CRONACA
Ladri fanno esplodere il bancomat, distrutto l’ufficio postale di Borgo Faiti. Fuga a mani vuote
LATINA – Era stato inaugurato un mese fa, rimesso completamente a nuovo e riaperto, un gioiellino, il piccolo ufficio postale di Borgo Faiti. Ora è ridotto in macerie. A distruggerlo, l’esplosione avvenuta nella notte intorno alle 2,30, provocata da una banda di ladri arrivata sembra a bordo di due auto poi fuggite senza bottino: la cassa bancomat infatti è ricaduta all’interno della filiale con i soldi che conteneva.
Un boato terribile ha risvegliato l’intera frazione, a dare l’allarme gli inquilini dello stabile : “Secondo me era tritolo, e si sono fatti anche male”, commenta una donna che vive al piano di sopra. Nell’area segnata dal nastro rosso e bianco dei vigili del fuoco sono rimaste parti dello sportello Atm mentre all’interno c’è devstazione con porzioni di muro crollate, porte divelte, una scrivania scaraventata contro un muro. Non si è salvato nulla.
Sul posto polizia e carabinieri. Questi ultimi stanno svolgendo i rilievi tra le macerie in parte proiettate all’esterno. Danneggiato anche il muro laterale dell’ufficio mentre dai primi accertamenti non hanno riportato danni gli appartamenti al piano superiore.
Sono in corso le indagini. L’ufficio è dotato di impianto di videosorveglianza, le cui immagini sono state acquisite dagli investigatori, e sono state raccolte le prime informazioni e testimonianze dai residenti che avrebbero visto due auto allontanarsi a forte velocità in due diverse direzioni.
CRONACA
Latina, anziana cade in casa, i vigili del fuoco sfondano la porta e la salvano
LATINA – E’ caduta in casa, ha perso molto sangue ed è stata salvata dall’intervento del 118 e dei vigili del fuoco che per entrare hanno dovuto sfondare una porta. I fatti nel tardo pomeriggio di ieri in Viale Italia, nel centro di Latina, dopo l’allarme lanciato da un’amica che voleva farle visita e accortasi che qualcosa non andava ha chiamato il numero unico di emergenza 112. La protagonista è una donna di 87 anni che una volta raggiunta dai pompieri è stata presa in carico dagli operatori sanitari che l’hanno traferita al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti.
CRONACA
Cori, due cani denutriti e con piaghe trovati in un terreno privato: salvati e denunciato il proprietario
CORI – Non mangiavano da molti giorni, non avevano acqua, erano chiusi in un recinto in campagna, esposti alle intemperie. Così sono stati trovati due cani, uno da caccia, individuati grazie a una segnalazione. Erano in un terreno privato tra Cori e Roccamassima dove è intervenuto il Nucleo Guardie Zoofile di Latina con l’Associazione Adda e la Polizia Locale di Cori. I due animali vivevano incatenati, senza riparo e in stato di profonda denutrizione, con piaghe sul corpo e senza acqua potabile.
Al termine del sopralluogo, il proprietario è stato sanzionato per oltre 3.300 euro e denunciato alla Procura di Latina per il reato di maltrattamento di animali. I cani sono stati sequestrati e affidati al canile sanitario per le cure del caso.
CRONACA
Controlli del Nas in due birrifici pontini, sequestrati 330 litri, sospesa un’attività
LATINA – I Carabinieri del NAS di Latina hanno controllato due birrifici di Latina accertando irregolarità nella gestione dei prodotti destinati alla commercializzazione e gravi carenze igienico-strutturali.
Nel corso di un primo controllo in un’attività di produzione della birra sono stati sequestrati 11 fusti, per un contenuto complessivo di 330 litri di birra, destinati alla vendita sia attraverso canali online sia mediante cessione diretta a terzi. I prodotti erano scaduti. Il sequestro è stato disposto al fine di impedirne la commercializzazione, in quanto non più rispondente agli standard dichiarati. Per tali violazioni è stata contestata una sanzione amministrativa pari a 2.000 euro.
Nel corso di un secondo controllo, i militari hanno invece riscontrato gravi carenze igienico-strutturali all’interno di un ulteriore stabilimento produttivo. In particolare, durante l’ispezione è emersa la presenza diffusa di consistenti ragnatele in più punti della struttura, indice di una carente manutenzione e sanificazione degli ambienti, mentre la copertura dell’edificio presentava aperture tali da consentire infiltrazioni dall’esterno, con presenza di vegetazione da incuria all’interno dei locali di lavorazione. Ulteriori criticità hanno riguardato la pavimentazione, risultata in più punti mancante o danneggiata, con evidenti soluzioni di discontinuità che non consentivano il mantenimento di adeguati standard igienici e ostacolavano le operazioni di pulizia e sanificazione. Dopo le comunicazioni del Nas, la Asl ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste. Accertata anche un’ulteriore violazione di natura amministrativa relativa alla gestione degli scarti. Per l’insieme delle irregolarità riscontrate sono state contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 4.000 euro.
-
TITOLI9 ore faI quotidiani di Latina in un click – 18 aprile 2026
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 17 aprile 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 16 aprile 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 15 aprile 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 14 aprile 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 13 aprile 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 12 aprile 2026
-
TITOLI1 settimana faI quotidiani di Latina in un click – 11 aprile 2026






Germano Buonamano
29 Agosto 2020 at 9:52
Ma sopra ci abita qualcuno?
peter rei
29 Agosto 2020 at 10:41
Benvenuti in Libia