Lunanotizie.it

CRONACA

Rissa tra giovanissimi ai pub di Latina, la ricostruzione e i risvolti dell’operazione

Pubblicato

Non potranno frequentare nessun locale di pubblico intrattenimento dell’intera provincia di Latina, per la durata di tre anni, i tre ragazzi tra i 18 e 19 anni arrestati questa mattina dalla Squadra Mobile al termine delle indagini sulla violenta rissa avvenuta lo scorso 23 novembre nella zona dei pub del capoluogo e nella quale erano rimasti feriti tre giovani. Il cosiddetto Daspo Willy è stato emesso dal Questore per gli arrestati, ma i provvedimenti sono arrivati per tutti e 16 i partecipanti ai fatti violenti, sia maggiorenni che minorenni, e che colpiti dal provvedimento Dacur non potranno accedere ai locali di pubblico esercizio che insistono nella zona della movida latinense, con l’aggiunta per alcuni di loro di obbligo di firma in Questura due giorni a settimana. Lo ha spiegato la Dirigente della Divisione Anticrimine Lisa Iovanna, al microfono di Roberta Sottoriva

La ricostruzione di quanto accaduto la notte del 23 novembre scorso e le indagini degli investigatori proseguite con le perquisizioni degli indumenti degli arrestati dalla voce del Dirigente della Squadra Mobile Guglielmo Battisti durante la conferenza stampa di questa mattina:

Soddisfazione è stata espressa dallo stesso Battisti per il risultato dell’operazione svolta dagli investigatori della Mobile coordinati dalla Procura della Repubblica, ma si sottolinea la gravità dei fatti soprattutto perché riguarda ragazzi giovanissimi:

Il padre del 16enne intervenuto la sera della rissa per cercare di placare gli animi e rimasto gravemente ferito ha ringraziato la Polizia e i medici dell’ospedale Santa Maria Goretti che hanno salvato la vita al figlio rimasto in coma per diversi giorni. “È un dramma per tutti, per noi è passato ma ora inizia per le famiglie di chi è stato arrestato” ha detto lanciando un messaggio di speranza:

 

 

 

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Muore dando alla luce due gemelli, lutto a Sonnino per la scomparsa di Erica Carroccia

Pubblicato

Lutto a Sonnino per la scomparsa di Erica Carroccia, insegnante di 30 anni molto conosciuta in paese, morta nelle scorse ore dopo aver dato alla luce due gemelli. La tragedia ha scosso l’intera comunità. Il decesso sarebbe avvenuto a Roma, all’ospedale dell’Isola Tiberina, e il magistrato ha disposto l’autopsia per chiarire le cause della morte. Il sindaco Gianni Carroccia ha espresso il cordoglio dell’amministrazione comunale e della cittadinanza, ricordando Erica come una giovane donna apprezzata per la sua dolcezza e il suo impegno nel mondo della scuola. In segno di lutto il Comune ha deciso di sospendere gli eventi civili e di intrattenimento legati alla Festa delle Torce. Confermata invece la processione religiosa, che si svolgerà in un clima di raccoglimento.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Maxi controlli della Guardia di Finanza, lavoro irregolare e denunce nelle aziende agricole pontine

Pubblicato

Controlli straordinari della Guardia di Finanza di Latina contro il lavoro sommerso e lo sfruttamento della manodopera nel settore agroalimentare pontino. Le operazioni, scattate nelle scorse ore tra Sezze, Pontinia, Cisterna di Latina, Priverno e Fondi, hanno coinvolto sette aziende agricole, alcune delle quali organizzate in forma cooperativa. Oltre 60 finanzieri del Comando Provinciale di Latina, supportati anche da un elicottero del R.O.A.N. di Civitavecchia e del Centro di Aviazione di Pratica di Mare, hanno effettuato verifiche nei campi, nelle serre e nelle sedi delle aziende interessate, monitorando dall’alto la presenza dei lavoratori nelle vaste aree agricole controllate.

Nel corso delle attività sono stati identificati 93 lavoratori stranieri, in prevalenza di nazionalità indiana, bengalese e nordafricana. Tre di loro sono risultati privi di permesso di soggiorno. Le Fiamme Gialle stanno ora verificando la regolarità delle posizioni lavorative, ma dai primi accertamenti sarebbero emerse diverse anomalie: assenza totale di contratto, ore di lavoro superiori rispetto a quelle dichiarate e salari inferiori a quelli ufficialmente comunicati.

Particolarmente grave la situazione riscontrata in un’azienda agricola di Priverno, il cui titolare è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, gli ambienti sarebbero risultati degradati e non conformi alle norme sulla sicurezza e sull’igiene. Durante l’ispezione i militari hanno sequestrato un’area dove erano presenti rifiuti pericolosi e, all’interno di un capannone utilizzato anche come spogliatoio per i lavoratori, è stata trovata la carcassa di un topo in decomposizione. Per questo sono stati interessati anche gli uffici competenti della Asl. Nel corso della stessa operazione, un altro imprenditore agricolo è stato denunciato per aver impiegato lavoratori stranieri senza regolare permesso di soggiorno. Nei suoi confronti è stata applicata anche la maxi-sanzione aggravata con proposta di sospensione immediata dell’attività imprenditoriale.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Controlli straordinari della Polizia nel sud pontino: espulsioni e denunce a Fondi

Pubblicato

Controlli straordinari della Polizia di Stato a Fondi nell’ambito delle attività di contrasto all’illegalità e di tutela della sicurezza pubblica. Nel corso delle operazioni gli agenti del Commissariato hanno controllato 134 persone e oltre 30 veicoli, elevando anche due sanzioni per irregolarità legate all’utilizzo della targa prova. Alla stazione ferroviaria una cittadina rumena è stata allontanata per 48 ore e sanzionata perché ostacolava l’accesso dei viaggiatori allo scalo. Eseguita inoltre l’espulsione di un cittadino indiano risultato irregolare sul territorio nazionale, accompagnato all’aeroporto di Fiumicino per il rimpatrio. La polizia ha anche individuato il presunto responsabile di un utilizzo indebito di carta di debito ai danni di un connazionale. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe sottratto temporaneamente la carta mentre la vittima dormiva, effettuando alcuni prelievi bancomat prima di riporla nel portafoglio. Determinante per l’identificazione il sistema di comparazione facciale SARI.

Leggi l’articolo completo

Più Letti