CRONACA
Scossa di terremoto a Napoli, ritardi e cancellazioni per i treni regionali
LATINA – La forte scossa di terremoto registrata nella notte a Napoli, alle 3.35, ha causato ritardi e cancellazioni dei treni anche sulla linea Formia-Latina-Roma. Come informa il sito dell’Ingv, l’epicentro è stato nei Campi Flegrei con magnitudo 4.2 e si tratta della scossa più forte registrata in quest’area negli ultimi 39 anni.
Sul Nodo di Napoli, dalle 04:10 di questa mattina la circolazione ferroviaria è stata sospesa in via precauzionale, ne risentono i treni regionali che viaggiano tra Napoli e Roma sia sull’alta velocità che sulla linea normale attraversando i comuni pontini. Non dovrebbero subire ritardi i treni che si formano a Latina e Minturno.
All’arrivo in stazione i pendolari della mattina hanno trovato una brutta sorpresa. Sul tabellone degli arrivi e delle partenze alla stazione di Latina Scalo, si evidenziavano la cancellazione dei treni regionali più frequentati , quello delle 6,55 e delle 7,17, mentre è in forte ritardo quello delle 7,43 che raccoglie i passeggeri di almeno tre convogli, si legge: treni da e per Napoli, Salerno e Reggio Calabria con ritardi fino a 100 minuti per accertamenti tecnici nel nodo di Napoli a seguito del movimento tellurico. I ritardi sono lievitati fino a 180 minuti, fino alla lenta, graduale ripresa dopo la fine dei controlli dei tecnici di rete ferroviaria italiana, intorno alle 10,30
Aggiornamento – ore 12:30
La circolazione è in graduale ripresa dopo l’intervento dei tecnici.
I treni Alta Velocità e Intercity possono registrare un maggior tempo di percorrenza attuale fino a 20 minuti.
I treni Alta Velocità e Intercity precedentemente coinvolti nella sospensione del traffico hanno subito variazioni di percorso, cancellazioni o limitazioni di percorso e hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 200 minuti.
I treni Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza attuale fino a 20 minuti.
I treni Regionali precedentemente coinvolti nella sospensione del traffico hanno subito variazioni di percorso, cancellazioni o limitazioni di percorso e hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 180 minuti.
Aggiornamento – ore 8:20
La circolazione è ancora sospesa nel nodo di Napoli, in corso l’intervento dei tecnici.
I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi.
I treni Alta Velocità e Intercity possono essere instradati su un percorso alternativo.
I treni Regionali possono registrare maggiori tempi di percorrenza di circa 90 minuti, cancellazioni e variazioni di percorso.
FR 9501 Roma Termini (7:00) – Napoli Centrale (8:12): il treno oggi è cancellato.
I passeggeri possono utilizzare il treno FA 8333 Roma Termini (7:30) – Reggio Calabria Centrale (12:52) fino a Napoli Afragola o il treno REG 21055 Roma Termini (6:56) – Napoli Centrale (9:50) o il treno REG 21057 Roma Termini (7:36) – Napoli Centrale (10:36) fino a Napoli Centrale.
Aggiornamento – ore 7:35
La circolazione è ancora sospesa nel nodo di Napoli, in corso l’intervento dei tecnici.
I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi.
I treni Alta Velocità e Intercity possono essere instradati su un percorso alternativo.
I treni Regionali possono registrare maggiori tempi di percorrenza di circa 90 minuti, cancellazioni e variazioni di percorso.
• FR 8334 Napoli Centrale (5:45) – Fiumicino Aeroporto (7:52): il treno oggi è cancellato.
I passeggeri possono utilizzare i primi treni utili a cura del personale di Assistenza clienti di Trenitalia.
• FR 9501 Roma Termini (7:00) – Napoli Centrale (8:12): il treno oggi è cancellato.
I passeggeri possono utilizzare il treno FA 8333 Roma Termini (7:30) – Reggio Calabria Centrale (12:52) fino a Napoli Afragola o il treno REG 21055 Roma Termini (6:56) – Napoli Centrale (9:50) e il treno REG 21057 Roma Termini (7:36) – Napoli Centrale (10:36) fino a Napoli Centrale.
AUDIO
Si è insediato il neo procuratore di Latina Gregorio Capasso: “Grande emozione e grande responsabilità”
LATINA – Nell’aula di corte d’assise del Tribunale di Latina si è svolta oggi l’affollata cerimonia di insediamento del Procuratore Capo di Latina, Gregorio Capasso, presente il procuratore generale di Roma, Giuseppe Amato. Ad aprire gli interventi il Presidente del Tribunale di Latina, Antonio Masone.
Dopo il passaggio di consegne con l’Aggiunta Luigia Spinelli, che ha retto la Procura della Repubblica di Latina nell’ultimo anno, il neo procuratore ha ripercorso brevemente i 37 anni di attività cominciati da sostituto procuratore in Calabria, poi i vent’anni trascorsi in Procura a Latina, e da ultimo, gli otto anni in cui ha diretto l’Ufficio di Tempio Pausania in Sardegna. Ora, il ritorno a casa. Presenti le massime autorità cittadine e provinciali, i tre figli del neo procuratore e i presidenti dell’Ordine degli Avvocati e della Camera Penale.
“E’ una grande emozione e una grande responsabilità, un incarico che richiede un grande impegno – ha sottolineato nel suo discorso Capasso – Cercheremo di garantire al nostro territorio che il nostro ufficio sia un presidio di legalità e fare in modo che la legge sia davvero uguale per tutti”, ha detto.
La nomina ufficiale era arrivata da parte del Consiglio Superiore della Magistratura lo scorso 21 gennaio
CRONACA
Sequestrata un’area vicino al porto di Terracina. Il titolare dovrà rispondere di inquinamento e gestione illecita di rifiuti
Scoperto dai Carabinieri di Terracina un ingente sversamento di sostanze oleose sul suolo con conseguente contaminazione dei rifiuti. L’area in questione è nei pressi della banchina del canale del porto, in località Stella Polare, sede di un’attività di demolizione di imbarcazioni con rimozione di rifiuti. Al termine dell’attività investigativa, si è proceduto al sequestro penale dell’area e dei rifiuti presenti. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per gestione illecita di rifiuti e per inquinamento ambientale.

CRONACA
Cisterna, deteneva illegalmente una spada cinese: 52enne denunciato
A Cisterna di Latina i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 52 anni per omessa denuncia di arma, dopo aver trovato nella sua abitazione una daga detenuta illegalmente. Il provvedimento è scattato al termine di una perquisizione disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, in seguito a un episodio avvenuto lo scorso 17 marzo. In quell’occasione, l’uomo si era avvicinato a una pattuglia impegnata in un servizio di controllo del territorio, rivolgendo insulti ai militari e offendendo pubblicamente l’Arma e lo Stato, alla presenza di altre persone. Durante la perquisizione domiciliare, i Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina hanno rinvenuto una daga di origine cinese, con lama appuntita e non flessibile lunga circa 67 centimetri, detenuta senza alcuna denuncia. Per questo motivo l’uomo, già noto alle forze di polizia, è stato deferito in stato di libertà con l’accusa di omessa denuncia di arma.
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