ATTUALITA'
Festival della Rigenerazione urbana, a Latina il punto sui progetti per far rinascere il territorio
LATINA – Da Formia a Roma, da Sermoneta a Viterbo, e ancora Gaeta, Latina e Sabaudia. Un viaggio attraverso un Lazio che si rinnova per raccontare i progetti di rigenerazione di territori che puntano a essere sempre più moderni, vivibili, accessibili, sicuri.
E’ quello compiuto oggi a Latina al Museo Cambellotti in occasione della terza tappa dell’edizione 2025 di Città in scena, il Festival diffuso della rigenerazione urbana, promosso da Ance, Associazione Mecenate 90, Cidac con il patrocinio di In/Arch. Prima tappa laziale, organizzata con la collaborazione del Comune di Latina, Ance Lazio, Ance Latina e con il patrocino degli Ordini
provinciali degli architetti, dei Geometri e Geometri laureati, degli Ingegneri e degli Avvocati.
“La tappa ospitata oggi a Latina ha rappresentato un importante momento di confronto sul futuro delle nostre aree urbane e sul ruolo che la rigenerazione può avere per lo sviluppo dei territori – ha sottolineato il presidente di Ance Latina, Pierantonio Palluzzi – rigenerazione che deve fondarsi su una visione ampia e condivisa, superando frammentazioni normative e competizioni tra istituzioni e mettendo in campo collaborazione, regole chiare e coraggio”.
NOVE INTERVENTI DI RIGENERAZIONE – Nove gli interventi di rinascita e trasformazione, sia pubblici che privati, che hanno mostrato come spazi, aree e quartieri degradati o sotto utilizzati possono riacquistare valore sociale, economico e culturale. A partire dal Progetto di rigenerazione del Waterfront della città di Formia ‘’La passeggiata di Cicerone’’, alla Ristrutturazione e allestimento dei padiglioni dell’ex Mattatoio di Testaccio a Roma. E poi la rigenerazione urbana dell’area Ex Mistral a Sermoneta, il programma integrato per il recupero del gasometro nella Valle Faul a Viterbo. E ancora la riqualificazione del sito industriale Ex Avir di Gaeta, la riqualificazione dei Quartiere Nicolosi Frezzotti a Latina nell’ambito del programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare, il Nuovo Ospedale di Latina e la Riqualificazione area Ex Spes a Sabaudia.
Progetti presentati e commentati da istituzioni, imprese, esperti, università e professionisti, alla presenza di politici nazionali e europarlamentari.
Il sindaco di Gaeta Cristian Leccese al microfono di Gr Latina ha fatto il punto sullo stato del progetto Ex Avir nato per ricucire la città
La giornata è stata arricchita anche dagli interventi di Salvatore De Meo, europarlamentare e presidente della Delegazione per le relazioni con l’Assemblea parlamentare della Nato, Giuseppe Schiboni, assessore all’Urbanistica della Regione Lazio e Annalisa Muzio, assessore all’Urbanistica del Comune di Latina.
Si sono confrontati su sfide e progetti Nicolò Rebecchini, presidente Ance Lazio, Spartaco Paris, Dipartimento di Ingegneria strutturale e geotecnica Università la Sapienza, Claudio Varagnoli, Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale Università La Sapienza, Antonio Ciucci, presidente Ance Roma-Acer, Massimo Locci, direttore della rivista l’Industria delle Costruzioni, Cosmo Mitrano, consigliere regionale e presidente della VI Commissione Lavori pubblici infrastrutture mobilità trasporti.
Conclusioni affidate al presidente della 8ª Commissione Ambiente del Senato, Claudio Fazzone, al Segretario generale di Mecenate 90, Ledo Prato, e alla presidente Ance, Federica Brancaccio.
“Con Città in scena stiamo scoprendo sempre di più la grande vivacità in atto nelle città medie, capaci di avviare tante iniziative di rigenerazione coinvolgendo il tessuto economico e la società civile”, ha affermato la presidente Brancaccio. “Una vocazione ad attrarre investimenti, attività produttive e servizi che va valorizzata e che diventa ancora più significativa in questo momento
storico, in cui i grandi centri faticano a dare risposte alle esigenze dei cittadini, a partire dall’emergenza abitativa”.
“Per agevolare la rigenerazione urbana delle nostre città attraverso il recupero del nostro enorme patrimonio abbiamo bisogno di una vera semplificazione delle norme, ormai stratificate e non
adatte alle esigenze che cambiano – ha dichiarato il Presidente di Ance Roma – Acer, Antonio Ciucci – servono poi capacità amministrativa e risorse, da una parte investimenti pubblici, dall’altra risorse private, e in mezzo il partenariato pubblico-privato, leve tutte indispensabili per poter realizzare efficacemente i progetti”.
“La rigenerazione urbana è il vero volano per garantire il rilancio del settore delle costruzioni e gli esempi che abbiamo illustrato oggi ne sono la dimostrazione lampante” – ha affermato il presidente di Ance Lazio, Nicolò Rebecchini, aggiungendo che “occorre una normativa nazionale da definire in modo univoco per la rigenerazione, integrando e sorpassando le attuali norme scritte durante la fase di espansione economica e urbanistica del Paese”.
ATTUALITA'
A Norma la presentazione della pianta interattiva dedicata alla Via Appia
La Via Appia si racconta in modo nuovo, immersivo e coinvolgente. Dal 7 marzo la pianta interattiva dedicata alla “Regina Viarum” sarà a disposizione dei visitatori del Museo archeologico di Norba, trasformando la visita in un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio.
La presentazione ufficiale è in programma proprio il 7 marzo a Norma, in un incontro promosso dal sindaco Andrea Dell’Omo e dalla direttrice del museo Stefania Quilici Gigli, a testimonianza dell’attenzione rivolta alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Costruita a partire dal 312 a.C. per iniziativa del censore Appio Claudio Cieco per collegare rapidamente Roma a Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere), la Via Appia rappresenta uno dei più alti esempi di ingegneria stradale dell’antichità. Non a caso fu celebrata come “Regina Viarum”, modello di tecnica costruttiva capace di influenzare per secoli la viabilità del mondo romano.
L’iscrizione della Via Appia, nel luglio 2024, nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha aperto nuove prospettive per il turismo culturale dell’intero territorio pontino. In questo contesto la pianta interattiva diventa uno strumento di conoscenza, orientamento e promozione.
Proprio la pianura pontina custodisce uno dei tratti più spettacolari della strada: il lunghissimo rettifilo che collega Roma a Terracina, ancora oggi impressionante per la sua lunghezza e per la capacità dei Romani di superare ambienti ostili con i mezzi tecnici dell’epoca.
Il legame tra l’Appia e le città dei Monti Lepini è stato sottolineato anche da Quirino Briganti, presidente della Compagnia dei Lepini, che ha evidenziato come la strada consolare possa diventare un motore di crescita per il territorio.
Non è casuale la scelta di esporre la pianta proprio nel museo di Norba. L’antica Norba fu infatti una roccaforte romana strategica, posta a difesa dell’arteria consolare. Emblematica è la strada di collegamento tra la città e la pianura pontina: oltre 300 metri di dislivello superati con rettifili e tornanti, imponenti tagli nella roccia e terrazzamenti in opera poligonale alti fino a 13 metri.
In occasione della presentazione sarà organizzato anche un percorso guidato nel Parco archeologico di Norba sul tema “Guardando l’Appia”, un itinerario pensato per riscoprire il rapporto visivo e storico tra la città antica e la grande via consolare.
ATTUALITA'
Capitale Italiana del Mare 2026: vince Ravenna, Gaeta soddisfatta del percorso
Non sarà Gaeta la Capitale Italiana del Mare 2026, ma la città esce dalla competizione con orgoglio e una rete di partnership rafforzata. Nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha proclamato Ravenna quale “Capitale Italiana del Mare 2026”.
Gaeta aveva partecipato con un dossier di alto profilo scientifico e culturale, dal titolo “Blu: Oltre l’Orizzonte, nelle radici dell’Essere”, costruito su una visione che punta a superare la stagionalità del mare, trasformandolo in asset strategico di sviluppo, tutela della biodiversità e promozione culturale durante tutto l’anno.
Presente alla cerimonia, il sindaco Cristian Leccese ha espresso soddisfazione per il percorso compiuto e piena condivisione della linea indicata dal ministro Musumeci. Il primo cittadino ha sottolineato la differenza tra “città con il mare” e “città di mare”, rivendicando per Gaeta un’identità profondamente legata alla dimensione marittima, che incide su economia, cultura e vita quotidiana.
Pur congratulandosi con Ravenna per il titolo, Leccese ha evidenziato come la candidatura abbia rappresentato una “prestigiosa cavalcata”, capace di consolidare il ruolo della città nello scenario mediterraneo. Centrale il tema della vasta partnership costruita attorno al progetto, con il coinvolgimento di enti e istituzioni pubbliche e private, tra cui la Regione Lazio e le Città Metropolitane di Napoli e Roma.
Il sindaco ha assicurato che i progetti inseriti nel dossier non verranno accantonati: la rotta tracciata per la valorizzazione della cultura marittima proseguirà, con l’obiettivo di generare ricadute concrete sull’economia del mare e sull’intero sistema territoriale. L’ampio sostegno ricevuto dal territorio, ha concluso, conferma il ruolo di Gaeta come realtà dinamica e credibile nel Mediterraneo.
ATTUALITA'
Asl Latina, potenziati i servizi di cardiologia di Priverno e Sezze
La Asl di Latina continua a investire nel potenziamento dell’assistenza di prossimità, con l’obiettivo di garantire un accesso sempre più capillare e tempestivo ai servizi sanitari sul territorio. Da ieri, infatti, è operativo il rafforzamento del Servizio di Cardiologia presso la Casa della Salute di Priverno, che amplia significativamente la propria offerta: oltre alla giornata già attiva il giovedì dalle ore 7.30 alle 17.30, viene introdotta una nuova apertura settimanale il lunedì dalle ore 9.00 alle 17.00, incrementando in modo sostanziale la disponibilità complessiva del servizio.
Analogo potenziamento interesserà il Servizio di Cardiologia di Sezze, dove le ore di attività settimanali passeranno da 6 a 18. Alle attuali 6 ore del martedì (8.00–14.00) si aggiungeranno ulteriori aperture distribuite nell’arco della settimana, triplicando così la presenza specialistica sul territorio. L’ampliamento sarà pienamente operativo entro la fine di marzo, in parallelo con l’avanzamento dei lavori di ammodernamento e riconversione della struttura, destinata a diventare una moderna Casa di Comunità
Complessivamente, nelle due città del Distretto 3 della Asl di Latina, triplicheranno quindi le ore di apertura dei due servizi di Cardiologia. Un deciso passo avanti che ridurrà i tempi di attesa e renderà più fruibile l’accesso alle prime visite e ad esami specifici. Questo consentirà di semplificare ulteriormente la presa in carico di persone con scompensi cardiaci e di attivare tempestivamente percorsi assistenziali integrati. Un fattore che può essere decisivo per salvare vite umane considerando il carattere tempo-dipendente delle patologie cardiache.
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