caso..
Alberico Iannotta
21 Marzo 2020 at 12:23
assolutamente no, non parlare a vanvera
Serena Chiacchierini
21 Marzo 2020 at 12:25
Alberico Iannotta lo vedi il punto di domanda alla fine?!?!? Tu non rispondere a vanvera quindi
Pierluigi Rizzo
21 Marzo 2020 at 12:30
Ilenia Zanellato per carità ma si crea ancora più psicosi
Ilenia Zanellato
21 Marzo 2020 at 12:34
Pierluigi Rizzo si ma si fa anche tanta prevenzione.. secondo me si crea più psicosi dicendo solo il numero dei casi e il luogo.. non sapere crea più ansia..
Simonetta Gonfiantini
21 Marzo 2020 at 12:59
Auguro una pronta guarigione
Ines Porcelli
21 Marzo 2020 at 12:59
Forza caro auguri di pronta guarigione
Debora Arena
21 Marzo 2020 at 13:08
Troglodita ci sei visto che il decreto prevede che a prescindere non devi proprio uscire di casa
Ylenia
21 Marzo 2020 at 13:30
È una questione di valori. Chiudere tutto sarebbe l’unica soluzione per poter riprendere una vita normale a stretto giro…fin quando si potrà uscire per fare anche la spesa non passerà mai….Trascorreremo un’estate nell’afa delle nostre mura domestiche.tutti stiamo perdendo soldi…tutti…ma più staranno aperti esercizi commerciali, più ne perderemo perché uno alla volta, avranno contagi e saranno costretti a chiudere, allora perché non chiudere subito? Perché fare ammalare le persone? Orizzonte,non me ne voglia nessuno, non vende beni di prima necessità o comunque tutte cose che si trovano anche al supermercato. Non sono nessuno, ma penso di aver capito, che stare a casa è l’unico modo per sconfiggere questo maledetto virus.la spesa facciamocela portare a casa e cerchiamo di farla una sola volta abbondante. Penso ci voglia un grande sacrificio adesso per tornare alla nostra vita.
Caterina Sammartino
21 Marzo 2020 at 13:51
Infatti….sono d’accordo
Veronica Bulai
21 Marzo 2020 at 13:51
FORZA PAOLO
Cinzia De Carolis
21 Marzo 2020 at 14:00
Che dio aiuta tutti noi
Gabriella Lella
21 Marzo 2020 at 14:04
Sara Iannattone brava tutto giusto
Rick Mancini
21 Marzo 2020 at 14:11
Alessandra Armeni cioè?tu ci lavori?
Luca Cipolla
21 Marzo 2020 at 14:12
Sara Iannattone servirebbe stare a casa, almeno chi può. Quindi applicazione delle regole e buonsenso da parte di tutti. Punto
Sara Iannattone
21 Marzo 2020 at 14:14
Luca Cipolla non credo. Per lavoro mio marito è messo a serio rischio e non perché fa il medico o l infermiere ma perché lavora per una piccola ditta edile a Roma e dalla provincia deve arrivare al centro facendo un viaggio di un ora con la macchina. Mi deve spiegare lo stato perché non hanno bloccato questa categoria. State a casa e poi metro bus e aerei funzionano regolarmente continuando ad essere pieni di gente. Bel modo di fermare la pandemia
Alessandra Armeni
21 Marzo 2020 at 14:18
Rick Mancini sì, e per tutelare ancora di più personale e clientela avevano deciso di chiudere il weekend, e adeguare l’orario di apertura secondo l’ordinanza min. ovvero fino alle 19.
Rick Mancini
21 Marzo 2020 at 14:19
Alessandra Armeni ma girava prima del tampone?
Rick Mancini
21 Marzo 2020 at 14:19
Alessandra Armeni girava prima del tampone?
Alessandra Armeni
21 Marzo 2020 at 14:23
No, si era autoisolato come lui stesso ha spiegato, già 7 giorni prima.
Purtroppo sì stanno facendo indagini su Facebook ..se andava in giro oppure no..Purtroppo sì sta sparlando senza cognizione, bisogna portare rispetto per lui e tutti quelli nella sua situazione.
Tommasina De Angelis
21 Marzo 2020 at 14:33
Forza Paolo
Luca Cipolla
21 Marzo 2020 at 14:39
Sara Iannattone purtroppo si procede con gradualità perché se blocchi tutto, i danni economici diventano irreparabili (già in parte lo sono).. ci sono alcune cose che non vanno, però è troppo facile dire “chiudete tutto”! Poi sta anche nel buonsenso dei datori (se no è urgente il lavoro si può stare a casa), fermo restando che se non si possono rispettare le distanze di sicurezza si chiude e basta!!
Detto questo, tra qualche giorno, se le misure messe in atto non porteranno gli effetti sperati, stai pur certa che si passerà alla chiusura totale (ma è davvero l’ultima spiaggia)!!
Sara Iannattone
21 Marzo 2020 at 14:45
Luca Cipolla mio marito sta a casa da una settimana senza essere retribuito. Dico che lo stato dovrebbe pensare prima a salvare la pelle e poi l economia. Chi ha solo un membro familiare che lavora come fa a sopravvivere?? Stanzino fondi… O forse se li sono mangiati tutti.
Loredana Marini
21 Marzo 2020 at 15:05
Forza auguri di buona guarigione
Immacolata Valletta
21 Marzo 2020 at 15:10
La legge del profitto calpesta la vita degli uomini!
peter rei
21 Marzo 2020 at 15:15
hai perfettamente ragione. Treni pieni di pendolari anche negli ultimi giorni.
Sara Iannattone
21 Marzo 2020 at 15:19
Luca Cipolla non è contraddizione, deve andare perché il loro non l hanno bloccato. Ma x tutelare se stesso e gli altri, aspettando un decreto con le palle che non ci sarà mai perché noi non siamo la Cina, per una settimana ha aspettato a casa senza essere retribuito. Che c è di contraddittorio? Parlano facile i vip… Siamo tutti uguali, ma dove… Loro possono campare 100 generazioni. Noi se non alziamo il culo o moriamo di virus o moriamo di fame
Sara Iannattone
21 Marzo 2020 at 15:28
Luca Cipolla lascio a te i commenti pieni di contenuti buona giornata
Marianna Zeno
21 Marzo 2020 at 16:06
Se dovesse risultare responsabile ci dovrebbe essere la galera
Andrea Marchetti
21 Marzo 2020 at 17:31
Assunta Pagano
Ramona Pricop
21 Marzo 2020 at 17:36
Auguri di pronta guarigione
Alfredo Rocci
21 Marzo 2020 at 19:24
Auguri Paolo speriamo tutto bene
Antonella del Brocco
21 Marzo 2020 at 19:44
Ma nn esiste la privacy delle persone… cavolo un po’ di rispetto
Nicola Minotti
22 Marzo 2020 at 8:44
Auguri per una pronta guarigione