CRONACA
Casi di Covid-19 a Sabaudia, riaperto Lido Azzurro, restano chiusi Il Gabbiano e Studio Fitness
SABAUDIA – “A Sabaudia non c’è alcuna situazione emergenziale per il Covid-19 ma non bisogna abbassare la guardia”. Lo dice in una nota la sindaca Giada Gervasi sottolineando quanto sia importante l’attività di monitoraggio del territorio da parte della Asl con tamponi e sierologici in ordine ai contagi emersi nelle ultime settimane a Sabaudia.
“Seppur delicata e meritevole di particolare attenzione, allo stato attuale la situazione appare sotto controllo con esiti di sierologici e tamponi quasi completamente negativi, sia per quanto riguarda la popolazione indiana sia in relazione ai due stabilimenti coinvolti per la positività dei rispettivi bagnini. Uno dei due tra l’altro – il Lido Azzurro – ha già ottenuto la revoca dell’ordinanza di chiusura e dal 6 agosto ha ripreso tutte le attività. Riaperti anche gli esercizi commerciali del centro, temporaneamente chiusi per le opportune operazioni di sanificazione. Restano ancora interdetti, come da ordinanza sindacale, Il Gabbiano e l’Associazione Studio Fitness”.
Per la sindaca “le notizie rimbalzate sugli organi di informazione locale e nazionale non devono creare allarmismo tra la popolazione residente e turistica. Sabaudia non ha registrato focolai e le autorità competenti, guidate dalla Asl di Latina, stanno procedendo con tutte le attività di controllo e prevenzione atte a scongiurare situazioni emergenziali: centinaia i tamponi effettuati a seguito dell’attività di contact tracing dopo la positività dei due bagnini e di una ragazza ma tutti hanno avuto esiti negativi. Anche in merito alla popolazione indiana, nei confronti della quale nelle settimane scorse l’Asl ha effettuato i test sierologici e tamponi su diverse centinaia di persone, la
situazione appare del tutto delimitata con il riscontro di pochissimi casi di positività. Ma questo non ci autorizza ad abbassare la guardia e ad allentare le misure di contrasto e contenimento, piuttosto rappresenta una chiamata alla responsabilità per tutti noi, perché è solo rispettando le prescrizioni oramai ben note che si può tornare alla vita normale ante Covid, fruendo liberamente del mare, delle strutture ricettive, degli eventi di piazza e di qualsiasi altra attività quotidiana”: il commento del Sindaco Gervasi e del consigliere delegato Luca Danesin, che tornano a ringraziare l’Asl di Latina per l’importante e massiccio lavoro che sta svolgendo sul territorio a tutela della
salute pubblica.
Il sold out della prima serata di Sabaudia Studios – Festival del Cinema Italiano, svoltosi nel completo rispetto delle misure di contrasto e contenimento, è evidenza di una città che vuole tornare alla normalità e alla vita sociale ma che al contempo deve mirare alla totale tutela della salute e sicurezza pubblica. Ragion per cui, vista anche la notevole affluenza di turisti e visitatori di queste settimane, l’Amministrazione, dopo accurato confronto con le autorità sovraordinate di Pubblica Sicurezza, sta valutando l’adozione di misure straordinarie nella settimana di Ferragosto per garantire a cittadini e turisti una città sicura”.
Annullati intanto gli spettacoli pirotecnici programmati per il 15 agosto e per la festa di fine estate, pur mantenendo invariato il cartellone di eventi. “Il nostro è solo un arrivederci con l’auspicio di tornare presto a godere delle tradizioni della nostra città, nel segno dell’intrattenimento e dell’aggregazione sociale”, il commento dell’assessore alle Attività Produttive, Emanuela Palmisani, e del delegato agli eventi Gianluca Bonetti.
Resta in vigore l’ordinanza balneare (n.42 del 31/07/2020) pubblicato in albo pretorio, con divieti, prescrizioni e norme comportamentali all’interno dell’arenile pubblico e nelle strutture, nell’ambito della stagione balneare compresa tra il 29 maggio e il 30 settembre 2020.
CRONACA
Rischio epatite A, maxi-sequestro del NAS di Latina: bloccati 3.000 chili di prodotti ortofrutticoli privi di tracciabilità
LATINA – Alla luce dei recenti casi di cronaca che hanno evidenziato un eccesso di casi di Epatite A anche in provincia di Latina, i Carabinieri del NAS di Latina hanno intensificato i controlli, su disposizione del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma.
Nel corso di una vasta campagna di prevenzione del rischio, verifiche sono state compiute sulla filiera alimentare, con un focus specifico sul settore ortofrutticolo e ittico. È in questo contesto che, nei giorni scorsi, i militari del NAS di Latina hanno portato a termine due importanti ispezioni presso altrettante attività di rivendita di prodotti ortofrutticoli situate nei comuni della provincia di Latina.
Nel primo esercizio commerciale, nel sud pontino, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 300 chili di frutta e verdura, risultati totalmente privi di informazioni relative alla tracciabilità. Al titolare dell’attività commerciale è stata contestata una sanzione amministrativa di 1.500 euro.
Nel corso di un secondo controllo effettuato nell’area nord della provincia, all’interno di un grosso punto vendita al dettaglio, i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro amministrativo circa 2.500 chili di prodotti ortofrutticoli, completamente sprovvisti della documentazione necessaria ad attestarne la provenienza e la filiera. Anche in questo caso è scattata una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro.
L’assenza di tracciabilità non è una semplice irregolarità formale – spiegano dal Nas in una nota – , ma rappresenta un grave ostacolo alla sicurezza alimentare, in particolar modo quando si affronta il rischio legato al virus dell’Epatite A. L’infezione, infatti, può diffondersi attraverso il consumo di cibi (come frutta e verdura) contaminati all’origine, ad esempio tramite l’utilizzo di acque di irrigazione non sicure o manipolazioni scorrette durante la raccolta. La tracciabilità è lo strumento che permette di conoscere la “storia” esatta di un alimento. Se si verifica un caso di infezione, i documenti di accompagnamento consentono alle Autorità sanitarie di risalire immediatamente al campo di coltivazione o al fornitore originario, permettendo di isolare il lotto contaminato e ritirarlo tempestivamente dal mercato. Nel caso in cui prodotti ortofrutticoli siano commercializzati in modo “anonimo”, come nei casi accertati dai militari, questo fondamentale scudo di sicurezza viene meno, impedendo di individuare la fonte dell’eventuale pericolo.
Le indicazioni di prevenzione del rischio di contagio diffuse dalla Asl di Latina raccomandano ai consumatori di lavare sempre accuratamente le mani prima di manipolare il cibo e, soprattutto, di lavare in modo scrupoloso frutta e verdura con abbondante acqua corrente potabile prima del consumo, in particolare quando questi alimenti siano destinati ad essere consumati crudi. L’azione preventiva dei controlli sulla filiera commerciale, unita alle corrette prassi igieniche casalinghe, garantisce il massimo livello di tutela per la salute di tutti.
CRONACA
Latina, si prolunga l’interruzione idrica: disagi fino alle 18,30
LATINA – AGGIORNAMENTO – Si prolunga lo stop idrico a Latina. Acqualatina ha comunicato che l’interruzione idrica in corso da questa mattina, prosegue sino a fine lavori previsti per le 18 di oggi 2 aprile con normalizzazione del servizio in serata. Inizialmente era stato comunicata la ripresa del servizio alle 15,30.
Il disservizio interessa l’intero territorio comunale di Latina escluse le zone dello Scalo e i borghi Bainsizza, Sabotino, Montello, Le Ferriere, Borgo S. Maria, Borgo Carso e Podgora. La normalizzazione del servizio è prevista in serata. Sarà disponibile il servizio sostitutivo mezzo autobotte in Piazza Celli e Q5, Largo F. Cavalli. Sarà cura di Acqualatina fornire tempestive informazioni in caso di imprevisti.
CRONACA
Ponza, riapre in anticipo la Galleria Giancos: viabilità ripristinata per le festività pasquali
Riapre in anticipo la Galleria Giancos a Ponza. L’infrastruttura lungo la Strada Provinciale 134, nel tratto tra il chilometro 0+600 e 0+780, è tornata percorribile già dal 1° aprile 2026, con dieci giorni di anticipo rispetto alla scadenza inizialmente prevista. La galleria era stata chiusa per consentire urgenti interventi di messa in sicurezza, resi necessari dalle criticità emerse durante le verifiche tecniche, in particolare legate al rischio idrogeologico. I lavori hanno riguardato la sistemazione dei pozzi di luce interni e il potenziamento delle reti paramassi. A seguito del sopralluogo tecnico effettuato il 31 marzo, che ha certificato il ripristino delle condizioni di sicurezza, è stato possibile anticipare la riapertura, riducendo i disagi per residenti e visitatori. Un risultato particolarmente significativo alla vigilia delle festività pasquali, periodo in cui l’isola registra un aumento dei flussi turistici e della mobilità tra il centro e la zona di Le Forna. Soddisfazione da parte del presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento per la sicurezza e la funzionalità di un collegamento strategico per il territorio.
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