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Consegnati alla Procura il pc e il cellulare di Fabio. I genitori: “Il nitrito di sodio troppo facile da comprare”

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LATINA – Sono stati consegnati alla Procura della Repubblica di Roma il computer e il cellulare di Fabio, il 19 enne di Latina che a dicembre si è tolto la vita con il nitrito di sodio comprato su una nota piattaforma di vendite on line. Un barattolo da un chilo, arrivato a casa del nonno: “E’ un regalo di Natale”, aveva spiegato. Poi quella bugia ai genitori, la storia che avrebbe dormito a Maenza da un’amica, quindi il treno per Roma e l’ultimo gesto, con la sua musica nelle orecchie, in una camera d’albergo vicino alla stazione Termini dove lo hanno trovato il giorno successivo.

A fare luce sulla tragica vicenda si sta ora occupando l’inchiesta coordinata dalla pm Giulia Guccione che riunisce tre casi molto simili fra loro con l’ipotesi di reato di istigazione al suicidio. Il sospetto infatti è che i ragazzi, siano stati tutti “guidati” all’utilizzo della sostanza come testimonia l’ultima chat trovata sul telefono di Paolo, un giovane romano che prima di morire, a febbraio, e per un certo tempo piuttosto lungo, ha intrattenuto conversazioni con qualcuno dal quale ha ricevuto precise istruzioni di cui è rimasta una agghiacciante traccia sul suo telefono.

E’ per questa ragione che Lisa Perillo e Marco Gianfreda, i genitori di Fabio hanno deciso di uscire allo scoperto. “La storia di Paolo ci aveva molto turbato, perché la modalità era assolutamente identica. Quando poi siamo venuti a conoscenza dell’episodio di Bassano del Grappa dove un ragazzino si è tolto la vita mentre era in Dad,  abbiamo deciso di rendere pubblica la cosa, per spingere altre famiglie che si fossero trovate in tragedie del genere a farcelo sapere, per provare poi, sfruttando l’opinione pubblica, a far inibire la libera vendita  del sodio nitrito e spingere la Polizia Postale, che già fa un ottimo lavoro, a oscurare e chiudere siti, forum e chat che aiutano i ragazzi a compiere questo atto. Vogliamo anche sensibilizzare i genitori sui pericoli della rete, perché quello che noi non immaginavamo fosse una realtà è invece molto ben conosciuta dai ragazzi. Ci sono luoghi virtuali dove è possibile parlare di suicidio e acquistare sostanze proibite di qualsiasi genere. La cosa drammatica è che il sodio nitrito è una sostanza legale, molto economica, liberamente venduta sul web, quando viene diluita è inodore, incolore e insapore, dà pochissimi effetti collaterali e se si conosce la posologia giusta è letale, perché una persona che lo ingerisca non può essere salvata con le normali tecniche di soccorso, ma deve ricevere in tempi brevissimi l’antidoto”.

Lisa e Marco ne hanno parlato con noi su Radio Immagine

“Non vogliamo demonizzare il prodotto – aggiunge Lisa –  ci rendiamo conto che ci sono persone che lo utilizzano professionalmente, ma faccio un esempio: se io voglio comprare un prodotto per i parassiti del giardino, devo avere un patentino, basterebbe una piccolissima cosa del genere per evitare ad altri ragazzi di avere a disposizione questa sostanza. Sappiamo che un professionista non compra un chilo, ne compra quintali”.

E così, mentre Fabio preparava l’albero di Natale con la sua famiglia, mentre continuava a vedere gli amici, studiava recitazione e musica spinto da un grande talento, percorreva una seconda strada che portava alla morte. Qualcosa spiega in due video lasciati nel suo computer perché i genitori potessero trovarli.

La cosa sconvolgente è la facilità con cui si trovano luoghi di incontro tematici sul web, dove giovanissimi discutono di vita e di morte: “Io sono in possesso di chat tuttora attive in cui i ragazzi discutono di come utilizzare la sostanza, raccontano che la stanno provando o che l’hanno acquistata e  ci sono tracce evidenti di ragazzini che si sono tolti la vita parlandone con altri account anonimi magari in altre parti del modo che davano consigli, li supportavano, li sostenevano”, aggiunge Marco.

“Questo è un aspetto fondamentale: mio figlio come gli altri evidentemente non si è sentito solo. E’ una cosa tremenda: a lui, in contatto con altri ragazzi che lo accompagnano fino all’ultimo minuto, è sembrata quasi una cosa normale e non c’è nessuno che li può fermare. Fabio e Paolo infatti sono andati lontani da casa e quando li abbiamo trovati era troppo tardi”.

Lisa e Marco stanno cercando di far emergere una realtà che esiste, provando a riunire intorno a loro altre persone che abbiano vissuto la stessa tragedia, per avere più forza e spingere le autorità a intervenire dove possono: “Dall’altra parte – concludono – con l’aiuto di Latitudine Teatro e Voice Accademy, stiamo organizzando un contest che, grazie alla disponibilità di Clemente Pernarella e Melania Maccaferri si svolgerà al teatro di Pontinia il 26 settembre. In quella serata consegneremo due borse di studio a giovani promettenti perché possano frequentare un anno di corso.  Da una parte cerchiamo di evitare, nel nostro piccolo, che accadano tragedie del genere, dall’altra cerchiamo di onorare la memoria di Fabio provando a dare opportunità ad altri giovani come lui, per sostenere la loro passione per l’arte”.

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Inaugurato il Regina Viarum Festival: prossime tappe a Latina, Fondi, Itri, Formia e Minturno

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LATINA – E’ stato inaugurato oggi nel Parco dell’Appia Antica a Roma, il primo “Regina Viarum Festival”, la grande rassegna diffusa promossa dalla Regione Lazio e dall’Assessore al Turismo, all’Ambiente e allo Sport Elena Palazzo che attraverserà territori, borghi e paesaggi lungo l’antica strada romana trasformandoli in un grande itinerario di esperienze, cultura e scoperta.

Cinque giorni di cammini, concerti, visite guidate, incontri culturali, laboratori, degustazioni e spettacoli accompagneranno cittadini, turisti e appassionati lungo uno dei percorsi più affascinanti, da Roma fino al Teatro Romano di Minturnae, in un viaggio immersivo tra archeologia, paesaggio, tradizioni e creatività contemporanea.

«Il primo Regina Viarum Festival – ha dichiarato l’assessore Palazzo – nasce con l’ambizione di trasformare un patrimonio unico al mondo in un grande motore di identità e sviluppo per il Lazio, creando una rete fra tutte le località attraversate. Per questo ho lanciato la proposta di una cabina di regia che unisca il nostro Assessorato, quello alla Cultura e quello all’Agricoltura, le Camere di Commercio di Roma, Latina e Frosinone e i Comuni interessati. Considero questa prima edizione una sorta di progetto pilota, nato con l’obiettivo di crescere negli anni. Non solo. Ho in mente, per i prossimi anni, di creare una sinergia tra patrimoni Unesco: l’Appia e la Cucina Italiana, due ricchezze che parlano di noi, sulle quali dobbiamo scommettere con forza. Una arricchisce e rinforza l’altra, in un connubio perfetto. Quella di oggi è stata una partenza entusiasmante. Ringrazio per la partecipazione il Parco dell’Appia Antica e il Comune di Marino».

Sin dalle prime ore del mattino, oltre 50 camminatori hanno preso parte a “Passo dopo Passo”, il cammino inaugurale lungo la Regina Viarum da Porta San Sebastiano a Santa Maria delle Mole, nel Comune di Marino. Grande interesse per “Sapori d’Autore”, l’iniziativa dedicata alle eccellenze enogastronomiche del Lazio con banchi d’assaggio aperti a tutti, che ha accompagnato i visitatori in un percorso di degustazione e scoperta delle tradizioni locali, dall’olio al vino fino ai formaggi e la pinsa.

Domani, venerdì 22, la prima tappa in provincia di Latina con gli incontri all’Ex Garage Ruspi, la sala polifunzionale affidata alla Sapienza Università di Roma e il suggestivo cammino da Fondi a Itri. Il percorso partirà dal Ponte del Viceré de Ribera e arriverà al Municipio di Itri, attraversando un tratto importante del nostro territorio, tra storia, natura e paesaggio.
La Regina Viarum è una strada che appartiene alla memoria di tutti, ma anche al presente delle comunità che la vivono ogni giorno. Per Itri, essere parte di questo cammino significa raccontare il proprio legame con l’Appia e con il paesaggio degli Aurunci.

Sabato 23 maggio da Formia a Minturnae i partecipanti percorreranno uno dei tratti più affascinanti dell’antica strada romana fino al grande evento finale nel Teatro Romano di Minturnae, dove dalle ore 18 prenderà vita il Festival di musica e balli popolari con artisti come Valentina Ferraiuolo, Nando Citarella e i Tamburi del Vesuvio. Stand di assaggi enogastronomici accoglieranno il pubblico. Domenica 24 maggio ci si sposterà a Terracina con una visita guidata immersiva nel centro storico e il concerto “Regina Viarum, il suono del viandante” con Federico Paciotti e la sua originale Opera Rock Edition. La conclusione è lunedì 25 maggio tra Fondi e Itri con le iniziative dedicate agli studenti, i laboratori artistici ed enogastronomici e il progetto simbolico “Un dono che cresce”, con la consegna di piantine agli studenti come gesto di cura e appartenenza verso il territorio.

Presenti oggi nella Sala Conferenze del Parco Regionale Appia Antica,  per l’incontro “La Regina Viarum: storia, paesaggio e identità tra passato e presente”, oltre all’assessore Palazzo, l’assessora alla Cultura Simona Renata Baldassarre, il Direttore del Parco Regionale Appia Antica Enrico Maria Guarnieri, la Direttrice del Museo Ex Cartiera Latina Caterina Rossetti e Mons. Pasquale Iacobone, Presidente della Pontificia Commissione Archeologia Sacra.

 “Siamo immersi nel verde e nella natura. Siamo a 4.600 ettari di verde nel cuore di Roma. Oggi è una giornata speciale: oggi festeggiamo l’Appia Antica, regina viarum, madre di tutte le strade, quelle che nascono nel centro storico di Roma e arrivano fino al Mare Adriatico. Uno scenario che mette insieme l’archeologia, la natura, la presenza dell’uomo in un connubio straordinario di natura, ambiente, archeologia”, ha fatto notare Guarneri nel suo intervento.

Monsignor Iacobone ha sottolineato che : “.questo festival della Regina Viarum, dell’Appia, riesce a rendere più popolare quel patrimonio dichiarato dall’UNESCO come importante e determinante della nostra storia e della nostra vita attuale” – aggiungendo – “Speriamo che questo festival serva davvero a sensibilizzare sia le amministrazioni locali sia i cittadini perché possano fruire e valorizzare quanto più il ricchissimo patrimonio dell’Appia Regina Viarum.”

Il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Giovanni Acampora ha parlato del Festival come di “una manifestazione estremamente importante, perché intanto celebra la strada, chiamiamola così, più moderna dell’antichità e, per celebrarla e per raggiungere i risultati che la Repubblica Romana ha avuto con questa meravigliosa opera di alta ingegneria, occorre la partecipazione. Io credo che l’assessorato al turismo, l’assessore alla Palazzo, stiano lavorando bene, perché bisogna creare la giusta sinergia affinché le comunità, i territori, le Camere di Commercio che rappresentano le associazioni e le imprese, così come quella mia, possano partecipare a un festival itinerante che fa conoscere le bellezze dei luoghi, valorizza le connessioni economiche che ci sono all’interno di queste straordinarie comunità, e che possano contribuire ad avere gli stessi risultati straordinari che ha avuto l’Appia nel mettere in connessione popoli, i territori e le culture del Mediterraneo e dell’Oriente.”

Nel corso dell’evento anche un video saluto dello scrittore e attore Giuseppe Cederna.

La giornata si è chiusa con la visita guidata gratuita all’Ex Cartiera Latina e al Museo Multimediale, dedicata all’archeologia industriale lungo la Regina Viarum.

 

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Aprilia cuore di un traffico internazionale di droga ramificato in mezza Italia. Arrestato anche un dipendente del Miur. Il col Angelillo: “Questa è l’entità della minaccia che le forze dell’ordine affrontano ogni giorno”

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APRILIA – Aprilia al centro di un traffico internazionale di stupefacenti con ramificazioni in molte parti del territorio italiano. Emerge dall’inchiesta dei carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia che ha portato oggi all’arresto di 18 persone tra Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino, Anzio, Velletri, e in altri quattro comuni di altrettante regioni italiani Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino. Una diciannovesima persona è tutt’ora ricercata. Componevano una pericolosa associazione criminale con collegamenti con la ‘ndrangheta che usava le armi per intimorire.

L’INCHIESTA-COSTOLA DI “ASSEDIO” – L’indagine era nata a febbraio 2021 come stralcio di quella che ha portato allo scioglimento del Comune di Aprilia e ha fatto luce su un gruppo criminale capace di importare anche dal Belgio, produrre sul territorio pontino, e commercializzazione cocaina, hashish e mariuana in grossi quantitativi nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia.

“Questa operazione offre una risposta a istanze forti di sicurezza per la comunità di Aprilia, perché abbiamo operato in una zona che come sapete è interessata da forti turbamenti per l’ordine della sicurezza pubblica e sono fatti emergenziali che accadono quotidianamente. Ma non è soltanto questo, la risposta è anche nell’avere individuato un’organizzazione criminale che non aveva soltanto come base o come oggetto di controllo e di dominio il traffico di stupefacenti su Aprilia, ma si estendeva e aveva la pretesa  di estendersi su altre località del territorio nazionale. Questo secondo me deve dare anche l’idea della minaccia e dell’entità della minaccia che ogni giorno i carabinieri, assieme alle altre forze di polizia e alle Procure ordinarie e Distrettuali affrontano sul territorio”, ha detto il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Cristian Angelillo.

“Questa attività è stata diretta prima dalla Procura ordinaria di Latina, e poi trasferita per competenza alla DDA capitolina. Vengono contestati  –  spiega il comandante del Reparto Territoriale di Aprilia tenente colonnello Gianluca Piccione – circa un centinaio di episodi di detenzione, spaccio e produzione di stupefacenti. E’ stata certificata la movimentazione di un centinaio di chili tra hashish e marijuana, nonché olio di hashish, e circa una decina di chili di cocaina. Inoltre nel corso dell’attività, sono stati tratti in arresto in diversi periodi cinque soggetti e sequestrati circa due chili di cocaina. Delle 19 misure cautelari disposte dal Gip, tredici sono in carcere, mentre sei sono agli arresti domiciliari.

IL DIPENDENTE DEL MIUR – Sul fronte della produzione di droga, è emerso che un dipendente del Miur, inserito nell’organizzazione, coltivava ingenti quantitativi di mariuana in serra nella zona di Aprilia. I carabinieri ne hanno sequestrate 800 piante. Il dipendente pubblico è accusato “di aver offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra”.

L’AUTONOLEGGIO  – La droga veniva spostata a bordo di vetture di una società di autonoleggio di Aprilia che è risultata riconducibile al sodalizio criminale e il cui solo business era proprio questo: fornire auto esclusivamente per la commercializzazione della sostanza stupefacente.

LE ARMI  – Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, utilizzate per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di Aprilia.

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Confagricoltura Latina celebra 70 anni: focus sul futuro dell’agricoltura pontina

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Il 16 maggio di 70 anni fa nasceva Confagricoltura Latina. Oggi l’associazione celebra il proprio anniversario con l’evento “Costruire Valore nel Tempo. L’agricoltura pontina: esperienze, innovazioni e prospettive”, in corso di svolgimento nei Giardini del Palazzo Comunale di Latina. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto dedicato ai temi strategici per il futuro del comparto agricolo e agroalimentare del territorio pontino attraverso panel tematici, dibattiti e momenti di approfondimento che vedono la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo, della ricerca e dell’informazione.

A fare gli onori di casa, la sindaca di Latina, Matilde Celentano:

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del Presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini:

Presenti all’evento i rappresentanti delle istituzioni.

Il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Antonello Aurigemma:

Il Presidente Nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti:

Il Sottosegretario di Stato al Ministero dell’agricoltura:

 

 

 

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